Domande frequenti
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Buonasera, con piacere la ritrovo in questo sito dopo averla seguita in Elisir. Io ho una osteopenia e osteoporosi nell'ultima vertebra lombare. Ho 61 anni. Non bevo latte. So che l'apporto di calcio è importante, ma posso essere carente senza il latte? Ed è giusto assumere vit.D? E i bifosfonati? La ringrazio per la risposta.
Gentile Signora,
la ringrazio per la fedeltà e la fiducia.
Il problema che pone, riguardando come lei dice una sola vertebra, andrebbe approfondito con una radiografia mirata o con una risonanza, nel dubbio che lei possa avere un angioma vertebrale, patologia assolutamente benigna che comporta una riduzione isolata del calcio in un segmento osseo. Detto questo, alcuni consigli per l'apporto di calcio volto a prevenire l'osteoporosi o a ridurne le conseguenze dannose:
1) Il calcio fornito dal latte e dai formaggi può essere sostituito con quello fornito da un'acqua ricca di calcio, oppure da una bustina di calcio carbonato (prescrivibile con il SSN).
2) La vitamina D viene prodotta dalla nostra pelle per effetto dell'esposizione al sole, ma in inverno, o se lei non si espone al sole, assumere la vitamina D può essere utile. Per comodità nelle bustine di cui le parlavo, al calcio spesso viene associata la vitamina D con indubbio vantaggio e comodità.
3) I bifosfonati (o difosfonati che dir si voglia) sono farmaci che deve prescrivere il Medico in base alle risultanze della MOC e solo in situazioni particolari, quindi mi rimetterei al suo giudizio.
Mi scriva ancora, cordialmente suo,
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Egregio dr. Gargiulo in due cadute accidentali mi sono fratturata in aprile il malleolo sinistro (frattura composta) ed ora il polso sinistro (frattura scomposta a sede epi-metafisaria distale radiale associata a frattura di ulna a sede distale) per la quale toglierò il gesso a breve. Vorrei fare delle cure termali fanghi compresi. Quanto devo aspettare? E' consigliabile subito dopo aver tolto il gesso? La ringrazio molto e La saluto cordialmente
Gentile signora,
dopo la rimozione del gesso potrebbe essere indicato un periodo di riabilitazione, indicato per recuperare, dopo una immobilizzazione forzata, una completa mobilità articolare. In questo senso una riabilitazione in acqua termale potrebbe essere ancora più efficace, soprattutto in considerazione dell'effetto antinfiammatorio dell'acqua stessa. Inoltre anche una fangoterapia localizzata in corrispondenza delle articolazioni interessate è decisamente indicata. Entrambe possono essere intraprese sette giorni dopo la rimozione del gesso. Ovviamente, ma a questo penserà l'ortopedico al controllo, la frattura deve essere completamente consolidata.
Grazie per avermi scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Salve, mia madre e la zia soffrono di osteoporosi. Cosa possiamo consigliare a loro?
Gentilissimo,
come potrai leggere nella scheda sul sito l'osteoporosi è una condizione particolare che comporta una progressiva perdita di consistenza dell'osso. Per comprendere meglio, deve considerare l'osso come una struttura di cemento armato in cui la parte di ferro (matrice proteica) rende elastico l'osso e la parte di cemento (calcio e fosforo) ne aumentano la consistenza e la solidità. Con il passare degli anni l'osso, che è un tessuto in perenne equilibrio dinamico, per cui cede e riceve calcio e fosforo dal sangue, accumula sempre meno calcio e di conseguenza perde la consistenza. Dapprima questo fenomeno si definisce osteopenia, quando la perdita è limitata, successivamente diventa osteoporosi e rendo l'osso talmente fragile che si può addirittura fratturare spontaneamente o per un trauma modesto. Il trattamento dell'osteoporosi passa prima per la prevenzione, che deve iniziare fin dal termine dello sviluppo e passa per una sana alimentazione, l'esercizio fisico costante ed il mantenimento del peso corporeo, senza dimagrimenti o aumenti ponderali eccessivi. Se la prevenzione non è stata eseguita e alla MOC (la mineralometria ossea computerizzata) si rileva la presenza di osteopenia o osteoporosi si deve iniziare una terapia con calcio e vitamina d cui aggiungere, se la perdita di osso è considerevole, un farmaco specifico che riduca il riassorbimento osseo o aumenti la formazione di nuovo osso, come i bifosfonati o il ranelato. Infine nel caso in cui si fosse già determinata una frattura (generalmente a carico del femore o della colonna vertebrale o, più raramente, del polso), è necessaria una terapia riabilitativa, meglio se con acqua termale. Un'ultima notazione: il soggetto affetto da osteoporosi può, ove sia necessario, praticare la fangobalneoterapia, contrariamente a quanto si pensava prima, dal momento che ha un importante effetto antidolorifico ed antinfiammatorio.
Grazie per avermi scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Buona sera Dott. Gargiulo, vorrei sapere se fanghi e piscine termali possono far bene alla mia periartrite. Grazie
Salve,
sicuramente la periartrite rientra fra le malattie che trovano giovamento nella fangobalneoterapia in ambiente termale e quindi un periodo di quindici giorni di cure è sicuramente consigliabile. Si rivolga tranquillamente al suo medico di famiglia per richiedergli una prescrizione al riguardo. L'unica accortezza è quella di evitare le cure nel periodo di riacutizzazione della malattia. In questo caso associare una terapia antinfiammatoria preventiva ed effettuare successivamente le cure è la strategia migliore.
Grazie per averci scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Egregio dott. Gargiulo, mia madre ha 86 anni ed è affetta da periartrite all'anca. E' consigliabile la fangoterapia? Grazie per la risposta Distinti saluti
Non esistono controindicazioni legate all'età per effettuare le cure termali e la periartrite può trovare giovamento da un ciclo di fangoterapia di quindici giorni,
Grazie per averci scrittoCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Caro Prof., io soffro di cervicalgia, e dolori zona lombare, 3-4 anello della colonna schiacciati, così tutta la tensione la accumulo in zona cervicale. Quali sono le cure termali specifiche che possono alleviare il dolore?? Premetto che ho già provato i fanghi di Abano. Grazie per la risposta
Pensare alla fangoterapia come ad una cura da provare per un ciclo, per ottenere un risultato definitivo è assolutamente sbagliato. La fangobalneoterapia, infatti, non consente di guarire dalla sua malattia ma, con l'effetto antinfiammatorio insito nell'acqua termale e l'effetto del fango sulle articolazioni e sui muscoli, può consentirle di allungare i periodi liberi dall'uso di medicinali, a tutto vantaggio dell'organismo. Le consiglierei anche un ciclo di massaggi che possono decontratturare il muscolo, eliminando il dolore alla colonna cervicale. Per quello che riguarda lo schiacciamento della colonna lombare, le consiglierei, previo consulto con il suo medico, la ginnastica posturale.
Ultimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Eczema disidrosico sul palmo delle mani
Buongiorno Dott. Gargiulo,vorrei chiederle un consiglio: ho un eczema disidrosico sul palmo delle mani. Ho fatto diverse visite dermatologiche e provato diverse pomate (sia cortisoniche che naturali, anche trattamenti con acqua marina) ma il problema persiste. Cosa mi consiglia?
La sua patologia può trovare giovamento dall'uso di unguenti al cortisone, anche se questi non sono risolutori. Tuttavia, non perda le speranze, dal momento che l'eczema disidrosico dura alcuni anni e poi tende a regredire spontaneamente. Quindi continui le creme e attenda fiduciosa.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Ho dei dolori alla schiena che non se ne vanno. Ho un'ernia e artrosi tra l'osso sacro e la colonna vertebrale. Mi succede alle volte di rimanere bloccato come è successo l'altra settimana alzandomi dal letto e senza nessun motivo non potermi raddrizzare. Il dottore mi ha dato delle punture che mi hanno sbloccato, ma non mi hanno tolto il dolore. C'è qualcosa che si può fare? Mi hanno consigliato i fanghi ora vorrei un suo parere. Grazie.
Nel suo caso se ho ben capito lei ha un'ernia discale L5-S1 che in alcune situazioni si riacutizza, probabilmente perché comprime la radice nervosa, dandole una fastidiosa contrattura antalgica (il "colpo della strega"). Può provare a praticare uno o più cicli di fisioterapia e la fangobalneoterapia. Se le crisi dolorose, però, non si diradano e il dolore è insopportabile, dovrà prendere in seria considerazione l'ipotesi di un intervento chirurgico di asportazione dell'ernia discale.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Mia madre soffre di bronchite cronica, pensa che un ciclo di cure termali possa esserle utile? Per quanti giorni?
Le cure termali e le inalazioni in particolare possono essere molto utili per ridurre le medicine. Faccia eseguire una spirometria alla sua mamma e si faccia prescrivere le cure dal medico. Saranno utili dodici sedute per quindici giorni complessivi.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Egr. dottore approfitto di questa occasione per chiedere informazioni riguardo le Terme di Montegrotto e Boario poiché è mia intenzione passare almeno una settimana con mio marito presso qualche buona struttura al fine di sottopormi a qualche trattamento. Soffro da almeno un mese di dolori alle braccia nella parte superione con estensione alle spalle. Di giorno non li sento così tanto come di notte. Faccio spesso massaggi da un buon fisiatra, ma anche lui ha visto che il problema non viene risolto. Il mio medico curante ora mi ha prescritto raggi ed ecografia spalle dx e sx. Staremo a vedere comunque è mia intenzione andare alle terme di cui ho sentito parlare bene anche per le ginocchia. Ringrazio per la Sua disponibilità. Cordialità
La scelta di un soggiorno termale è sicuramente da condividere, anche se sette giorni non sono il periodo adeguato per valutare un risultato concreto. Meglio sarebbe attenersi ai consueti quindici giorni. Comunque meglio sette che niente.
Cordialmente suo
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Buongiorno dottore, seguivo sempre la trasmissione Elisir! Il mio problema è che ho sofferto circa 4 anni fa di elicobatterio, da allora non sono stata più bene: ho dei malesseri quotidiani, soprattutto dopo mangiato (per esempio posso solo mangiare a pranzo, ma a cena nulla completamente, altrimenti ho giramenti di testa e soprattutto grandi eruzioni per tutta la notte). Ho fatto varie visite, ma nulla.
Per prima cosa è indispensabile sapere se dopo la terapia ha eseguito il test di controllo per verificare l'eradicazione del batterio. Se l'avesse fatto, constatando l'effettiva eradicazione, continuando i sintomi, dovrebbe aver proceduto ad una gastroscopia. La presenza delle eruzioni cutanee poi fa pensare anche alla possibilità di una reazione allergica. Indubbiamente la situazione è un po’ complessa per una generica risposta via mail. Mi faccia sapere se ha fatto gli esami che le ho detto, altrimenti li esegua e si rimetta in contatto con me.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Mio figlio soffre di psoriasi dall'età di 15 anni circa, il fango di Abano Terme potrebbe essere indicato per la cura di questa malattia? Grazie
Gentile signora,
il fango di Abano non è indicato per la terapia adiuvante in caso di psoriasi cutanea. Potrebbe trovare una indicazione nel caso di artrite psoriasica, ma non credo sia il caso del ragazzo. Continui quindi con le terapie farmacologiche che le vengono consigliate dal suo dermatologo, cui potrebbe associare un soggiorno termale presso le terme di Comano, la cui acqua è particolarmente indicata nella psoriasi cutanea.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Postumi intervento alla safena
Buongiorno Dottore, sono stata operata alla safena, posso immergermi nelle acque termali?
Certamente. L'idroterapia oltre a non essere controindicata è indicata per il suo effetto antinfiammatorio e quindi per i postumi dell'intervento alla safena.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Buongiorno dottore, mio figlio di 7 anni di mattina ha sempre il catarro anche non essendo raffreddato. Cosa mi consiglia?
Buongiorno, il catarro al mattino può essere la conseguenza di una sinusite che non necessariamente provoca il raffreddore. Potrebbe provare con una terapia inalatoria utilizzando un cortisone per aerosol e una fiala di soluzione fisiologica alla sera per dieci giorni. Potrebbe utilizzare un prodotto come la flunisolide in dosaggio pediatrico 5mg/ml. Ovviamente il parere del pediatra riguardo eventuali controindicazioni individuali è indispensabile la fisiologica in fiale da due cc.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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In caso di sindrome fibromialgica è consigliabile un soggiorno termale?
La fibromialgia rappresenta una patologia dolorosa abbastanza comune e molto invalidante. In considerazione delle caratteristiche di questa malattia, il soggiorno alle terme è indicato, sia per l'effetto antalgico (contro il dolore) che per la componente antinfiammatoria delle acque termali di Abano e Montegrotto.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Salve,da una trentina di giorni ho un forte dolore al ginocchio sinistro e precisamente nel laterale esterno dello stesso. il medico mi ha detto che si tratta di una infiammazione del menisco laterale prescrivendomi degli infiammatori che non ho preso causa molte note sfavorevoli. Vorrei chiederle se con le terme posso beneficiare di qualche terapia per farmi passare questo problema. Se sì, mi indirizza su cosa devo fare. Grazie
La valutazione del suo medico mi sembra assolutamente corretta ed in questa prima fase di infiammazione (acuta) ricorrerei agli antinfiammatori, farmaci sicuramente gravati da effetti collaterali, ma, se sono stati consigliati dal suo medico, li può assumere con tranquillità. Superata la fase acuta, consiglierei un ciclo di cure termali (12 fanghi localizzati e 12 bagni) per migliorare l'effetto antalgico ed antinfiammatorio della terapia farmacologica. Ovviamente, sarà opportuno eseguire una RMN per confermare la diagnosi e decidere il proseguimento delle terapie.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Materassi per mal di schiena e cervicale
I materassi in materiale viscoelastico servono ad alleviare il mal di schiena/cervicale o sono meglio i materassi a molle insacchettate?
I materassi in materiale viscoelastico sono migliori e consentono un adeguato sostentamento della colonna.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Dolori ossei, muscolari e tendinei
Buongiorno, ho 48 anni e da qualche mese la mattina mi alzo con dolori diffusi su tutto il corpo sia di tipo osseo che di tipo muscolare e tendineo. Mi da fastidio anche lo sfioramento della pelle che risulta dolente ad ogni tocco. Da che cosa può dipendere? La ringrazio e saluto cordialmente.
Potrebbe essere una forma di reumatismo generalizzato: muscolare e articolare. È opportuna una visita dal reumatologo e degli accertamenti di primo livello. Provi anche con il paracetamolo 1 g. mattina e sera per sette-dieci giorni
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Dolori alle mani
Gentile dottore, La seguo da sempre e apprezzo la sua chiarezza e semplicità di esposizione. Le volevo esporre il problema che mi affligge da circa 3 anni e che non riesco a risolvere. Sono una sarta in pensione e non riesco più ad usare le mani come prima, in particolare il pollice. Il mio medico mi ha prescritto la tachipirina ma ogni volta che la prendo il sollievo è temporaneo e in più mi fa male lo stomaco. Cosa mi consiglia? La ringrazio anticipatamente.
Probabilmente lei soffre di una rizoartrosi; verosimilmente legata al suo lavoro. Può essere utile, dopo un esame radiografico, un ciclo di cure termali con fangoterapia localizzata alla mano dolente.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Carcinoma infiltrante alla mammella
Buongiorno dottore, mi fa piacere avere la possibilità di rivolgerle una domanda in diretta ed in particolare volevo chiederle in merito ad una mia patologia: circa 7 anni fa ho avuto un tumore carcinoma infiltrante in situ alla mammella, mi hanno sottoposto a 8 cicli di chemio ma da circa 6 anni non ho più problemi, posso ritenermi fuori pericolo da una recidiva? Posso ritenermi fuori dal “tunnel” ovviamente controllandomi secondo indicazioni mediche?
Direi che secondo i protocolli il peggio è passato, continui i controlli periodici, soprattutto per quello che riguarda l'altra mammella
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Gentile dottore, le cure termali possono essere utili per l'acne? Grazie.
Purtroppo non ci sono indicazioni al riguardo.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Caro dott. Gargiulo, è un piacere parlare con Lei, vorrei farle una domanda su un fastidioso dolore che ho spesso alla gamba in special modo nelle ore notturne. Il fastidio è come un muscolo che tira ma non riesco ad identificarlo meglio, può essere un principio di sciatica? Che controlli devo fare? Grazie
Il dolore notturno fa pensare più ad un problema muscolare di tipo crampiforme.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Gent. Dottore, da circa sei mesi ho una cisti volare al polso destro che dall'esame ecografico risulta premere sull'arteria radiale. Il chirurgo sembra titubante alla sua asportazione e, cosa strana, mi ha consigliato di tenere la polsiera con una monetina che prema sulla cisti. A dir la verità dopo tale sistema la cisti si è ridotta, ma permane. La cosa che mi preoccupa è il dolore che ho a entrambi i polsi, soprattutto la notte. Devo fare una elettromiografia ai polsi. Lei me la consiglia? Sono un po’ confusa considerato che mi fa male anche il polso dove non vi è la cisti. Le sarei tanto grata se volesse darmi qualche delucidazione. Cordiali saluti
Per quello che riguarda la cisti, si tratta di una cisti sinoviale ed il consiglio del chirurgo e la sua titubanza all'intervento mi sembrano corretti. In realtà il dolore che lei sente è probabilmente riferibile ad una sindrome del tunnel carpale bilaterale ed il dolore prevalentemente notturno lo conferma. Esegua senz'altro l'elettromiografia e chiarirà la diagnosi.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Salve gentilissimo dottore, sono una donna di 35 anni, vorrei sapere visto che ho la colecisti in sede, alitiasica e con ispessimento parietale (leggo risultati di un eco addome) prendo il pantorc da 20mg prescritto per un mese perché ho fatto la gastroscopia ed ho gastropatia antrale ipermerica focale. Il tutto lascia pensare alla mia dottoressa che sia dovuto alla colecisti, anche perché la settimana scorsa ho accusato dolore e per questo prendo anche Tudcabil da 250mg. Mi hanno consigliato di stare attenta all'alimentazione, devo fare qualche altra cosa? Posso andare in palestra quando mi fa male? Quali sarebbero i cibi da evitare oltre a quelli contenenti grassi animali? Chi mi dice le verdure, chi i legumi, sono un po’ confusa: cosa mangio? Un’ultima cosa: è vero che chi soffre di colicisti infiammata ha sempre quella sensazione fastidiosissima di pancia gonfia e gas intestinali? La ringrazio in anticipo
La colecisti ispessita, anche se alitiasica può dare i disturbi da lei lamentati, dal momento che non si può contrarre bene e quindi, nel momento in cui serve, non le manda la bile nell'intestino e non le consente di digerire i grassi, con conseguente senso di pesantezza e cattiva digestione (forse anche la bocca amara al mattino). Bene i sali biliari che le sono stati prescritti, bene un'alimentazione povera di grassi (non solo quelli animali). Per quello che riguarda i legumi e la colecisti non ci sono controindicazioni, ma possono dare una sgradevole sensazione di gonfiore. Infine, per quello che riguarda lo stomaco, se non le hanno fatto con la gastroscopia il test per l'helicobacter pilorii, lo faccia eseguire e poi ci risentiamo.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Buongiorno Dott. Gargiulo, le scrivo per un consulto riguardo mio figlio. Lui ha 14 anni e da analisi sierologici realizzati per forti dolori allo stomaco, che a periodi lo facevano stare molto male, abbiamo rilevato che il marcatore Aga è risultato positivo e il marcatore Ema negativo. Possiamo dire che ha la celiachia? Quali possono essere ulteriori controlli che possono dire con certezza la diagnosi? Grazie mille e buona giornata
Oltre ai marcatori sierologici, per porre con certezza diagnosi di celiachia è opportuno far eseguire una gastroduodenoscopia e praticare delle biopsie che, se positive, dimostreranno l'appiattimento dei microvilli.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Dall'esito della moc, mi è stata diagnosticata una evidente osteoporosi, vorrei sapere se il fatto di essere diabetica con trattamento insulinico è responsabile di tale situazione ed in che modo possa bilanciare la mia dieta che sia compatibile sia con il diabete, colesterolo alto, ipertensione e osteoporosi. Attualmente seguo una dieta di 1800 calorie a carente di zuccheri. Grazie
Il diabete ed il conseguente trattamento insulinico non provocano osteoporosi. Per cercare di porre rimedio la dieta deve essere integrata da preparati a base di calcio e vitamina D.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Effetti collaterli del lansoprazolo
Se preso per lungo tempo, il lansoprazolo per il reflusso gastrico ha effetti collaterali? Esistono rimedi naturali che possano sostituire il lansoprazolo?
L'uso del lansoprazolo è consentito anche per lunghi periodi nel reflusso, purché non continuativo, alternandolo magari con farmaci antireflusso o protettori della mucosa gastrica. Al momento non conosco rimedi naturali che possano sostituirlo.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Alterazioni degenerative discovertebrali
Egr. Dottore, Le trascrivo la mia diagnosi, se potesse gentilmente consigliarmi in merito: E' stato esaminato il tratto L3-S1 ottenendo immagini sui piani assiale e sagittale. Nella norma le dimensioni del canale rachideo. Presenti alterazioni degenerative del disco L4 L5 che è ridotto in spessore con ernia mediana che impronta l'astuccio durale. In L5 S1 sono evidenti marcate alterazioni degenerative discovertebrale, anche a componente gassosa e voluminosa barra discartrosica mediana, paramediana sinistra che impronta le strutture della cauda. La ringrazio anticipatamente ed in attesa porgo distinti saluti.
Esegua una elettromiografia degli arti inferiori per valutare un possibile danno da ernia discale. In questo caso consulti un neurochirurgo per un eventuale intervento chirurgico. Poi terapia fisica (ginnastica postulare, massaggi e radar). Utilizzi, se non ci sono controindicazioni e in caso di necessità, degli antidolorifici e antinfiammatori. Consigliabile il soggiorno termale (12 fanghi 12 bagni), tenendo presente che l'acqua termale di Abano e Montegrotto ha anche un ottimo effetto antinfiammatorio.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Gentile dottore, sono sofferente di iperacusia. Ho fatto l'esame audiometrico e impedenzometria, che ha riscontrato una leggera ipoacusia sui toni acuti. Mi danno molto fastidio i rumori come il brusio degli aeroporti, mercati e talvolta anche la musica. Le chiedo un consiglio. Grazie e buone cose.
Ove la sua età fosse superiore ai sessanta una lieve ipoacusia (presbiacusia) è naturale, diversamente potrebbe indicare una degenerazione del nervo. Provi con la vitamina B e, solo su consiglio dello specialista o del suo medico, con il cortisone.
Carlo GargiuloGentile dottore, è possibile che col tempo e con le terapie da Lei indicate, il problema possa regredire. Mi consiglia di fare altri controlli, oppure di rifare tra qualche tempo i due esami già fatti? La mia età è di 60 anni appena compiuti.
GrazieSicuramente un controllo periodico dell'udito è utile per valutare la progressione del danno che le terapie che le ho indicato possono solo rallentare
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Cure termali dopo mastectomia
Le chiedo cortesemente se una donna di 45 anni operata di mastectomia per K mammario 10 anni fa e portatrice di protesi mammaria può sottoporsi a ciclo di bagni e fanghi termali per artrosi cervicale e lombare. Grazie
Non c'è nessuna controindicazione al riguardo, per cui proceda tranquillamente e spero di incontrarla personalmente a Montegrotto o ad Abano.
Cordialmente
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Salve dottore! Volevo alcune informazioni riguardanti le terme: è possibile fare qualche ciclo termale? Può indicarmi quale per problemi alle mie cervicali? Sono un ragazzo di 26 anni con una malattia rara chiamata sindrome di Marfan. Da anni ho un problema alle cervicali che mi prende molto la testa. Il mio medico mi ha fatto fare dei cicli di terapia antalgica, ma non è servito a nulla. Pensavo alle terme visto che ho sentito che per le cervicali sono ottime, mi corregga se sbaglio.
Indipendentemente dalla sindrome di Marfan, da cui è affetto, le cure termali sono possibili ed utili sia per la loro azione antinfiammatoria che per quella antalgica, i cicli devono però comprendere 12 fanghi e 12 bagni con un periodo di soggiorno di 15 gg. complessivi.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Gentile dottore, a seguito di alcuni lavaggi con dosi troppo elevate di euclorina (3 bustine per litro) per curare una ragade anale, purtroppo mi si e' infiammato il pene. Ora è una settimana che cerco di alleviare il fastidio con una crema lenitiva naturale 'NIENTE' che contiene soltanto lanolina, però l'infiammazione sta peggiorando e in un punto sono rimasto in carne viva. Premetto che l'errore della dose di euclorina è stato mio, perché non ho letto bene le istruzioni. Ora le chiedo se gentilmente può dirmi quanto può durare l'infiammazione e che prodotto potrei usare. La ringrazio per la sua cortese attenzione.
Decisamente elevata la dose, ma non riesco a comprendere per quale motivo, dovendo trattare una ragade anale, lei abbia portato l'euclorina a contatto con il pene, anche in considerazione che raccomandiamo sempre di lavare in modo separato le due zone per evitare contaminazioni. Detto questo, non credo che l'euclorina, ancorché in soluzione così concentrata, possa aver determinato il danno descritto. Sarebbe perciò opportuno far valutare la lesione dal dermatologo, nel sospetto che lei possa aver contratto una malattia sessualmente trasmessa. Continui in attesa della visita con la stessa crema e poi mi riscriva
Carlo GargiuloSono andato alla guardia medica, un dottore mi ha visitato e ha diagnosticato una candidite, anche se non so dove potrei averla contratta dal momento che io e mia moglie non abbiamo rapporti extraconiugali e mia moglie ha avuto la candida 16 anni fa, ma ora dal tampone e paptest non risulta averla.
Il dottore mi ha prescritto DIFUCLAN capsule da prenderne 1 alla settimana per una o due settimane e DIFUCLAN GEL 1 volta al giorno.
Sono passati 2 giorni e il problema sta regredendo dandomi sollievo.
Per quanto riguarda l'ano, la ragade non c'è più da circa 20 giorni, ma continua a bruciarmi e a prudermi e sono comparsi anche dei brufoli attorno. Il dottore della guardia medica ha detto che è lo sfogo della cura al cortisone (PROCTOLIN e RUSCOROID) per la ragade.
Se gentilmente potesse darmi una sua opinione, la gradirei molto.
La ringrazio anticipatamente, cordiali salutiLei ha trovato un medico scrupoloso e preparato che ha centrato perfettamente il problema. Faccia fare la cura anche a sua moglie e per qualche tempo usate il profilattico. Non usi nulla per l'ano e sopporti per qualche giorno. Poi utilizzi il pevaryl latte per l'ano per 7 gg.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Buongiorno dottore, fa bene la ginnastica posturale 3 volte la settimana? Grazie
Grazie alla ginnastica postulare si possono ottenere due ottimi risultati. Il primo riguarda l'effetto benefico dell'attività fisica su tutto l'organismo e l'altro che è quello di migliorare l'uso delle articolazioni, riducendo il rischio di artrosi. Prosegua e grazie di aver scritto.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Artrite reumatoide a mani e polsi
Egregio dott. Gargiulo, Le chiedo una consulenza medica per mia madre di anni 80 cardiopatica sotto cura con la seguente terapia. 1)Peritrate compressa 80 mg 2)Ticlopidina EG 250 mg 3)Totalip 20 mg 4)Igroseles 50 mg+12.5 mg 5)Valpression 160 mg. Adesso da molto tempo soffre di artrite reumatoide con gonfiore e dolore alle mani fino ai polsi e Le chiede cortesemente una consulenza in merito, in quanto già consultati sia il medico curante e il reumatologo, le hanno sconsigliato di prendere anti infiammatori e cortisone in quanto cardiopatica. In attesa di una vostra risposta i più cordiali saluti.
Effettivamente tutti gli antinfiammatori sono controindicati nei soggetti cardiopatici ed ipertesi. Consiglierei, per il dolore, una buona terapia antalgica, eventualmente con paracetamolo e se occorre oppioidi. Anche una fisioterapia dolce o le cure termali, fanghi e bagni, previa visita del medico terapista ed un ECG di controllo possono essere indicati per un miglior controllo del dolore.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Ho 45 anni e da un po’ di tempo accuso dolori al ginocchio sx e alla coscia dx, premetto che soffro di lombalgia e nell'arco dell'anno rimango almeno un paio di volte bloccata. Questi sintomi mi capitava di averli anche quand'ero più giovane, ma nell'ultimo anno è come se si fossero acutizzati e la frequenza è maggiore soprattutto in condizioni di cambiamento climatico. È anche vero che vivo in una zona particolarmente umida. Ringrazio anticipatamente e saluto
Il dolore alla coscia potrebbe effettivamente essere la conseguenza della lombalgia che la affligge da tempo e per la quale, ne sono convinto, avrà praticato gli accertamenti del caso. Il ginocchio controlaterale, viceversa, le duole perché è maggiormente impegnato e su di esso grava più "carico", proprio in conseguenza del dolore alla coscia controlaterale. Se, come ho detto ha praticato tutti gli accertamenti del caso ed il problema è la conseguenza di una lombosciatalgia, una adeguata fisiokinesiterapia può essere di aiuto. Anche la fangoterapia potrebbe, grazie al suo effetto antinfiammatorio e antalgico, migliorare la qualità della sua vita.
Cordialmente
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Vorrei portare la mia ragazza alle terme di Abano o Montegrotto, ma lei soffre di fibromialgia, quindi sono incerto dei benefici. Che trattamenti potrebbe fare? Cordiali saluti
Salve, come vi è ben noto la fibromialgia è una patologia reumatica e come tale può trovare beneficio nelle cure termali, sia per quello che riguarda l'infiammazione ad essa legata e anche per quello che riguarda il dolore che la accompagna. Direi che 12 fanghi e 12 bagni siano il ciclo di cura più indicato per la sua fidanzata. Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Vorrei sapere quale delle destinazioni termali del bacino euganeo (Abano o Montegrotto) è più adatta per la cura dell'artrosi e quali sono le migliori strutture, possibilmente con piscina. Grazie
Le cure termali che si praticano in entrambe le località sono sovrapponibili e vengono praticate con la stessa accuratezza e lo stesso scrupolo in tutte le strutture alberghiere, che sono poi delle vere e proprie terme ognuno. Si rivolga, per tutto ciò che non attiene alla medicina all'ufficio turistico sul sito www.abanomontegrottosi.it.
Grazie
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Sanificazione vasche termali
Gentile dottor Gargiulo ho fatto le cure termali ad Abano, sono già 5 anni che le faccio e mi chiedo: è così igienico far entrare nella stessa vasca, dopo il fango un soggetto senza che la stessa venga disinfettata...non vorrei essermi presa delle malattie, anche se l'acqua calda, spero abbia distrutto un po’ di germi. Per il resto complimenti a Lei e ad Abano dove ho trovato grande professionalità. Cordiali saluti
Dopo un'attenta ricerca con i nostri specialisti riguardo le procedure di sanificazione delle vasche termali le posso dire che, non esistendo uno standard, ogni stabilimento termale (leggi albergo) procede secondo un proprio codice di controllo e periodicamente viene sottoposto a controllo da parte della ASL. Mi sento quindi di rassicurarla riguardo il rischio di passaggio di infezioni, dal momento che tutti gli alberghi procedono a lavare con acqua termale e liquido detergente le vasche. In alcuni casi si procede ad una disinfezione con mezzi chimici (disinfettanti) o fisici (raggi u.v.). Proceda quindi con serenità ad effettuare le cure e, ove lo ritenesse opportuno e per sua maggiore tranquillità, chieda al personale addetto o alla direzione dell'hotel di elencarle le procedure di pulizia e di sanificazione messe in atto.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Cosa si deve fare per ridurre il grasso della pancia?
Il grasso che si appoggia "a ciambella" attorno al giro vita, la "pancia" cioè, può essere eliminato solo con esercizi specifici per tonificare i muscoli addominali. Se invece la pancia è la conseguenza di un laparocele (un'ernia postoperatoria o postgravidanza), allora solo una plastica può eliminarla
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Da nove mesi non riusciamo a calcificare una rottura di tibia e perone. Stiamo provando con la magnetoterapia e le onde d'urto. Ho 33 anni e mi hanno detto che ho problemi di osteoporosi.
Mi hanno prescritto il protelos e il natecald3. Può darmi qualche altro consiglio, perché comincio ad aver paura.
In effetti il periodo trascorso dalla frattura è lungo e, considerata la sua età, abbastanza inspiegabile il fatto che non calcifichi. Non avendo a disposizione l'esame rx posso azzardare l'ipotesi che i monconi di frattura siano troppo distanti o che la frattura sia troppo frammentata per iniziare un corretto processo di calcificazione. Ma il callo osseo si è formato? Avete preso in considerazione l'ipotesi di un trapianto di osso? Il mio consiglio è quello di consultare un centro specializzato come il Pini o il Galeazzi di Milano o il Rizzoli di Bologna. Mi faccia sapere
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Nel mese di agosto mi sono recato in un bagno termale di una degli alberghi più famosi di Montegrotto terme passando la giornata nelle piscine. Alla fine della giornata in tarda notte mi accorgevo che nella zona pubica, piega interglutea e dei gomiti iniziavano a manifestarsi erezioni cutanee e una forte dermatite orticaroide (così definita dal dermatologo a seguito visita). Il tutto curato in 5 giorni con pomata (Travacort), antistaminici, e impacchi con bicarbonato-amido di riso. Il medico riferiva che probabilmente era stato causato o dai coloranti del costume o da contatto di qualche sostanza. Non dando colpa alle acque delle terme. Dopo alcuni mesi rifatta la stessa giornata alle terme cambiando costume e cercando di stare meno immerso nell'acque, il problema è riapparso. Può essere la causa di ciò la stessa acqua delle terme o una sostanza tipo radeon a causarmi tali problemi?
Credo sia estremamente improbabile che l'acqua termale possa averle provocato un'allergia, dal momento che è localizzata ad una zona specifica, e per di più coperta, mentre lei è stato immerso con tutto il corpo in piscina. Escluderei anche un effetto di sostanze tipo radeon. Piuttosto verifichi che il problema non si presenti anche in piscine non termali e poi ci risentiamo
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Per cortesia un consiglio, a meta ottobre ho fatto un ciclo di 12 fanghi a Montegrotto, non ho avuto risultati particolari (ho dolori: artrosi). La domanda è devo cambiare luogo? Devo andare in un altro centro termale? Ringrazio e saluto
Gent.mo lettore,
la fangoterapia non è ovviamente miracolosa ed i risultati sono tanto migliori quanto più i fanghi ed i bagni vengono iniziati tempestivamente e soprattutto se vengono ripetuti nel tempo. Oggi la fangoterapia ad Abano e a Montegrotto è riconosciuta come la migliore per quello che riguarda l'effetto antidolorifico ed antinfiammatorio. Piuttosto, non è che dopo la fangoterapia lei abbia "preteso" un po' troppo dalle sue articolazioni e la conseguenza di questi sforzi è la persistenza del dolore? Il mio consiglio è quello di proseguire con terapie fisioterapiche dolci, utilizzare qualche antinfiammatorio in caso di riesacerbazioni del dolore e riprovare il prossimo anno i fanghi. Se anche così non ottiene risultati, probabilmente la fangoterapia non è per lei. In ogni caso, però, avrà goduto di un soggiorno in un luogo ameno e antistress. Grazie per avermi consultato
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Buongiorno dottore le compresse di natecal calcio posso ostruire le vene? E le iniezioni di clody possono avere controindicazioni?
Buongiorno, si tranquillizzi, il calcio assunto per bocca (natecal appunto) non può creare problemi né alle vene né alle arterie. Anche per quello che riguarda il clody (un bifosfonato) non ci sono problemi per le vene e le arterie.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Buongiorno dottore, due anni fa mi sono procurato una lesione al tendine sovraspinato della spalla sinistra. Ho fatto varie terapie e ginnastica con gli elastici, ma non ho mai recuperato la mobilità completa del braccio e la forza. Sono piuttosto scettico che la fangoterapia possa aiutare e anche il mio medico la ritiene poco utile. Vorrei un suo parere grazie
Una lesione tendinea non può ovviamente essere recuperata con la fangoterapia! Tuttavia se lei avesse praticato una riabilitazione in acqua termale avrebbe probabilmente ridotto l'infiammazione e migliorato la funzione. Per quello che riguarda la funzione, quindi, non avrei grandi speranze ed il fango potrebbe essere utile solo se ha dolori. La forza del braccio invece, non dipende dai tendini ma dai muscoli e può migliorare con adeguato esercizio fisico. in questo caso i bagni in acqua termale e gli esercizi in acqua possono essere particolarmente utili. Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Ho 53 anni e da tre anni mi è stata diagnosticata l'osteoporosi. L'ultima densitometria ossea vertebrale è di 0.760 gr/cmq e corrisponde al 70% del valore per adulti sani di eguale sesso e età. Il T score è di -3.7 e lo Z score è -2.07. La femorale dx è di 0.671 gr/cmq e corrisponde al 76% mentre il T. score è di -2.6 e lo Z score è di -1.5 . Ho una carenza di vitamina D 14.6 ng/ml sto prendendo mensilmente da quasi tre anni il farmaco actonel 75. Ora mi anno associato la vitamina, D 30 gocce una volta alla settimana. Vorrei sapere se esistono altre terapie più incisive in quanto malgrado la cura sono peggiorata ancora del 3% rispetto alla precedente densitometria. È vero che la ginnastica in acqua potrebbe aiutarmi? Quali altre cose posso fare per arginare il peggioramento della malattia? Ringraziando cordialmente
La ginnastica è un vero toccasana per l'osso e quella in acqua in particolare. Infatti, esercitando il muscolo si tonifica anche l'osso. Forse, prima dell'actonel avrebbe dovuto iniziare calcio e vitamina D, che sono veri e propri "mattoni" per le nostre ossa. Comunque, considerata l'età, è possibile con una terapia completa (calcio, vit. D e bifosfonati o ranelato di stronzio) che l'osso migliori e che la sua osteoporosi si riduca. Da questo punto di vista, anche i bagni ed i fanghi in ambiente termale sono utili, sia per il dolore che per la robustezza dell'osso.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Periartrite ed artrite psorisiaca
Le vorrei chiedere un parere che riguarda la salute di mio padre. Egli è affetto da psoriasi, artrite psoriasica, ipertensione. Ha iniziato ad avere un dolore molto forte localizzato all'anca sinistra, nell'inguine e scendendo per tutta la gamba. Ricoverato, gli hanno fatto rx, analisi e rmn, dove per esito gli avevano detto che era affetto da sacroileite e da lombo sciatalgia. Dopo giorni di cura, il dolore persisteva, ha prenotato una visita reumatologica all'ospedale Santa Chiara di Pisa, dove un reumatologo gli ha detto che ha una periartrite provocata dalla psoriasi. Gli ha iniettato una infiltrazione, come cura gli ha prescritto lyrica, tachipirina 1000 e oki al bisogno. Il dolore per circa 6/7 giorni sembrava quasi scomparso, ma purtroppo in questi giorni persiste. Cliccando su questo sito ho letto che come cura per la periartrite si può fare la fangoterapia. Lei può essere così gentile da farmi avere notizie a riguardo?
Effettivamente un ciclo di fangoterapia (12 fanghi + 12 bagni) può essere indicato, anche se non in fase acuta, come adiuvante nelle forme artroreumatiche e quindi nella patologia che affligge il suo papà. Tuttavia, le caratteristiche del dolore non fanno tanto pensare ad una sciatalgia, ma ad una cruralgia, patologie simili che però interessano nervi vicini, ma diversi. Quindi, pur proseguendo la terapia prescritta (tachipirina ed oki in fase acuta e lirica per terapia continuativa), come le ho detto un ciclo di fangoterapia è assolutamente indicato. Si faccia fare la prescrizione dal suo medico, dal momento che il ciclo di cure è a carico del SSN. Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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In seguito ad un leggero malessere lombosciatalgico, ho pensato che le acque di Abano mi potessero fare bene. Sono stata tre giorni in un hotel termale, ma dopo il bagno in piscina il dolore mi è aumentato al massimo e non mi era possibile neppure allacciare le scarpe. Il medico mi ha fatto iniezioni di Voltaren e Muscoril che faccio tutt'ora. Ma allora l'acqua termale fa male o bene? Sto provando massaggi, osteopata, ma risultati zero. Grazie.
La pratica della fangobalneoterapia in fase acuta potrebbe non essere indicata e, addirittura, sortire un effetto paradossale, come nel suo caso. Fra l'altro il ciclo di cura non deve essere inferiore ai 12 fanghi e 12 bagni per ottenere un risultato adeguato. Proceda con la terapia farmacologica e quindi con degli esami specialistici per escludere la presenza di un'ernia del disco. Potrà poi, superata la fase acuta, tornare ad Abano o a Montegrotto per un ciclo completo di cura.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Mi è stata diagnosticata (da RMN) un'ernia del disco L5-S1 dx espulsa e migrata posteriormente ed inferiormente con notevole edema radicolare e notevole dolore. Dopo ciclo di Bentelan il male persiste, anche se un po' attenuato. Mi è stato prescritto ciclo di massokinesiterapia e idrokinesiterapia, che ho iniziato da poco. Ma quanto tempo durerà il dolore? E come sarà il recupero? È consigliabile, magari nei mesi estivi, continuare la idrokinesiterapia presso le terme? E quali sono gli stabilimenti termali accreditati per questo genere di cura?
Se la sua ernia discale è espulsa e migrata, dopo aver effettuato uno studio elettromiografico procederei ad una visita dal neurochirurgo per prendere in considerazione l'ipotesi dell'intervento, dal momento che dubito che la fisiochinesiterapia possa sortire qualche effetto. Successivamente, potrà giovarsi delle cure termali (12 fanghi e 12 bagni) per accelerare il recupero postoperatorio o al termine della fase acuta di malattia.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Causa trasferimento dovrei acquistare una nuova rete e dei materassi. Soffro di una forma di osteoporosi giovanile dovuta a ipogonadismo ipergonadotropo. Nella vecchia casa avevo rete con doghe e materassi in lattice, nella nuova ho rete metallica e materasso a molle, e dormo decisamente peggio. Ho così deciso di cambiare tutto, ma volevo un suo parere in merito.
La scelta della rete con le doghe e del materasso in lattice è senz'altro consigliabile anche in caso di una osteoporosi giovanile, quindi proceda all'acquisto di un prodotto di qualità per quello che riguarda il materasso.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Ho un dolore improvviso e lacerante al costato. Mi dicono fitte intercostali, ma continuo ad assumere analgesici.
È difficile interpretare un dolore di cui mi dice così poco. Proviamo ad azzardare qualche ipotesi, escluse le quali possiamo accreditare una nevrite senza causa. Se il dolore è in basso a destra potrebbe essere la colecisti, se in alto a sinistra potrebbe essere il cuore (anche se di solito irradia al braccio) o un reflusso gastroesofageo. Se origina posteriormente e segue il percorso delle costole, potrebbe essere un nevrite da herpes zoster (fuoco di S. Antonio), anche in assenza delle classiche vescicolette. Inoltre anche un microtraumatismo ripetuto può provocare un dolore, sia perché può provocare una microfrattura, sia come dolore a partenza dal muscolo.
Mi faccia sapere di più e cercheremo di affrontare il problema meglio.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Premetto che soffro di estrasistole frequenti con cuore bradicardico, e devo curarmi l'esofagite da reflusso esofageo per ernia iatale con esofago di barret. Va bene assumere il Gaviscon che contiene sodio, o è meglio utilizzare un altro prodotto? Le sarei grato se mi desse un consiglio.
Il Gaviscon va benissimo, anche se contiene un po’ di sodio. Provi anche con qualche farmaco protettore della mucosa gastrica. Nel suo caso è ovviamente utile anche un inibitore di pompa.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Soffro di tosse fortissima da più di 6 settimane e pur usando gli antibiotici più forti non vedo soluzione. Il tutto è iniziato dopo aver bevuto una bevanda ghiacciata in seguito ad una giornata di intensa attività fisica. Quali risultati posso avere dalle vostre cure?
Prima di procedere alle cure termali per l'apparato respiratorio (aerosol o inalazioni) occorre che si giunga ad una diagnosi. La sua tosse necessita sicuramente di un approfondimento. Si faccia controllare lo stomaco e, successivamente, l'apparato respiratorio. Fatta la diagnosi penseremo alle cure.
Grazie per averci scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Sedile massaggiatore per l'ernia
Volevo regalare un sedile massaggiatore a mio fratello, il quale ha sempre problemi alla schiena. Potrebbe trovare giovamento anche se si trattasse di ernie? La ringrazio fin da ora per la risposta.
Il sedile massaggiatore andrebbe bene anche se avesse un'ernia discale, dal momento che provoca un massaggio dolce. Proceda pure con il regalo.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 07 dicembre 2010
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Stenosi alla colonna vertebrale
Buongiorno e grazie in anticipo per il suo parere. Io soffro di una stenosi abbastanza diffusa alla colonna vertebrale, sia cervicale che lombare. Inoltre ci sono delle piccole ernie e nella parte lombare un’ernia esposta. Ho sentito diversi dottori, alcuni mi consigliano l'operazione per ora solo nella parte bassa, non al collo, altri me la sconsigliano. Il dolore è sopportabile, ma molto spesso mi blocco a letto e senza cortisone non riparto. Vorrei un suo sincero consiglio. La ringrazio di nuovo vivamente.
Per dare una risposta precisa mi manca il dato dell'elettromiografia agli arti inferiori che serve per chiarire l'eventuale sofferenza del nervo. In base a quella si può decidere per l'operazione. Mi faccia sapere.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Dal dolore alle braccia al senso di svenimento e nausea
Salve dottore, mi è capitato un malore senza altri precedenti. Sono rimasta per alcuni minuti piegata per lavare i capelli a mia figlia. Subito dopo ho sentito un dolore fortissimo a entrambe le braccia con la sensazione che si dovesse irradiare oltre, mi sono seduta a terra con un senso di svenimento, ma ho cercato di respirare profondamente e poi ho tenuto la testa in giù. Quando mi sono alzata ho avuto un forte senso di nausea e in seguito le mani freddissime. Attendo fiduciosa un suo parere e un consiglio su come intervenire se dovesse succedere ancora. Grazie
A mio avviso, il dolore ad entrambe le braccia potrebbe essere la conseguenza della posizione assunta dalla colonna cervicale, o da una compressione sulle arterie brachiali, sempre legata alla posizione. Il resto dei sintomi credo possano essere riferiti ad una reazione emotiva o nervosa. Se il fenomeno non si ripresenta non se ne preoccupi, altrimenti mi ricontatti.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Salve dottore, ho un problema con un mio nipote che mi sta tanto a cuore. Due mesi fa è caduto e si è rotto l'avambraccio tra il gomito e la spalla, con interessamento dei legamenti (allungamento). È stato operato ed è già un mese che sta facendo riabilitazione, ma il braccio ancora non lo alza. Mi può dare un suo consiglio? Grazie
Se la frattura ha interessato il braccio (l'omero) fra gomito e spalla, dovrei capire quali legamenti ha interessato. Non capisco infatti come non riesca ad elevare il braccio. Inoltre, è opportuno sapere se non alza il braccio perché prova dolore, o perché non ha forza. Infine, proseguendo tale deficit, potrebbe essere utile una elettromiografia per lo studio del nervo. Mi faccia sapere.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Correlazione tra le cure ormonali e l'artrosi all'anca
A seguito di asportazione chirurgica di ovaie ed utero, ora prendo Ginoikos gel e Crinone gel vaginale. La domanda: ho 42 anni e avverto forti dolori all'anca in aumento da quando ho iniziato questa terapia, dunque esiste correlazione tra cura ormonale e artrosi dolorosa all'anca? Quale miglior consiglio può darmi? Grazie e cordiali saluti
Non credo ci sia una correlazione fra i due eventi (terapia ormonale ed artrosi dell'anca). Comunque, come è stata posta la diagnosi di artrosi dell'anca? Lei è giovane per un problema di questo tipo. Ha fatto un esame rx o una rmn del bacino? Mi faccia sapere. Provi, comunque, a contattare il suo ginecologo per sapere se può sospendere la cura per uno o due mesi e verifichiamo se il dolore passa. Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloGrazie per la sua risposta dott. Gargiulo, come le dicevo da rx del bacino, nel referto hanno scritto: “Lo studio radiologico del bacino ha evidenziato modesto addensamento osteosclerotico dei tetti acetabolari con articolazioni coxo-femorali nei limiti. Nulla da rilevare a carico degli altri segmenti ossei del bacino." Come già scritto, sto facendo una cura ormonale di crinione progesterone e ginaikos estradiolo e volevo chiedere se questa cura mi potrebbe provocare dei tumori al seno essendo stata operata di isterectomia totale da un anno. È da un mese che sono in cura, devo cercare di superare questa fase perche da quando mi sono operata soffro un po’ di depressione perché penso che l'operazione possa causare problemi a livello sessuale. Le chiedo un suo parere medico per superare questa crisi. La ringrazio di cuore per la sua disponibilità.
Adesso il quesito è più chiaro. Le cure ormonali hanno ovviamente una serie di pro e di contro, per cui la loro assunzione deve essere sempre accuratamente controllata. Lei avrà fatto sicuramente una mammografia ed una ecografia mammaria prima di iniziare le cure. È però importante che esegua periodicamente un controllo ecografico del seno (a 3 mesi e a 9 mesi dopo l'inizio della cura). Un altro elemento importante è la familiarità. Se fra i suoi ascendenti e collaterali di sesso femminile non ci sono casi di tumore al seno può stare ancora più tranquilla. Infine, per quello che riguarda l'aspetto sessuale del problema, è una conseguenza che bisognava mettere in conto e di cui penso le abbiano parlato. Tuttavia, non deve affrontare con ansia questa situazione, dal momento che oggi esistono anche dei preparati farmaceutici a base di testosterone (l'ormone maschile che stimola la libido nella donna) che possono migliorare sia il desiderio che la lubrificazione vaginale. Parli serenamente con suo marito del suo problema e si consulti, per l'uso dei cerotti, sia con il suo ginecologo che con il suo oncologo. Mi scriva di nuovo se ha bisogno
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Sono affetta da anni da una artrosi erosiva alle mani, ora a causa di un colpo preso ad un dito in seguito ad una caduta, riesco a muoverlo con difficoltà e dolore. Cosa posso fare oltre alla fisioterapia per riuscire a recuperare l'uso del mio dito indice? Tutti gli anni come cura mi sono recata alle terme per fare i fanghi, ma nonostante ciò la mia malattia continua a peggiorare, è stato scoperto forse qualche nuovo rimedio naturale o farmaco per arrestare questa malattia? Ho quasi sessant’anni e dall’ultima radiografia il medico che l’ha vista mi ha detto che le mie articolazioni sono usurate e le mie mani sembrano quelle di una novantenne. Grazie di cuore
Gentile signora,
probabilmente la frequentazione costante delle terme ha rallentato, sia pure di poco, la progressione della malattia artrosica (o meglio artritica), per cui continui a frequentarle se si trova bene e se per lei, come penso, possono rappresentare anche un momento di relax. Le novità della terapia sono rappresentate, come credo lei sappia, dai farmaci biologici cui non fa cenno peraltro, che possono rappresentare un sistema per rallentare ulteriormente il decorso della malattia stessa.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Ho 22 anni ed un problema: una voluminosa ernia al disco. Cosa mi consiglia di fare? Soffro tantissimo.
La giovane età ed il fatto che descriva l'ernia come "voluminosa" e fonte di intensi dolori, mi fa pensare che lei abbia fatto anche una elettromiografia per valutare la funzionalità del nervo. Ove non l'avesse fatta, la faccia. Altrimenti faccia valutare la risposta ad un neurochirurgo perché dalla descrizione mi sembra ci siano tutte le indicazioni all'intervento chirurgico.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Artrite psorisiaca ed osteoporosi
Buongiorno, sono affetto da 5 anni da artrite psoriasica, curata con metotrexato, medrol, decloreum retard. Due mesi fa, a causa di uno sforzo da sollevamento, ho fratturato la vertebra L2. Sono affetto da rene policistico con placche di calcificazione nella parte bassa del rene sx, normale il dx, da esame MOC è risultato che sono affetto da osteoporosi. Sono in attesa di passare alla cura biologica per l'artrite, cosa posso fare per equilibrare il quadro clinico?
La complessa situazione che l'affligge, almeno per quello che riguarda l'artrite psoriasica e l'osteoporosi, quest'ultima verosimilmente secondaria alla terapia cortisonica, si è concretizzata nella frattura vertebrale della L2. A mio avviso un busto contenitivo potrebbe essere d'aiuto e ad esso assocerei una terapia antalgica per vincere il dolore. Ottima la terapia biologica e, in attesa di iniziarla, potrebbe prendere in considerazione un soggiorno termale per 12 fanghi e 12 bagni, da proseguire anno dopo anno.
Grazie per aver scritto,
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Come posso combattere l’osteoporosi, che farmaco posso assumere?
Lei non mi dice quanti anni ha e quindi non possiamo sapere se ha un'osteoporosi primitiva o una forma secondaria. Comunque in entrambi i casi è utile l'assunzione di calcio, vitamina D e, in caso di osteoporosi severa, anche di bifosfonati o del ranelato di stronzio.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Perché mi viene sempre da ingoiare e mi sembra di ingoiare muco?
Probabilmente lei ha una sinusite che comporta la produzione di muco e la conseguente deglutizione dello stesso.
Buone feste,
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Buongiorno Dott. Gargiulo, innanzitutto mi complimento con lei: un'enciclopedia medica, che bravo! Vorrei farle delle domande alla quali spero possa rispondere al più presto. A mia madre, successivamente a dolori alle spalle, braccia, gonfiori alle mani, è stata diagnosticata da un ortopedico una poliadenia reumatoide, combinazione di due termini che non riesco a trovare da nessuna parte. Le sarei grata se lei mi spiegasse di cosa si tratta esattamente. Le sono state prescritte delle pillole di cortisone. Lei soffre di ipertensione e prende delle pillole per controllare la pressione, e soffre di bronchite cronica (aerosol cortisonico una settimana sì, una no). Ho letto in una sua risposta che il cortisone è controindicato per gli ipertesi. Cosa fare? Se vuole posso mandarle i nomi delle medicine. La ringrazio tantissimo e le invio cordiali saluti.
Grazie dei complimenti che, per altro, non merito. Infatti neppure io conosco il termine di "poliadenia reumatoide". Il termine poliadenia, infatti, indica la presenza di multipli linfonodi ingrossati nei distretti classici (laterocervicale, ascellare, inguinale), per cui se sua mamma presenta dolori diffusi e gonfiori ha molto probabilmente una forma reumatica (o reumatoide). Questo spiega il trattamento con il cortisone. A questo proposito, è vero che il cortisone aumenta la pressione del sangue e la glicemia, tuttavia se il trattamento è indispensabile, sarà sufficiente controllare più spesso la pressione ed eventualmente aumentare le dosi di antipertensivo. Durante l'assunzione del cortisone per os, può sospendere l'aerosol con cortisone ed assume, eventualmente, un aerosol con formeterolo (un broncodilatatore) che io, comunque, proseguirei in associazione con il cortisone per aerosol dopo l'interruzione della terapia per bocca.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Buongiorno dott. Gargiulo, le vorrei chiedere quali esami mi consiglia di fare dato che il mio quadro generale di salute zoppica molto. Ho la pressione molto bassa da un anno a questa parte (48/50 la minima e 75/80 la massima). Forti capogiri sia da sdraiata che in piedi ed arrivano improvvisamente tanto che mi devo appoggiare ovunque mi trovi. Sento la testa leggera, vuota. Improvvisa tachicardia. Formicolio alle mani e ai piedi. Bruciore e occhi rossi tanto da non riuscire a guardare la luce. Premetto che prendo 600 mg di tolep al giorno per un problema di epilessia, anche se leggera, ho avuto tre crisi nell’arco di quattro anni, ma facendo risonanza a elettroencefalo la mia neurologa mi ha consigliato di stare sotto farmaco proprio per evitare anche quelle poche crisi. Per il quadro sopra descritto sempre la neurologa che mi ha in cura mi vorrebbe dare degli antidepressivi!! Io non sono depressa né esaurita e poi mi conosco bene, sento che i malesseri che ho dipendono da qualcosa. Ho pensato alla tiroide, può essere? La ringrazio anticipatamente per la cortesia e attendo una sua risposta.
Una sintomatologia piuttosto atipica, anche se l'ipotesi di un ipotiroidismo è suggestiva. Non trascuri poi il dato che il farmaco riduce il sodio e quindi il volume plasmatico e potrebbe abbassare la pressione. Quindi procediamo con gli esami di routine: Emocromo, VES, Azotemia, Glicemia, Creatinina, Protidogramma, GOT, GPT, GammaGT, Colesterolo, Trigliceridi, Bilirubina tot. e fraz., Sideremia, Na, K Cl, Ca, P, Esame delle urine, FT3, FT4, TSH. In questo modo avremo un primo quadro della situazione. Circa l'antidepressivo, attenderei, ma non si fidi troppo della sua impressione che potrebbe non essere corretta. Mi faccia avere poi i risultati delle analisi.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Vorrei sapere se, con le cure termali, posso risolvere il problema che mi affligge da anni. Ho sempre un dolore che parte dal collo fino a raggiungere le spalle e la schiena. Devo anche dire di essere obeso: peso sui 110 chili, faccio vita sedentaria, lavoro in ufficio, e appunto volevo sapere se le cure termali almeno possano diminuire il problema esposto. Grazie
Sicuramente le cure termali possono ridurre il dolore e l'infiammazione, tuttavia non possono "risolvere" il problema, probabilmente più legato all'obesità che ad altri fattori. Provi ad iniziare un percorso con una equipe che si occupa di obesità (sul sito amici obesi trova gli indirizzi) e, a fronte di un dimagrimento, vedrà che anche i dolori si ridurranno.
Grazie per averci scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Il valore della mia creatinina oscilla tra 2.15 / 2 / 2.50. Soffro di insufficienza renale lieve. Che tipo di dieta debbo fare e mi debbo preoccupare per i valori citati? Grazie
Una dieta con poche proteine animali e pochi grassi. Ricca quindi di zuccheri. Non deve preoccuparsi, ma l'attenzione che deve dare al problema è inversamente proporzionale all'età: tanto più lei è giovane tanto più deve stare attento.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Gentile dottore, ho 57 anni, sono sovrappeso, mi è stata diagnosticata una gonartrosi ad entrambe le ginocchia. Non avverto dolori importanti, soltanto peso e difficoltà nell'inginocchiarmi e poi risalire. Il reumatologo mi ha proposto infiltrazioni di acido ialuronico e fisioterapia tecar etc. Sono molto preoccupata per il mio futuro perché sono sola, depressa e per stare meglio cammino tanto. Se questo dovesse essermi impedito, col tempo non saprei come fare. Vorrei tanto dimagrire, ma non riesco. Potrò guarire? Esiste qualche nuova possibilità al di là dell'intervento che mi dicono non essere risolutivo? Fra l'altro il cosiddetto fattore di crescita prelevando e separando il proprio sangue mi è stato sconsigliato perché 10 anni fa ho avuto in seguito all'assunzione di un farmaco RISPERDAL una piastrinopenia. Spero tanto in un Suo parere che tenga conto anche della mia situazione, come Le riferivo più sopra. La ringrazio anticipatamente, confido in una Sua risposta e Le invio i miei più cordiali saluti.
Cerchiamo di separare i problemi. Lei mi parla di sovrappeso, ma per una corretta valutazione dell'indicazione all'intervento chirurgico avrei necessità di conoscere meglio il parametro del peso e dell'altezza. Infatti la chirurgia dell'obesità (non parliamo di singolo intervento perché ce ne sono diversi) è riservata agli obesi e ad essa si deve accedere dopo un percorso di valutazione da parte una equipe medica che deve stabilire le caratteristiche individuali del soggetto per tentare diverse strade, una delle quali è sicuramente la chirurgia. Per avere indicazioni precise, lei può rivolgersi ad "amici obesi", un sito nel quale può trovare consigli ed indicazioni ed, eventualmente, anche indirizzi di centri dedicati a questo problema.Per quello che riguarda le ginocchia, invece, posto che la riduzione del peso può essere, a volte, risolutrice, le terapie con acido ialuronico e quelle fisiche, come la tecar, sono sicuramente indicate. Non dimentichi, poi, che se il danno articolare è tale da renderle impossibile la deambulazione, c'è sempre l'opzione di sostituire l'articolazione del ginocchio con una protesi. Quindi non disperi, il percorso non è dei più semplici o dei più brevi, ma la strada esiste e, se lei vuole, si può percorrere.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 03 gennaio 2011
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Calcolosi della ghiandola sottomandibolare e riflusso faringeo
Sono stato operato circa 2 anni fa di calcolosi della ghiandola sottomandibolare sinistra con esito positivo. Successivamente ho accusato ed accuso tutt'ora per tutto il giorno (in modo particolare quando c'è poca salivazione) un certo fastidio in gola . È come se ci fossero delle molliche che non riesco a mandar giù. Mi sono rivolto più volte allo specialista che mi ha operato e dopo diverse visite ha ritenuto opportuno l'accorciamento dell'ugola, la somministrazione di un colluttorio e una cura di pasticche per il problema del reflusso faringeo. La situazione purtroppo è rimasta invariata. Vorrei cortesemente sapere cosa potrebbe essere e cosa fare ancora. Confesso di essere un po' preoccupato. Nell'attesa di un Vostro riscontro, sentitamente ringrazio.
I disturbi che lei lamenta sembrerebbero la conseguenza di una saliva particolarmente densa (motivo che ha provocato la calcolosi per cui è stato operato). Probabilmente a causa di questa saliva particolarmente densa lei sente ancora la sensazione di "molliche in gola" che sicuramente era aggravata dal velo pendulo eccessivamente lungo (problema risolto con l'intervento) e, probabilmente, dal reflusso gastroesofageo, per il quale le consiglio un inibitore di pompa protonica, associato a farmaci antireflusso.
Mi faccia avere ulteriori notizie.
La ringrazio per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 12 gennaio 2011
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Dal mal di schiena e mal di reni all'artrosi
Buongiorno, sono più di dieci giorni che soffro di mal di schiena e reni. Il dolore mi ha preso le gambe e le braccia. A volte mi si blocca persino la mano. È la prima volta che mi succede una cosa simile ed il medico mi ha detto che si tratta di artrosi e mi ha consigliato di assumere alcune pillole, in aggiunta alle punture che già avevo fatto.
Cosa posso fare per rimettermi, dal momento che la cosa mi sta davvero spossando?
Dalla descrizione mi sembra che lei soffra di una artrosi generalizzata della colonna vertebrale. Non so la sua età, ma formulo ugualmente delle ipotesi. Se ha meno di 50 anni è opportuno eseguire un esame radiografico della colonna vertebrale e, successivamente, una RMN (risonanza magnetica). Se invece la sua età è superiore ai 50, eviterei l'esame rx e procederei direttamente alla RMN. Gli esami citati ci servono per evidenziare sia l'eventuale presenza di una artrosi precoce che, soprattutto, quella di una ernia discale, come il disturbo alla mano farebbe sospettare. Solo dopo questi accertamenti potrà procedere alla fisiokinesiterapia ed eventualmente ad un ciclo di cure fangobalneoterapiche.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 12 gennaio 2011
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Cure termali successivamente a mastectomia e linfoadenectomia ascellare
Buongiorno, avrei tanto bisogno di trascorrere alcuni giorni alle terme, già dalla prossima settimana, vorrei solo sapere cosa posso realmente fare: terme, massaggi fanghi ecc. visto che due anni fa ho subito mastectomia dx e linfoadenectomia ascellare dx seguite da chemio e radio terapie. Grazie
Il soggiorno termale oltre ad essere un'ottima occasione di relax può permettere l'effettuazione di cure fangobalneoterapiche nel caso in cui lei soffra di patologie delle articolazioni (artrite, artrosi o reumatismo), oppure anche per la riabilitazione del braccio omolaterale rispetto alla mammella operata, attraverso la ginnastica in acqua termale e un ciclo di massaggi. Non mi dice se ha problemi respiratori ma, ove fosse, potrebbe anche effettuare un ciclo di cure inalatorie. In ogni caso non riduca il soggiorno al di sotto dei dodici giorni, periodo indispensabile per garantire la massima efficacia delle cure.
Grazie per averci scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 12 gennaio 2011
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Premesso che sto già usando il Warmers e faccio terapia di Coumadin, cosa posso fare per la cervicale?
Il dolore alla cervicale è una condizione complessa che può essere causata da diverse patologie (dall'artrosi all'ernia del disco), che hanno però in comune una condizione di infiammazione. Ecco quindi che l'uso di antinfiammatori è particolarmente indicato. Nel suo caso però l'uso del Coumadin impedisce di utilizzare gli antinfiammatori tradizionali (i cosiddetti FANS), con l'eccezione dell'indometacina, da usare tuttavia con moderazione. Ovviamente le terapie fisiche (dai massaggi ai radar alle correnti diadinamiche alla ginnastica posturale) sono particolarmente indicate in cicli da ripetere ogni 2-3 mesi, come indicate sono le cure termali (fangobalneoterapia) da effettuare per un ciclo di almeno dodici giorni, una volta l'anno.
Grazie di aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 12 gennaio 2011
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Da qualche mese soffro di ragade anale, ho provato creme come Proctosedyl e preso pastiglie di Arvenum, ma il dolore si placa per uno massimo due giorni e poi ritorna come prima. Sono stato da un proctologo che mi ha visitato dicendomi che ho una profonda ragade. Voleva prescrivermi un pomata su base nitroglicerina, ma visto che prendo delle pastiglie di Sotalex come beta-bloccante me lo ha sconsigliato dandomi invece un a pasta "Trofo 5" da mettere 2 volte al giorno. La pasta non sembra dare troppi risultati positivi, ma la sto mettendo da pochi giorni, forse ha bisogno di più applicazioni. Due sono le domande da sottoporLe: c'è una crema, pomata, pastiglie o qualsiasi altra cosa che mi possa far passare questo dolore/fastidio? L'acqua termale delle terme in Val d'Aosta può migliorare o peggiorare la situazione?
La ragade anale altro non è se non una ferita che, per la sua posizione particolare, non riesce a guarire. Ciò per due motivi: il primo perché la zona è particolarmente ricca di batteri che infettano la ferita e la seconda perché durante la defecazione si ha una dilatazione dell'ano ed una vera e propria "trazione" sui lembi della ferita che, di conseguenza, non si può cicatrizzare. La migliore terapia, specie per le ragadi profonde, è la terapia chirurgica che però io riserverei in un secondo momento. Nel frattempo niente pomate che contengano cortisone o simili (come il Proctosedyl), ma solo disinfettanti e cicatrizzanti. Ottimo quindi il Trofo 5 che le è stato prescritto. Una cosa estremamente importante, poi, è evitare qualsiasi sforzo per la defecazione, quindi assumere un blando lassativo di volume (lattulosio o simili) per avere feci morbide e facili da evacuare. Ancora una accortezza, per l'igiene della parte utilizzi Anonet e asciughi con un asciugamano di spugna morbida senza strofinare. Infine, quando applica la crema, utilizzando un guanto di lattice eserciti una pressione ed uno strofinio leggeri della zona dove si trova la ragade per stimolare la cicatrizzazione. Se entro tre mesi non nota un netto miglioramento, prenda in considerazione la via chirurgica.
Grazie per aver scrittoGrazie per la risposta! Sono tornato dalle terme e, o per l’applicazione della crema "trofo 5" da alcuni giorni o per l'effetto delle terme, mi sento un pochino meglio. I dolori lancinanti stanno diminuendo, però rimangono forti pesi e la sensazione di defecare subito dopo essere andato in bagno permane per diverse ore. Ho applicato la crema, uso il guanto in lattice e le supposte di glicerina. Meglio prendere il lattulosio? Per quanto tempo senza compromettere mucose o creare altri problemi? Ma da cosa sono causate le ragadi? Fattore ereditario, stress?
Esattamente quale sia il motivo che causa la ragade non lo sappiamo. Una delle ipotesi è che siano la conseguenza della stipsi o che si possano associare alle emorroidi. Sono contento che i miei consigli le possano essere di aiuto. Per quello che riguarda poi le supposte di glicerina preferirei che non le utilizzasse, dal momento che esse stesse possono rappresentare un trauma sia pure lieve. Meglio il lattulosio o prodotti simili a base di fibre non assorbibili. Ovviamente anche l'alimentazione è importante. Sì alle verdure cotte ed ai legumi passati, sì a pane, pasta, carne, uova e formaggi, no ai cibi ricchi di condimento, spezie e/o piccanti. No ai superalcolici, sì a 1/2 bicchiere di vino ai pasti (se è già abituato).
Dott. Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2011
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Mio marito ha un'ernia iatale e si è sottoposto ad una cura per debellare una infiammazione gastrica e la presenza dell'elicobatterio, purtroppo però ancora vitale, come si evince dalla gastroscopia di controllo. Il mio dubbio è che abbia trasmesso il batterio a me e ai bambini di 2 e 6 anni. Dobbiamo curarci anche noi? Se non lo facciamo e siamo affetti, a cosa andiamo incontro?
Nessuna preoccupazione per quello che riguarda lei, dal momento che il batterio non si può trasmettere fra persone adulte. Tuttavia, se contratto nell'infanzia, si può, di conseguenza, trasmetterlo ai suoi figli. Per massima sicurezza, esegua lei il test (si compra in farmacia e si chiama Helicokit). Se lei è positiva sarà necessario che faccia la terapia eradicante e, successivamente, farà fare il test ai bambini quando saranno un po' più grandi (almeno 12-14 anni). Infine, per quello che riguarda suo marito, se ho capito bene non riesce ad eradicare il batterio. Se ha già tentato diverse terapie, è consigliabile far fare una tipizzazione del batterio (previa biopsia in corso di gastroscopia) ed un antibiogramma per trovare il rimedio più adatto. Ogni altra informazione al riguardo potrà trovarla, se vuole, nel libro che ho scritto insieme a Dino Vaira (gastroenterologo a Bologna) "Helicobacter Pilori: benedetto il giorno che ti ho incontrato" edito da Aliberti e che può trovare in libreria
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 12 gennaio 2011
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Postura scorretta dopo la mastectomia
Ho subito una mastectomia dx 4 mesi fa....è da circa 2 mesi che ho la tendenza a rimaner piegata sul lato sx tenendo contratti i muscoli addominali del fianco sx. È possibile che questa postura scorretta mi provochi dolore lombare e addominale sx? Durante la notte la sintomatologia diminuisce notevolmente.... Grazie e cordiali saluti
Una posizione "viziata" come quella da lei riferita può causare dolori da posizione, appunto. Cerchiamo di capire per quale motivo assume questa posizione e, visto che ne è cosciente, cerchi di correggerla. Se dopo aver ritrovato la sua normale postura i dolori proseguissero, mi ricontatti pure.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 12 gennaio 2011
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Ho circa 50 anni e da alcuni mesi ho un forte dolore muscolare nella parte lombare. Il medico di base mi ha diagnosticato una sciatalgia. Probabilmente è dato dalla intensa attività sportiva svolta da giovane. Cosa mi consiglia? Le terme e i fanghi fanno bene?
L'attività sportiva, solo se condotta a livello agonistico, può provocare delle alterazioni a carico dei legamenti e delle articolazioni. Un'altra causa di dolori lombari potrebbe essere una postura scorretta al lavoro (troppo a lungo in piedi o troppo a lungo seduto davanti al PC o seduti in una postazione di lavoro non ergonomica). In tutti i casi però c'è una infiammazione alla base del dolore, quindi le terme sono assolutamente indicate (ciclo di dodici fanghi + dodici bagni).
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 12 gennaio 2011
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È da quasi un mese che avverto ogni tanto dolori al ginocchio destro. Ho fatto anche una radiografia che però non mi ha detto niente. A che cosa è dovuto?
Le indicazioni che mi fornisce sono un po' poche, dal momento che non sappiamo in quali situazioni sente dolore, o se lo sente sempre. Comunque, considerato che la radiografia non ha evidenziato nulla, dovremmo pensare ad una patologia della cartilagine o dei legamenti o dei menischi. Provi ad approfondire con un esame RMN e mi faccia sapere.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 12 gennaio 2011
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Ieri ero accovacciata per raccogliere un oggetto sotto l'armadio. Quando mi sono rialzata il ginocchio sinistro era come bloccato. Poi sono riuscita a stendere la gamba. Oggi ho dolore nella parte laterale. il dolore si sente maggiormente quando la gamba e stesa o totalmente piegata. Potrebbe essere il menisco? Grazie per la sua attenzione.
Lei non ha bisogno del mio parere! È bravissima! A parte gli scherzi, credo anch'io che una patologia del menisco laterale potrebbe essere responsabile del suo disturbo. Se non è una sportiva professionista potremmo anche aspettare per vedere se il disturbo si ripresenta e, a quel punto, procedere ad un esame RMN che ci consentirà di valutare la situazione e decidere l'eventuale condotta terapeutica.
Grazie per aver scritto.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 12 gennaio 2011
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Dolore al ginocchio e lombosciatalgia
Mia madre da circa due mesi avverte un dolore lancinante al ginocchio sinistro che persiste nonostante n. 2 infiltrazioni di cortisone, una cura cortisonica per bocca, 10 sedute di laser terapia, magnetoterapia, tens, ultrasuoni, n. 3 sedute di tecar. Il ginocchio sinistro è gonfio e molto dolorante tanto che le cure effettuate non hanno in alcun modo alleviato il dolore. L'ortopedico, nonostante la risonanza magnetica abbia evidenziato una consistente lesione della cartilagine, ritiene che il dolore sia dovuto a lombosciatalgia poiché mia madre avverte dolore anche alla parte posteriore della coscia sinistra e al polpaccio. Il dolore al ginocchio però è lancinante. Lei cosa consiglia?
Gentile signora,
se l'ortopedico sostiene che il dolore al ginocchio dipende da una lombosciatalgia, sarebbe opportuno, ove non lo avesse fatto, procedere ad una RMN della colonna lombosacrale, per evidenziare la presenza eventuale di un'ernia discale. Anche se, in assenza di una visita diretta, non si dovrebbero formulare diagnosi, tuttavia la descrizione del ginocchio gonfio e dolente mi farebbe escludere che il dolore prenda origine dal nervo sciatico, ma penserei piuttosto, come anche la RMN ci indica, ad un problema dell'articolazione del ginocchio. Sarebbe importante sapere se il dolore è a riposo o solo con il movimento. In quest'ultimo caso infatti è importante mettere a riposo l'articolazione, riprendere una terapia cortisonica per via sistemica ed associare un antidolorifico (paracetamolo + tramadolo ad esempio). Forse sarebbe opportuno un secondo parere ortopedico.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 12 gennaio 2011
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Dolori reumatici a mani e piedi. Farmaci bio-tecnologici.
Ho sentito dire in tv, addirittura da un nutrizionista, che si ha un certo miglioramento dei dolori reumatici alle mani ed ai piedi se si immergono semplicemente in acqua calda con del sale marino ivi sciolto. Se ciò fosse vero eviterei almeno di prendere spesso i soliti antidolorifici che a lungo andare -si sa- non fanno bene soprattutto a livello gastrico. Inoltre potrebbe dirmi se i cosiddetti farmaci bio-tecnologici sono in grado di arrestare o perfino di far regredire in modo definitivo la progressione dell'artrite reumatoide e quali sono le principali contro-indicazioni di tali farmaci ed ancora sono stati sufficientemente sperimentati sul medio-lungo periodo? Certo di un suo interessamento a quanto sopra esposto la ringrazio anticipatamente per le risposte che mi darà e, vista la sua notorietà, le faccio i miei complimenti per la sua preparazione scientifica e per la sua abilità nel rendere con parole comprensive a noi comuni mortali argomentazioni mediche tutt'altro che semplici. Cordiali saluti.
Gentile amico,
non sempre purtroppo quello che viene raccontato in televisione è vero ma, almeno in questo caso, trattandosi di un rimedio a base di acqua calda e sale marino, non corriamo il rischio di fare danni. Mi spiego meglio. La nostra pelle è impermeabile all'acqua, per cui il sale marino disciolto in essa non è in grado di penetrare lo strato cutaneo e quindi non potrebbe avere alcun effetto farmacologico. Viceversa, il calore può determinare una diminuzione della sensazione dolorosa ed una impressione di articolazioni più "sciolte" o agili. Il principio dell'alta temperatura è, fra l'altro, uno (ma non l'unico) dei principi cui si ispirano le cure termali, come meglio può trovare spiegato nel sito. Una sola accortezza, il calore oltre determinate condizioni potrebbe aumentare l'infiammazione, quindi eviterei applicazioni calde quando l'articolazione è infiammata. Per quello che riguarda i farmaci biologici, sono prodotti estremamente interessanti che hanno però alcuni problemi dal punto di vista degli effetti collaterali e, di conseguenza, il loro uso è limitato a casi selezionati di artrite reumatoide e di malattie reumatiche in genere. Effettivamente arrestano la progressione della malattia, ma come ho detto, occorre un'attenta valutazione ed un accorto bilancio "rischio-beneficio".
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 12 gennaio 2011
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Lombosciatalgia e tunnel carpale
Ho 60 anni e soffro di lombosciatalgia e dolori alle ginocchia, specialmente quando mi alzo da seduta. Ho dolore cronico alla cuffia della spalla sinistra, forse perché sono stata operata al braccio sinistro per tunnel carpale ed al mattino ho difficoltà ad aprire le dita della mano. Vorrei fare delle terapie termali, ma non so cosa sia bene per me e quale sia la sede più indicata. Le chiedo di consigliarmi i trattamenti da fare, grazie.
Proverei a distinguere fra i vari tipi di cure. Sicuramente privilegerei un ciclo di 12 fanghi e 12 bagni ad immersione totale per la colonna e la spalla. Per quello che riguarda invece la mano, sarebbe meglio approfondire i motivi che portano alla difficoltà nel movimento delle dita. In ogni caso, potrebbe intanto fare movimenti delle dita in acqua termale durante il soggiorno per le altre cure.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 21 gennaio 2011
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Mio marito circa dieci anni fa ha scoperto di avere un'ernia cervicale (c5/c6). All'epoca per alleviare il dolore fece una cura a base di Soldesam, neurontin, muscoril e voltaren. Il problema si risolse in quattro mesi. Quest'anno il problema si è ripresentato, così ha fatto di nuovo flebo con soldesam, thoradol, punture con muscoril e voltaren, e sta prendendo anche il neuroni (il generico). Il dolore fortissimo al collo e alla spalla si è alleviato, ma gli è rimasto un dolore atroce al braccio e da qualche sera avverte anche un fastidio alla mano. Secondo lei il problema si potrà risolvere? Le cure termali potrebbero portargli qualche beneficio? Grazie per la sua disponibilità e spero di ricevere presto sue notizie.
Gentile amica,
Il problema dell'ernia disfale (cervicale o lombare che sia) è decisamente complesso. Gli elementi da valutare per impostare la terapia sono fondamentalmente 3. La presenza di una vera ernia (non una protrusione o una discopatia), i disturbi soggettivi (dolore e impaccio funzionale) e la sofferenza del nervo (misurabile con un esame elettromiografico). Se lei ha fatto queste valutazioni ed è stata esclusa la necessità dell'intervento, occorre che, accanto alle terapie con i farmaci, segua un percorso fisiokinesiterapico ciclico, associato a ginnastica dolce o a ginnastica postulare o a pilates. In questo percorso terapeutico la fangobalneoterapia è assolutamente indicata. Un ciclo di cure, eventualmente ripetuto due volte l'anno può ridurre la frequenza delle riacutizzazioni ed il ricorso ai medicinali.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 21 gennaio 2011
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Infezione al pene dovuta al diabete
Ho 50 anni e da circa 2 settimane ho dei disturbi al pene, che all’improvviso si è infiammato, provocando dolore e prurito. Potrebbe essere a causa del diabete? La glicemia è sempre piuttosto alta.
La sua è una infezione della parte terminale del pene (balanopostite) che nei diabetici mal controllati succede spesso. Lei deve assolutamente ridurre a glicemia intorno a 110-120 e controllare la emoglobina glicosilata. Se occorre anche ricorrendo all'insulina. La balanopostite, infatti, è solo un aspetto, e il meno rischioso, del mancato controllo del diabete. Intanto per la culla locale usi euclorina (1 bustina sciolta in un litro di acqua) per fare impacchi e lavaggi tre volte al di e applichi mattina e sera il gentalyn (ma non il complex).
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 21 gennaio 2011
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Sindrome da mouse: cervicobrachialgia
Gentilissimo Dott.Carlo Gargiulo, vorrei tanto che lei gentilmente mi aiutasse a risolvere un problema che mi affligge da tanto tempo e che non riesco a risolvere. Per lavoro trascorro otto ore di fronte ad un PC e nel fine settimana ho sempre dolori di testa ed una forte nevralgia che parte dalla colonna cervicale fino alle tempie. Il dolore mi porta anche nausee e senso di vertigini. Vorrei tanto che le mi aiutasse a capire il primo "intervento"che devo iniziare a fare su questa patologia che mi affligge da tanto tempo.
Per essere più preciso dovrei conoscere la sua età e qualche precedente (traumi, incidenti, malattie). Intanto proviamo ad azzardare. Quella che mi descrive sembra una "sindrome da mouse", cioè una cervicobrachialgia che nasce probabilmente dal braccio o dal polso, il che mi porta anche a pensare ad una sindrome del tunnel carpale. Potrebbe però esserci anche una artrosi cervicale che le comporta una cefalea tensiva. Anche la postura, infine, potrebbe influire: una sedia non adeguata, una tastiera messa per storto, il monitor che nn è magari all'altezza giusta. Ovviamente non le consiglio di cambiare lavoro, ma di fare qualche pausa più frequente, durante la quale eseguire uno stretching da tavolo. Piccoli movimenti rotatori del collo e delle spalle, movimenta rotatori e flessoestensivi dei polsi. Intanto esegua una elettromiografia degli arti superiori per identificare la sindrome del tunnel carpale, e un esame radiografico della colonna cervicale.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 21 gennaio 2011
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Gonartrosi alle ginocchia grave
Buongiorno dottore, ho 62 anni mi è stata diagnosticata una gonartrosi alle ginocchia che mi provoca dolori fortissimi. Il mio medico curante mi ha dato degli anti infiammatori, ma non ho avuto risultati. Sono andata da un ortopedico che mi ha prescritto iniezioni di acido ialauronico che sto facendo tutt'ora, ma non mi fanno molto effetto. Ho paura di dover affrontare un intervento. Le assicuro che sono angosciata per i dolori fortissimi che ho.
Anche se posso comprendere il suo stato d'animo, posso confermarle che fare ulteriori accertamenti, una volta identificato il problema "gonartrosi", non serve praticamente a nulla. Ovviamente questo non esime il suo medico dal cercare una soluzione al problema dolore ed all'inabilità che le viene da questo. Usare antinfiammatori per un periodo di tempo, magari alternandoli con antidolorifici è probabilmente un buon modo di affrontare la sua malattia, non eliminando la causa, ma il sintomo. Le iniezioni di ac. ialuronico sono utili per cercare di ripristinare la cartilagine rovinata dall'artrosi, ma hanno poco o nullo effetto sul dolore. Il discorso riguardo l'intervento proteico è invece un poco più complesso. Infatti, gli ottimi risultati che l'intervento propone, si verificano anche con l'impegno del paziente in fase di riabilitazione. Quindi la decisione spetta solo a lei. Se l'ortopedico lo consiglia, si convinca e lo faccia e, successivamente, faccia una riabilitazione convinta, magari in acqua termale.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 21 gennaio 2011
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Ho 30 anni e vorrei cortesemente ricevere da Lei un parere in merito ai miei dolori alla cervicale. Da alcuni anni soffro di questi dolori, soprattutto irradiati sulla zona sinistra del collo. Dal collo i dolori passano poi inevitabilmente allo zigomo e alla testa. Questo mi porta spesso a prendere dei calmanti (es. moment ecc). Cosa mi consiglia di fare? Dovrei fare degli esami approfonditi?
I dolori che mi descrive sembrano essere più riferibili ad una nevralgia del trigemino che alla cervicale. È abbastanza giovane per una artrosi cervicale. Proceda quindi con un esame rx e successivamente una RMN cervicale. Se si tratta di dolore a partenza dalla colonna cervicale sicuramente potrebbero esserle utili i fanghi di Abano.
Dott. Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2011
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Buongiorno, sono stata colpita da spondilite anchilosante ed ho male un po’ dappertutto. Pensa sinceramente che una cura da voi possa migliorare la mia condizione?
La spondilite anchilosante è una malattia reumatica che ha necessità di terapie farmacologiche mirate (dal cortisone ai farmaci biologici) per poter essere tenuta sotto controllo. Tuttavia, considerando la componente infiammatoria che accompagna questa malattia, un soggiorno in ambiente termale per praticare i fanghi è sicuramente consigliabile, auspicando che oltre a migliorare la sintomatologia durante il trattamento, consenta di ridurre l'assunzione dei farmaci. Consiglierei dodici fanghi e dodici bagni in ambiente termale.
Dott. Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2011
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Ernia iatale e aritmia cardiaca
È possibile che l'ernia iatale causi anche aritmie cardiache?
Effettivamente le ernie, anche quelle non molto voluminose, possono determinare la comparsa di aritmie che, il più delle volte, si risolvono spontaneamente. In ogni caso, per chi soffre di ernia e reflusso è importante attenersi alla regola di non fare mai pasti troppo abbondanti, evitando i classici cibi che scatenano l'ernia (menta, caffè cioccolato alcolici e cibi grassi) ed evitando di sdraiarsi subito dopo mangiato. Se la tachicardia o l'aritmia non passano dopo 10-15 minuti, si possono assumere farmaci che facilitano lo svuotamento gastrico e che, spesso, hanno un effetto drammaticamente positivo, risolvendo rapidamente il sintomo.
Dott. Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2011
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Da quando sono in menopausa trovo molta difficoltà a dormire: faccio fatica ad addormentarmi e mi risveglio parecchie volte di notte. Che consiglio mi può dare per risolvere questo problema? Alla sera bevo anche la tisana rilassante, ma non trovo nessun giovamento!
L'insonnia legata alla menopausa è abbastanza frequente, sia per un problema squisitamente psicologico, che per un problema fisico (svegliarsi per le "vampate"). È importante capire per prima cosa il suo tipo di insonnia, cioè se fatica ad addormentarsi o se si risveglia frequentemente. È poi importante sapere da quanto tempo c'è questo disturbo. In ogni caso, un rimedio sufficientemente sicuro, almeno come soluzione temporanea, potrebbe essere la melatonina.
Dott. Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2011
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Che trattamento deve seguire colui che ha scoperto di avere l'epatite b e che comportamento deve adottare una donna il cui marito ha contratto l'epatite.
L'epatite B, come lei ben saprà, è una malattia infettiva virale a trasmissione diretta, sia per via ematica (con il sangue cioè) che per via sessuale. Non necessariamente l'infezione da virus epatite B determina una condizione di malattia, danneggiando cioè il fegato. È quindi opportuno che suo marito controlli la funzione del fegato con gli esami del sangue e verifichi la presenza del virus, sempre nel sangue. In presenza di malattia, esistono oggi delle terapie efficaci per tenere sotto controllo il suo progredire. Per quello che riguarda lei, controlli la presenza del virus e degli anticorpi nel sangue e, se non rileva tracce ne dell'uno, ne dell'altro, è opportuno procedere alla vaccinazione antiepatite B, avendo nel frattempo l'accortezza di avere rapporti sessuali "protetti" utilizzando il profilattico.
Dott. Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2011
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Nausea, spossatezza e insonnia
Ho 40 anni e le scrivo perché per ben due volte mi sono sveglia all’alba con la sensazione di svenire, nausea e spossatezza. A volte sogno di svenire, mi alzo subito, ma non ho nulla nonostante resti poi spossata durante il giorno. Ultimamente soffro di forti dolori alla cervicale e sono molto ansiosa.
Ansia e cervicale potrebbero essere alla base dei suoi risvegli disturbati. Potrebbero però essere anche la conseguenza di una cena poco digeribile. Proviamo quindi a considerare la seconda ipotesi, cercando di collegare l'alimentazione del giorno precedente con i bruschi risvegli (una sorta di diario alimentare). Ovviamente se questo non fosse, consideriamo la cervicale. Una contrattura muscolare, un dolore improvviso durante la notte, possono portare al risveglio brusco. In questo caso un ciclo di fisiokinesiterapia o una terapia con antinfiammatori potrebbero essere utili. Infine potrebbe essere anche una manifestazione di stress. Se così fosse potrebbe cercare di migliorare la condizione generale con tecniche antistress. Se il disturbo non accenna a migliorare, potrebbero tornare utili i fanghi (per la cervicale), tenendo conto che, fra l'altro, le cure termali ad Abano hanno anche un dimostrato effetto antistress.
Dott. Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2011
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Raucedine e ingrossamento delle ghiandole del collo
Quando parlo molto, e ad alta voce, mi si indolenzisce una ghiandola sotto il mento e la sento dolente anche nel deglutire. Conseguentemente al dolore appare la raucedine, il tutto sparisce dopo giorni in cui uso poco la voce per ricomparire al primo uso prolungato della voce. Cosa posso prendere? Mi hanno detto di fare una laringoscopia. Si può fare una ecografia? Assumo pastiglie per il bruciore di stomaco.
La laringoscopia con apparecchio a fibre ottiche è una parte della visita orl, quindi procediamo in questa direzione per essere sicuri che non ci siano problemi alle corde vocali. Se le corde vocali sono a posto l'otorino ci chiarirà anche il dubbio di un eventuale danno da reflusso gastroesofageo e se anche questo non c'è allora dovremmo pensare ad una cattiva impostazione della voce che affatica le corde vocali, quindi utile sarebbe un trattamento foniatrico. Che io sappia non è possibile fare ecografie alle corde vocali e poi che vantaggio avremmo rispetto ad una laringoscopia che ci consente di vederle direttamente senza nessun fastidio per lei? Accerti in maniera definitiva la presenza del reflusso ed inizi, se il reflusso è presente, una cura per lo stomaco. Trascorsi tre mesi se il problema voce si ripresenta (o non passa) visita ORL e laringoscopia. Non trascuri il problema, mi raccomando.
Dott. Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 gennaio 2011
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È da un po’ che la mia gamba sinistra dal ginocchio in giù è informicolata. Ho 56 anni, faccio palestra e mi muovo. Ho avuto problemi alle gambe sin da piccola, mi duole specialmente l'osso principale che parte dal ginocchio e scende fino alla caviglia (non so come si chiami). Non assumo medicine, ma solo medicinali di erboristeria. Mi può consigliare qualcosa di specifico? Al ginocchio mi è stata riscontrata anche un po’ di artrosi. La ringrazio sentitamente, sono fortunati i suoi pazienti ad avere un medico come lei.
Gentile signora,
il formicolio può dipendere da un problema alla colonna vertebrale. Se l'osso che le fa male è quello esterno, il nervo potrebbe essere lo sciatico. Se invece il dolore è sull'osso interno, potrebbe essere il nervo crurale. Non dimentichiamo, però, che il formicolio potrebbe originare anche da un disturbo circolatorio, per il quale le consiglierei un esame doppler arterioso e venoso degli arti inferiori. Mi faccia sapere
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Le scrivo per mia figlia che ha 12 anni e da circa una settimana soffre di forti bruciori alla base delle dita dei piedi nella parte superiore e solo quando cammina, mentre da seduta sta bene. Ha sempre fatto sport (pallavolo) e non ha mai avuto nessun tipo di problema. Il medico ipotizza residui di infezione, ma mi chiedo se non possa dipendere anche da difetti di postura o altro (tende a camminare con le spalle un po’ in avanti)
Un quesito complesso. Considerando l'età penserei anche ad un disturbo legato alla crescita, ma non escluderei l'uso di una scarpa incongrua. Comunque, se il fastidio passa (o è già passato), non se ne preoccupi, mentre se continua potrebbe essere utile un esame radiografico. Mi faccia sapere ulteriori sviluppi, grazie di aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Buongiorno Dott. Gargiulo, ho 61 anni e negli ultimi anni ho sempre meno stimolo sessuale. Sette mesi fa ho avuto un ictus parte destra e da allora, causa forse anche delle medicine, ho una minzione, specialmente di notte, molto frequente e non riesco quasi più ad avere un'erezione. Da circa sei anni non ho più rapporti con mia moglie (colpita da un tumore al fegato) e pochi saltuariamente occasionali. Grazie, cordiali saluti.
Non credo che la causa di questa diminuzione del desiderio sessuale sia una sola. Sicuramente c'è un problema prostatico, per cui le consiglierei una ecografia ed, eventualmente, una terapia. Di certo anche la diminuzione del desiderio sessuale da parte di sua moglie, naturalmente legato alle condizioni di salute, non facilita la cosa. Il mio consiglio è, dopo aver indagato la sua prostata, ed aver intrapreso eventualmente una terapia, di considerare l'ipotesi di una terapia "di appoggio" con i farmaci che aiutano l'erezione. Ovviamente sempre consultando prima il suo medico di famiglia per essere sicuro che non ci siano controindicazioni all'uso.
Grazie per aver scritto e mi tenga informato.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Mi è stata diagnosticata l'ernia iatale e pur essendo molto tempo che non soffrivo, sono due settimane che ho la sensazione di avere un sasso sullo stomaco. Cosa potrei prendere per far passare questo dolore?
Se non usa farmaci che servono a ridurre l'acidità gastrica (i cosiddetti inibitori di pompa protonica) può provare a prenderli per un breve periodo. Utili sono anche i farmaci che svuotano più velocemente lo stomaco e quelli che formano una pellicola sulla superficie del contenuto gastrico come un prodotto a base di sodio arginato. Controlli anche con il breath test se non ha una infezione da helicobacter pilorii, nel qual caso dovrebbe assumere una corretta terapia antibiotica.
Grazie per aver scritto
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Soffro da parecchi anni di mal di schiena. Attualmente ho il nervo sciatico infiammato. Quali sono i rimedi e come posso curare?
L'infiammazione del nervo sciatico dipende, ovviamente, da un problema della colonna lombosacrale. Controlli con rx o rmn la colonna per capire se ha problemi ai dischi intervertebrali. Dopo aver saputo qual è il problema è indicata la fisiokinesiterapia o, in alcuni casi selezionati, l'intervento chirurgico. Esegua una ginnastica posturale frequente. Uno o due cicli di cure termali (fanghi + bagni) e, in caso di riacutizzazione del dolore, antinfiammatori e antidolorifici.
Grazie per aver scritto
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Buongiorno, vorrei un Suo parere per mio padre di 77 anni, riconosciuto invalido al 100% a seguito di lobectomia superiore sinistra e laringectomia. In questi anni mio padre ha subito numerosi ricoveri per frequenti focolai broncopneumonici con febbre molto alta e persistente. L'ultimo ricovero è stato della settimana scorsa, per febbre elevata, dispnea ed emoftoe. All'RX Torace addensamento basale sx associato a versamento pleurico. Inoltre soffre di Bronchite Cronica, ex fumatore che da 30 anni non fuma più. Può servire fare delle cure termali, al fine di evitare che il muco si fermi sul polmone e sia causa di polmoniti. Nonostante tutto mio padre passa dei periodi buoni, esegue una ginnastica respiratoria 2 volte al giorno con la Pep Mask in silicone Laerdal, e fa aerosolterapia 2 volte al giorno per tenere il muco fluido. Rimango in attesa di ricevere un Suo parere, e nel ringraziarLa colgo l'occasione per porgerLe cordiali saluti.
Ovviamente suo padre, avendo una bronchite cronica, è soggetto a riacutizzazioni che però mi sembrano un po’ troppo frequenti. Non credo sia necessario, ma vorrei ricordarle di eseguire sempre la vaccinazione antinfluenzale e ogni 5 anni la vaccinazione antipneumococcica. Inoltre, al primo segno di riacutizzazione (aumento della dispnea, cambiamento di colore dell'espettorato o febbre), è opportuno che assuma un antibiotico. Non mi specifica con quali farmaci esegue l'aerosol, ma immagino ci siano cortisonici e broncodilatatori. Per quello che riguarda, infine, le cure termali e l'aerosolterapia in particolare, possono trovare indicazione per ridurre la frequenza delle terapie con i farmaci, per cui direi senz'altro di praticarne uno o due cicli l'anno.
Grazie per aver scritto
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Ho 46 anni e da giorni fatico a fare pipì, ho meno pressione. L'urina esce da sola, io non riesco a controllarla più come prima. E ho l'impressione che non esca tutta.
Il suo sembra il classico disturbo da ipertrofia (aumento di volume) della prostata. Faccia subito una ecografia e decida insieme all'urologo la terapia da fare. Io farei anche un esame colturale delle urine e, se positivo, assumerei un antibiotico.
Mi faccia sapere
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Gradirei sapere se per la cura dell'eczema oltre alle terme di Comano, che già conosciamo, vi siano altre terme consigliate per tale patologia.
Le terme di Porretta e quelle di Tivoli trovano indicazione per la terapia dell'eczema, anche se quelle di Comano, che già conoscete, sono le più indicate.
Grazie per aver scritto
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Carissimo Dottore, mi sono operato tre anni fa di stenosi ed ernia discale l4 ed l5 lasciando un’altra ernia l5 e s1. Feci la RM ed è sorto bulging l4 l5 ed ernia discale l5 s1 che avevo già. Ho fatto fisioterapia dall’osteopata e sinceramente sto meglio, non bene. Ora sto facendo a casa fisioterapia per la lombare, sto andando in piscina due volte alla settimana da un mese, sto meglio, ma non bene a causa di questo fastidio ancora alla lombare. L'ortopedico, sia per la lombare che per la cervicale mi ha prescritto la TENS e laserterapia che faccio e mi fanno bene. Ho fatto anche ozonoterapia, però non sto ancora bene. La zona lombare mi sta dando tanto fastidio. Lei mi consiglia di fare la tens e laserterapia che mi ha prescritto l’ortopedico?
Le terapie fisiche che le ha prescritto l'ortopedico sono sicuramente molto utili, mentre per quello che riguarda l'ozonoterapia non credo sia particolarmente utile. Io proverei anche ad associare un ciclo di fanghi e bagni per la loro azione antinfiammatoria e lenitiva del dolore.
Grazie per aver scritto
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Buongiorno Dott. Gargiulo, le scrivo sperando che lei mi possa aiutare dandomi qualche spiegazione o indirizzandomi a chi rivolgermi. Ho 38 anni e da circa 4 mesi accuso un fastidio che si irradia nella gola. Sono stata dal medico che mi ha prescritto una visita otorinolaringoiatrica e da lì non è sorto nulla. Di conseguenza ho fatto una eco alla tiroide ed anche lì nulla di rilevante, però questo fastidio c'è ancora, cioè sento in gola come se ci fosse un qualcosa che non so spiegare però le volevo aggiungere che soffro di brachialgia cervicale e quando ho dolore al collo mi sento tirare verso la gola....alcune volte sembra come se fosse passato e poi torna....non riesco a capire più nulla so solo che ho paura mi sento giù, angosciata e preoccupata: mi aiuti lei. La ringrazio anticipatamente per la sua cortese risposta. Cordiali saluti.
Sarebbe interessante sapere come è cominciato il fastidio (improvvisamente o poco a poco) e se è presente durante tutta la giornata o compare magari solo la sera. Inoltre, è importante sapere se ci sono altri disturbi associati. Credo che anche il fatto che soffra di brachialgia cervicale possa essere importante, dal momento che il fastidio che sente potrebbe aver origine dalle radici nervose della colonna cervicale. Mi faccia sapere, grazie per aver scritto
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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In caso di paziente insulinodipendente con cistite emorragica lei cosa consiglia?
La cistite emorragica deve essere trattata con un antibiotico adeguato. Se il fastidio è sopportabile esegua una urinocoltura e poi inizi una terapia mirata. Altrimenti raccolga subito le urine, poi inizi una terapia con un antibiotico ad ampio spettro (come la fosfomicina) e domani porti le urine ad analizzare.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Dolore ai muscoli degli arti inferiori
Ho 38 anni e provo dolore ai muscoli degli arti inferiori, con difficoltà ad inginocchiarmi e sempre stanchezza alle gambe. Assumo dei farmaci dopo un ricovero per problemi al fegato, ma non faccio nessuna attività fisica a parte lavorare. I disturbi sono comparsi prima del ricovero, mentre la terapia che mi hanno prescritto dopo il ricovero è di tramadolo per le gambe, ma con pochi risultati
Il problema quindi potrebbe essere muscolare (legato al cattivo funzionamento del fegato) o circolatorio (da verificare con un doppler arterioso delle gambe). I farmaci che potrebbero creare problemi sono le statine per il colesterolo. Eviterei tramadolo e antidolorifici fino ad una diagnosi. Se si tratta di un problema muscolare i fanghi ed i bagni possono migliorare, con il loro effetto antinfiammatorio e antalgico, la situazione.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Dolori diffusi su tutto il corpo
Da molto tempo soffro di dolori diffusi su tutto il corpo: schiena, spalle, gambe, braccia. Prevalentemente sul lato sinistro, a periodi più o meno lunghi, si fanno più forti su spalle e schiena.
Probabilmente la causa dei suoi disturbi va individuata in una "cattiva postura" che, attraverso una corretta ginnastica posturale, potrebbe trovare una soluzione. Anche la fisiokinesiterapia è utile, ma imparare alcuni movimenti di posturale, cui dedicare un po’ di tempo (anche a casa da solo) durante la giornata, non può che essere utile. Se poi questo sistema non sortisse alcun effetto, potrebbe essere utile una visita reumatologica di controllo per valutare meglio i suoi disturbi.
Cordialmente
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Dolore fra la vertebre lombare e sacrale
Da un po’ di tempo il mio mal di schiena sta peggiorando sicuramente a causa della cattiva postura. Avverto dolore fra la vertebre lombare e sacrale: non posso tenere, con le braccia alzate, nessun peso, anche minimo. Svolgo ancora attività lavorativa e ultimamente mi stanco se cammino, ma non provo dolore se mi abbasso o nel muovermi. Da poco ho iniziato a fare fisioterapia. Cosa posso fare? Ho paura di non potermi muovere più autonomamente.
È lei stessa che fornisce la risposta al suo quesito, quando parla di "cattiva postura". Infatti questa potrebbe essere una causa, ma potrebbe anche essere, attraverso una corretta ginnastica posturale, la soluzione del problema. Ovviamente la fisiokinesiterapia che ha iniziato (purtroppo non mi dice quale) e che le sarà stata consigliata dal fisiatra è utile, ma imparare alcuni movimenti di posturale, cui dedicare un po’ di tempo (anche a casa da sola) durante la giornata, non può che essere utile. Così facendo, la posso rassicurare, non corre il rischio di non muoversi più. Se poi questo sistema non sortisse alcun effetto, potrebbe essere utile una visita reumatologica di controllo per valutare meglio i suoi disturbi
Cordialmente
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Egr. Dottore, ho 68 anni, ho smesso di fumare da 20 anni. Negli ultimi anni, dopo varie visite specialistiche dal pneomologo (spirometria con indici ventilatori normali) e dall'otorino-allergologo (rinofriboscopia), due anni orsono sono stato sottoposto ad intervento chirurgico per poliposi nasale e turbinati. Da allora, con il passar del tempo, la bronchite sembra diventata cronica. Seguo terapie mediche prescritte dai due professionisti, ma non si avverte una soluzione definitiva. Le pongo la seguente domanda: è possibile che la persistente bronchite dipenda dall'intervento che ha causato infiammazione cronica ai polmoni?
Lei non mi dice per quanto tempo ha fumato e anche se il tempo trascorso da quando ha smesso giochi decisamente a favore della sua salute, tuttavia potrebbe essersi instaurato un danno precedente alla cessazione (lei aveva già 50 anni) che le provoca il disturbo respiratorio. La spirometria va ripetuta se le bronchiti sono recidivanti e lei deve ricordarsi di effettuare sia il vaccino antinfluenzale che quello antipneumococcico. Per quello che riguarda l'intervento è difficile che possa provocare una bronchite cronica, avendo anzi lo scopo di migliorare la respirazione nasale, con un innegabile vantaggio per i polmoni. Una volta effettuata una spirometria ed un nuovo esame rx dei pomoni, potrà procedere ad una terapia qualora si evidenziasse una bronchite cronica o peggio una BPCO. Se, invece, gli esami spirometrici e radiografici fossero negativi dovrebbe controllare lo stomaco nel dubbio che un reflusso gastroesofageo possa essere alla base della sua tosse.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Mia madre affetta da bpco in enfisema, causata da una grave cifoscoliosi, da un mese circa ha una tosse persistente con espettorato non purulento. Il nostro medico l'ha auscultata non evidenziando particolari infiammazioni a livello bronchiale e polmonare. Le volevo chiedere un consiglio su come calmare la tosse, che causa dolori muscolari diffusi, grazie.
Una bpco, indipendentemente dalle cause che l'hanno determinata o che l'aggravano, deve essere trattata costantemente con broncodilatatori e cortisonici, sia per inalazione che, quando occorre, per via generale. Nei momenti in cui riacutizza bisogna aggiungere un antibiotico adeguato. Se già fa tutto questo e la tosse persiste, può ricorrere ad un calmante per la tosse che le consente di avere un po’ di tregua dai fastidiosi accessi di tosse. Infine, considerando la molteplicità dei problemi, artroreumatici e respiratori, le consiglierei un soggiorno termale per praticare sia una fangobalneoterapia, che una terapia inalatoria nei quindici giorni di soggiorno.
Grazie per aver scritto
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Sono 5 giorni che ho male nella zona dove ci sono i reni. Mi scende fino alle cosce, ho preso antidolorifici ma non hanno funzionato. Pensavo fosse per il ciclo, ma il dolore continua a persistere. Cosa posso fare?
Spesso in corrispondenza del ciclo mestruale (o con la gravidanza) si manifestano delle fastidiose sciatalgie (dolori al nervo sciatico che dai glutei si irradiano alle cosce e alle gambe).Di solito si risolvono con il cessare della mestruazione. Nel suo caso, però, lei mi dice che non si sono risolti, per cui le consiglierei, in considerazione dell'età (lei non me la dice, ma se ha ancora le mestruazioni deve avere meno di 50-55 anni) di effettuare un esame radiografico della colonna lombosacrale e successivamente (se l'rx. non evidenzia nulla) una RMN sempre della stessa zona. Per quello che riguarda gli antidolorifici proceda ancora e dopo gli accertamenti mi riscriva
Grazie per aver scritto
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Come risolvere il problema acufene e iperacusia?
Con il termine iperacusia si intende un aumento nella capacità di percepire i dolori da parte del nostro orecchio. Ad esso spesso si accompagna l'acufene che è una vera e propria allucinazione auditiva, nel senso che chi ne soffre riferisce di udire un rumore costante e fastidioso all'interno dell'orecchio, senza che, naturalmente, ci sia realmente un suono di questo tipo. Allo stato attuale della ricerca numerose sono le terapie proposte, senza però una uniformità di risultati, il che ci impone di approcciarle, una per volta, con il necessario scetticismo, al fine di evitare cocenti delusioni. Si va da terapie per migliorare la circolazione, a terapie che agiscono sul sistema nervoso centrale, fino a terapie fisiche che comportano la generazione di un suono "di mascheramento" che, percepito dal paziente, allontana o riduce l'acufene. Il mio consiglio è quello di provare una alla volta, per un tempo sufficientemente lungo, ciascuna delle terapie descritte, sempre secondo il parere del proprio medico di famiglia o di uno specialista, sino a trovare la soluzione del problema. È opportuno, però, tenere nella giusta considerazione il fatto che potrebbe anche non esserci una soluzione del problema.
Grazie per aver scritto
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2011
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Ho preso tre volte l'influenza, cosa devo fare?
Non si tratta ovviamente di influenza per tre volte consecutive. Infatti il virus influenzale può essere contratto una sola volta. Tuttavia questo ripetersi di forme da raffreddamento denota una certa debolezza del suo sistema immunitario. Il mio consiglio è dopo un controllo generale di analisi ed una visita approfondita di tenere presente per il prossimo anno il vaccino antinfluenzale ed eventualmente integratori a base di antiossidanti.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2011
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Un unico ciclo di cure all'anno è inteso per patologia o per persona? cioè, nello stesso periodo posso sottopormi sia a fanghi che ad inalazioni indicando su ricetta rossa le 2 patologie e pagando 2 ticket?
La normativa non è molto chiara e l'interpretazione è demandata ad ogni singola regione, comunque la maggior parte delle regioni la interpreta come un unico ciclo di cura per persona (rimborso di una sola patologia e quindi una sola cura)
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 28 marzo 2011
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Fisiologica lordosi conservata
Salve Dottore. Le scrivo perché nonostante visite e sedute di fisioterapia non riesco ad attenuare i miei problemi. Circa 1 anno fa ho fatto una RMN lombare che ha avuto il seguente esito: Fisiologica lordosi conservata. Riduzione dell'ampiezza e dell'intensità del segnale nelle sequenze T2 pesate del disco intersomatico L5-S1 per fenomeni degenerativi di lieve entità. Sempre a questo livello è presente una lieve protusione discale armonica a prevalenza pre ed intraforaminale dx senza significativa compressione radicolare. Ai restanti livelli non ernie discali. Canale vertebrale normo-ampio. Regolare il cono midollare. Il quadro è complessivamente sovrapponibile al precedente controllo. Dopo visita fisiatrica e varie sedute di fisioterapia ho ripreso ad allenarmi con buoni risultati (nuoto agonistico, corsa e palestra con pesi). Gli specialisti da cui sono stato non mi hanno sconsigliato di allenarmi, ma ora lamento un fastidioso senso di torpore alla gamba destra (dal gluteo a volte scende fino al piede), pur non avendo avuto più mal di schiena.
Cominciamo dal senso di torpore, verosimilmente dovuto alla compressione della radice nervosa del n. sciatico, come ipotizzabile, per altro, leggendo nella RMN "è presente una lieve protusione discale armonica a prevalenza pre ed intraforaminale dx...”. Il fatto che non si sia rilevata una compressione non è molto indicativo, dal momento che la lesione può evolvere giorno dopo giorno. Il consiglio è quello di effettuare, a questo punto, una elettromiografia degli arti inferiori per valutare le condizioni del nervo sciatico. Per quello che riguarda l'attività fisica, le sconsiglierei i pesi e mi orienterei verso ginnastiche più dolci (posturale, pilates).
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 28 marzo 2011
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Ho 2 bambini di 2 e 3 anni entrambi affetti da ittiosi lamellare congenita, attualmente in cura con dexeril crema per il corpo, vellutan e advantan emulsione per il cuoio capelluto. Volevo sapere se la balneoterapia potrebbe giovare alla loro pelle che tende a squamarsi.
Ho fatto ricerche ed ho consultato alcuni amici dermatologi per rispondere ad un quesito su una malattia rara. In realtà al momento nessuno è stato in grado di fornirmi una risposta, anche se tutti hanno escluso che l'acqua termale normalmente usata per le forme di psoriasi e di dermatite atopica (come quella di Comano, ad esempio) possa creare problemi. Io farei una prova con applicazioni su parti limitate della cute per testarne l'efficacia e la tollerabilità, per poi procedere, sempre con la consulenza di un dermatologo sul posto, ad un ciclo completo con l'immersione in vasca. Comunque, continuo ad informarmi e se ho novità la terrò al corrente.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 28 marzo 2011
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Mi è stato diagnosticata una deviazione in valgismo di ambedue i primi raggi con sovrapposte note artrosiche metatarso-falangee in entrambi i piedi. Non so di cosa si tratti nello specifico, ma è certo che ho molto male. Non so più che scarpe mettere: anche con il plantare mi vengono certe fitte da togliere il respiro e persino da seduta comincio ad avvertire un formicolio, poi dolore come contrazioni da parto. In macchina non riesco neppure schiacciare i pedali.. Ho solo 45 anni e tanto da fare ancora! La prego mi dica cosa posso fare oltre alle infiltrazioni che mi distruggono!!! La ringrazio infinitamente
È quello che si definisce alluce valgo bilaterale, un problema che affligge molte donne e che dipende anche dall'uso di calzature incongrue o a punta. Se la deviazione è accentuata, ed il dolore mi sembra che lo dimostri, consiglierei l'intervento chirurgico, da effettuarsi in due tempi (prima un piede e poi l'altro) cui deve seguire un periodo di riabilitazione. Ogni altra cura mi sembrerebbe inadeguata o palliativa.
La deviazione in valgismo altro non è che il cosiddetto alluce valgo, nel suo caso bilaterale. La patologia è intensamente dolorosa, per cui è assolutamente indicato un trattamento chirurgico da eseguire in due tempi, prima un piede poi l'altro cioè. A seguire può essere utile un ciclo di fanghi e di bagni localizzati al piede.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 28 marzo 2011
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Psoriasi e fibrillazione atriale
Mio marito ha la psoriasi e la fibrillazione atriale. La fangoterapia è controindicata? Grazie
No, i fanghi non sono controindicati, a meno che la psoriasi non sia in fase florida infiammatoria. Per quello che riguarda la F.a., ovviamente durante i fanghi dovrà proseguire la terapia.
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 28 marzo 2011
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Sono seguita dal neurologo per neurite ottica virale avuta dopo una gravidanza, perdendo il 70% del campo visivo e quindi sono sotto controllo semestrale con campo visivo e potenziali evocati ed eventuali rm. In un primo tempo ho fatto anche la rachicentesi risultata negativa perché avevo perso uso del braccio e gamba destra e pensavano alla SM, ma per ora non ho la malattia. Adesso sono comparsi dolori alle mani, soprattutto alla destra, con gonfiore delle vene sulle mani, secondo lei questo problema potrebbe essere artrite reumatoide visto che ho la psoriasi? O potrebbe essere causato dal primo problema elencato visto che la sensibilità alla mano destra ogni tanto c'è e tante volte no? Io non ho ancora capito cos'ho, ma vorrei risolvere per non avere sempre male visto che ho due bimbi di 2 e 4 anni e io ne ho 28.
Forse più che un'artrite reumatoide potrebbe trattarsi di artrite psoriasica. Per una consulenza specialistica al riguardo le consiglierei di visitare il sito della adipso, dove può trovare indicazioni sul centro più vicino a lei. Se persistono i dolori diffusi è opportuno rivolgersi ad un centro per la terapia del dolore per affrontare al meglio il problema
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 29 marzo 2011
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Il lansoprazolo può far salire la gamma gt?
In effetti può succedere, sospenda il farmaco, lo sostituisca, se occorre, con un altro antiacido e poi, quando gli esami sono nella norma, riprovi con il pantoprazolo o l'esameprazolo
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 29 marzo 2011
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Mi hanno riscontrato Spondilite Anchilosante alla spalla Sx (ho 60 anni). Vorrei sapere se i vostri trattamenti sono efficaci per risolvere il mio problema.
La spondilite anchilosante è una patologia reumatica che colpisce la colonna vertebrale, per cui non può colpire la spalla, dove potrebbe esserci una periartrite (o la cosiddetta patologia della cuffia dei rotatori). In tutte queste patologie, comunque, sia per l'effetto antalgico che per quello antinfiammatorio sono indicati sia i fanghi che i bagni termali.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 29 marzo 2011
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Ho due ernie piccole, di cui una un po' fuoriuscita. Sono 5 anni che mi da fastidio il nervo sciatico. Cosa posso fare? Che terapie fare per stare un po' meglio per il dolore alla gamba?
Se le due ernie comprimono le radici nervose, cosa che può valutare con un esame elettromiografico degli arti inferiori, probabilmente la soluzione migliore è l'intervento chirurgico, altrimenti la fisioterapia e uno o due cicli di fangoterapia possono essere di particolare aiuto, Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 29 marzo 2011
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Buonasera, sono mamma di una bimba di 3 anni e mezzo che da settembre, da quando ha iniziato a frequentare l'asilo ha iniziato ad avere di tanto in tanto broncospasmi. La mia pediatra mi fa usare il broncovaleas 2/3 volte al dì finché non vedo miglioramento. Chiedevo se esiste una cura termale/inalatoria per bimbi di quest'età per risolvere questo problema. Se sì mi sa dire in che consiste la terapia e quante sedute servirebbero.
La terapia consigliata dalla pediatra è corretta e, probabilmente, le cure inalatorie non potrebbero al momento sortire migliore effetto. Forse, se la situazione non migliora, potrebbe essere utile consultare un allergologo pediatra per cercare la causa di questi broncospasmi ed iniziare, eventualmente, una terapia desensibilizzante specifica (vaccino).
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 29 marzo 2011
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Sono una signora di 54 anni. Da circa 5 mesi ho un dolore alla spalla dx che si è rinforzato. Un mese fa ho fatto RM, di cui riporto il referto: "tendine sopraspinoso appare assottigliato e disomogeneo a livello preinserzionale ,e modica distensione liquida della borsa di scorrimento sottoacromiale e deltoidea; alterazione angiomatosa del corpo di D3 e restringimento degenerativo dello spazio C5-C6 con discreta estreflessione disco-osteofitaria posteriore mediana che impegna lo spazio liquorale premidollare.....senza focalità compressiva..". Ho assunto vari antiinfiammatori e miorilassanti sia via orale e via dermico e il dolore va molto lentamente regredendo cosa mi consiglia di fare oltre alle medicine? I movimenti con il braccio sono ancora molto limitati. La ringrazio per la sua attenzione e rimango in attesa della sua risposta.
Praticare dei cicli di fisiokinesiterapia, dietro indicazione del fisiatra, può essere molto utile, come anche una ginnastica che non preveda un carico eccessivo sulle articolazioni. Ad esempio la ginnastica in acqua. Inoltre anche la fangobalneoterapia termale potrebbe essere inserita nel programma di riabilitazione.
Grazie per aver scritto
Carlo GargiuloUltimo aggiornamento: 29 marzo 2011
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Ernia con compressione al nervo sciatico
Egr. dottore, mi hanno diagnosticato un'ernia L5-S1 che dà compressione al nervo sciatico con la conseguente infiammazione di questo. Dato che quest'anno vorrei optare per un periodo di ferie in un impianto termale (non potendo evidentemente fare altro), vorrei scegliere un trattamento termale / fisioterapico vantaggioso per la cura del mio problema. Questa patologa è trattabile in ambito termale e se si, quale è il ciclo di cura consigliato? Ringrazio anticipatamente.
Il trattamento di elezione per un'ernia fiscale come la sua che comprime e fa soffrire il nervo è l'intervento chirurgico che viene programmato anche sulla base dell'esame elettromiografico, che immagino lei abbia eseguito. In attesa di questo la fangobalneoterapia, il massaggio e la idrokinesiterapia sono indicate, purché la malattia non sia in fase acuta. Io programmerei 12 fanghi e 12 bagni, concordando durante il soggiorno anche una massoterapia dolce.
Grazie per aver scrittoCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011
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Ho un'artrosi cervicale conclamata, ma dopo aver fatto l'agopuntura 10 anni fa non ho più avuto dei grossi problemi. Adesso, da un po' di anni mi fa molto male la zona lombare. Posso fare i fanghi alle terme? Mi farebbero bene? Hanno controindicazioni? Posso avere problemi per la pressione bassa?
I fanghi sono indicatissimi per quella che credo sia un'artrosi lombare. Se non ha malattie importanti al cuore o ai polmoni o ai reni può affrontare tranquillamente il ciclo di cure
La pressione bassa potrebbe costituire una controindicazione se è al di sotto dei 100 mmHg la massima. Comunque può sempre fare una fangoterapia parziale o limitata nel tempo. Si affidi con fiducia al medico termalista al riguardo.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011
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Quali sono i rischi maggiori per una paziente affetta da gammapatia monoclonale?
Questa paziente ha circa 37 anni e le è stata diagnosticata da poco. La mamma soffre di una grave forma di diabete alla quale sono stati amputati già i piedi. Questa patologia può aumentare anche il rischio di soffrire di diabete? E l'età della paziente può essere importante? GrazieIl rischio legato alle gammopatie monoclonali è che con il passare del tempo si possano manifestare delle forme autoimmuni o un mieloma. È quindi indispensabile tenere sotto controllo gli esami del sangue
Anche il diabete è più frequente in caso di gammopatia. Tuttavia, i controlli periodici sono in grado di svelare per tempo ogni alterazione ed intervenire con la terapia adeguata.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011
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Vorrei sapere se le terme fanno bene per l'artrite reumatoide e presso quale centro rivolgersi (convenzionato dalla mutua). La ringrazio cordialmente.
Si le terme sono indicate anche per l'artrite reumatoide e può rivolgersi ad uno dei tanti alberghi "stabilimenti" di Abano e Montegrotto, per esempio al sito www.abanomontegrottosi.it
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011
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Il medico di base in presenza di una ernia discale mi ha consigliato terapia termale (fanghi) e ginnastica posturale. Sono un po' scettico sulla termale. Lei cosa ne pensa? Grazie
Le cure fangobalneoterapiche sono indicate per le loro caratteristiche antinfiammatorie e antidolorifiche anche per l'ernia discale, da alternare alla ginnastica posturale.
Grazie per aver scrittoCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011
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Buongiorno, ho 53 anni e soffro da 13 di gonartrosi alle ginocchia (faccio terapia da 3 anni con acido ialuronico) per questa patologia. Posso trarre del beneficio andando per 15 giorni presso il Centro Termale di Abano Terme?
Sicuramente la sua patologia ha una indicazione certa, confermata dal SSN, nel trattamento fangobalneoterapico. Proceda quindi tranquillamente con le cure.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011 -
Gentile dottore, sono molto spaventata perché qualche sera fa, all'improvviso dopo essere andata in bagno, ho accusato fortissimi bruciori e stimolo ad urinare frequentissimo, ma poche gocce e tanto dolore. Non riuscivo a stare seduta. Poi le urine gradatamente da chiare sono diventate più scure e poi sanguinolente per tutta la notte e anche al mattino. Sono andata al pronto soccorso e mi hanno detto trattarsi di cistite emorragica da infezione Ciproxin. Il mio medico curante invece mi ha cambiato antibiotico, il Tavenic per 10 gg. e mi ha consigliato un'urinocoltura e un'ecografia per vedere se ci sono polipi o calcoli. Sono molto agitata perché leggendo su internet, anche i polipi sono tumori di origine maligna. Tra l'altro il giorno prima, per evitare una caduta, di riflesso ho sentito un dolore alla schiena, potrebbe essere la causa?
La diagnosi di cistite emorragica è sicuramente corretta, come corretta è la terapia (sia quella del PS che quella del suo medico di famiglia). Trattandosi di un primo singolo episodio, se si risolve non farei nessun accertamento, salvo un esame periodico delle urine per controllare la presenza di sangue. Ove dovesse ripresentarsi, invece, eseguirei subito una urinocoltura. In assenza di infezioni evidenti (urinocoltura negativa) propenderei per effettuare una ecografia renale e vescicale, più alla ricerca di calcoli che di polipi. Infine, per quello che riguarda questi ultimi sono tumori, ma benigni. Il loro riscontro e la loro asportazione ci mettono al riparo dal rischio che si trasformino in maligni.
Grazie per aver scrittoCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011 -
Gentile Dottore, ho settantasette anni, sono affetta da Coxartrosi, ma purtroppo anche dal Morbo di Cron, per cui prendo tutti i giorni 4 mg. di Cortisone. Il mio medico di base ed il mio gastroenterologo mi hanno sconsigliato l'intervento di protesi all'anca, consigliandomi di assumere quando non ne posso fare almeno Tachipirina massimo 500mg.
È vero che impacchi di sale riscaldato alleviano i dolori? Posso fare la Fangoterapia?Non ho esperienza degli impacchi di sale riscaldato, tuttavia potrebbe provare ad alleviare il dolore con una fisioterapia adeguata o con l'agopuntura. Faccia anche una valutazione dell'osso, dal momento che l'assunzione prolungata di cortisone potrebbe provocarle un'osteoporosi secondaria. Ovviamente se il gastroenterologo ha optato per il cortisone, avrà già provato con le altre terapie, tipo salazopirina e mesalazina. Se così non fosse, provi a riparlarne con il gastroenterologo.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011 -
Ho 56 anni, sono andata in menopausa chirurgica a 36 anni. A 50 dopo terapia con estrogeni mi è stato prescritto protelos per l'osteoporosi: lo sto prendendo da circa 6 anni, posso continuare ancora a lungo termine o sarebbe meglio sospendere?
Il protelos è una terapia che si può praticare a lungo, deve associarci calcio e vit. D e controllare periodicamente lo stato dell'osso con la MOC. Ogni 4-6 mesi faccia una sospensione di trenta giorni.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011 -
Devo andare alla commissione per la patente di guida dato che mi è stata sospesa per stato di ebbrezza. Mi hanno richiesto le analisi del sangue che sono perfette, tranne il ggt. Sono 4 mesi che non tocco un goccio di alcool, c'è un modo per farla scendere? Perché non scende?
Deve provare con l'acidoursodesossicolico 300 mg. x 2
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011 -
Da 5 anni prendo una bustina al giorno di sandoz d3ff. Dopo aver fatto una misurazione ossea, mi è stato detto che avevo un principio di osteopenia. Devo prendere la vitamina per tutta la vita o c'è la possibilità di smettere? Ho letto il bigliettino dove informano il paziente di tenere sotto controllo chi ne fa uso. Il mio medico curante mi ha riferito che non devo avere paura, ma quello che ho letto mi fa pensare a ben'altro. Cosa mi consiglia?
In effetti la vitamina D nelle persone osteopeniche va assunta per sempre, ma non deve avere paura, è solo una integrazione della carenza che porta all'osteopenia. Prosegua con tranquillità e si affidi al suo medico per i controlli periodici delle analisi del sangue.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011 -
Mi tortura da tempo un dolore/ bruciore/ prurito per tutto il piede partendo dalla caviglia. La notte è più accentuato, il giorno non riesco a camminare. Le chiedo gentilmente consiglio
Il prurito può essere il segnale di un disturbo circolatorio o su base nervosa. Se è affetta da diabete potrebbe essere anche un inizio di "piede diabetico". Mi riferisce poi che non riesce a camminare, ma non capisco se ha anche dolore.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011 -
Da 8 giorni accuso forti dolori lato sx in basso intercostali. Dopo aver fatto 2 toradol, mi sono recato in Ospedale è mi hanno riscontrato una infiammazione alle (costole). Mi hanno dato una cura, ma il dolore persiste ancora.
Una infiammazione di che genere? Da come la descrive a me sembra una nevrite e probabilmente una nevrite erpetica (fuoco di S.Antonio), in qualche caso, infatti, può presentarsi anche senza le classiche lesioni sulla cute.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011 -
Fibrillazione atriale e fangoterapia
Ho 87 anni e da ben 10 usufruisco della terapia termale (fangoterapia). Mi hanno riscontrato ora una fibrillazione atriale parossistica attualmente sotto controllo medico con il bisoprololo 1,250mg. Potrò proseguire ancora la fangoterapia annuale?
Una fibrillazione ben controllata non è una controindicazione alla fangoterapia. Eventualmente allunghi leggermente il periodo e faccia intervalli ogni tre-quattro sedute. Grazie per aver scritto
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011 -
Gonfiore da artrite reumatoide
Le scrivo per un parere sulla situazione di mia madre, 75enne, affetta da artrite reumatoide dall'età di 53 anni, ormai grave con arti doloranti e rigidi e gonfi. Questa settimana, cosa mai accaduta così "vistosa", è stata colpita da un gonfiore enorme alla gamba sx. Al pronto soccorso ha fatto l'ecodoppler per scongiurare trombosi ed è stata esclusa. Ma il gonfiore non diminuisce nonostante LASIX.
È in terapia con methotrexate, lodotra ed aulin. È possibile che la gamba rimanga gonfia così?La trombosi è stata esclusa con l'ecodoppler, ma le vene come stanno? Per poter sapere se la gamba si sgonfierà o meno è importante capire cosa ha determinato il gonfiore. Una volta capita la causa si può pensare alla terapia e risolvere il problema.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2011 -
Distanza tra cure fangoterapiche
Quanti giorni di distanza dovrebbero esserci tra 2 cure fango terapiche, ciascuna di 6 applicazioni?
Il ciclo completo di cure è di dodici fanghi, quindi se ne ha fatti solo sei il secondo ciclo può essere effettuato anche dopo due giorni dal termine del precedente. Importante è non far passare più di tre mesi, per non vanificare gli effetti di un ciclo, anche se ridotto
Grazie per aver scrittoCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
La mia bimba di 3 anni ha una dermatite che le fa tanto prurito. Abbiamo provato tanti trattamenti e dermatologi, ma niente ancora. Fino ad ora sappiamo che è allergica al nichel. Secondo lei cosa possiamo fare per tutte queste cose?
La sua bambina ha probabilmente una dermatite atopica. Il trattamento ovviamente prevede, su parere del pediatra curante, l'uso di terapia cortisonica ed eventualmente un ciclo di cure termali presso le terme di Comano.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Ho 50 anni e da 2 faccio una cura per il tumore al seno, TAMOXENE una puntura al mese di decaptyl, che mi sta provocando l'osteoporosi. Dall'esame MOC è risultata un'osteopenia L1-L4. Ora il medico che mi ha fatto l'esame mi ha prescritto una puntura a settimana di moticlod, e 2 compresse al giorno dinatecalD3. Io ho paura di fare questa cura per i danni che può provocare. Lei cosa mi consiglia?
Il natecal D3 è senz'altro consigliabile e non può avere effetti dannosi sulla sua patologia principale, il tumore al seno appunto. Non mi dice i valori della MOC, ma la terapia con la fiala mensile di difosfonato, mi fa pensare a valori di perdita dell'osso superiori a 3-3,5. Proceda quindi tranquillamente con la terapia prescritta.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Soffro da anni di mal di testa e cervicali. Ho 41 anni, ma già da ragazzina ne soffrivo. Ho preso di tutto e di più, ma non passa. Dura da 4 a 5 giorni consecutivi, compresa la notte.
La cefalea di cui lei soffre è probabilmente quella che viene definita "tensiva" o "muscolotensiva", che parte appunto dalla cervicale e si irradia a tutta la testa. Per questo tipo di cefalee trova utile indicazione lo studio delle articolazioni temporomandibolari ed eventualmente l'applicazione del bite. Credo che lei abbia già consultato un centro per lo studio della cefalea. Ove non lo avesse fatto, quello del prof. Manzoni di Pavia è un ottimo centro.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Polimialgia reumatica e artrosi polidistrettuale
Ho 64 anni, soffro di dolori alle mani, schiena e cervicale. Cosa debbo fare?
La sua potrebbe essere una polimialgia reumatica o una artrosi polidistrettuale. Nel primo caso si tratta di una malattia che colpisce i muscoli e che interessa diversi segmenti (schiena e mani appunto). Anche nel secondo l'interessamento è su più distretti, ma il dolore è causato dall'artrosi. A secondo dell'importanza dei dolori potrebbe utilizzare in entrambi i casi, e previa approvazione del suo medico curante, sia il cortisone che i FANS o gli antidolorifici. Anche i fanghi e i bagni in ambiente termale trovano una utile indicazione in queste situazioni.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Ho un problema di protrusione lombare: mi si blocca la schiena con momenti dolorosissimi. Gli antiinfiammatori mi fanno solo male allo stomaco ma non risolvono il problema!!
Ha effettuato l'elettromiografia? O la fisiokinesiterapia, altra terapia che potrebbe restituirle benessere? Inoltre, l'uso degli antinfiammatori non è particolarmente indicato in presenza di dolore che non sia di origine infiammatoria. Dovrebbe provare, ovviamente dietro consiglio del suo medico, con gli antidolorifici puri (dal paracetamolo al tramadolo, ad esempio). Poi cicli di fisiokinesiterapia e, una volta l'anno, fanghi e bagni termali (12+12).
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Io lavoro in un ortofrutta: le mie mani sono in uno stato pietoso. Potrei fare una cura alle terme per le mani? Mi può elencare le cure che potrò fare? Ho anche la dermatite a contatto e nonostante metta la crema non si sistema.
Quando parla di "stato pietoso" penso si riferisca ad una artrite deformante. Se è così, dopo aver praticato gli accertamenti per stabilire se si tratta di una malattia reumatica, dovrà iniziare una cura specifica per rallentare il decorso della malattia. In questo programma può farci rientrare anche un ciclo di fanghi distrettuali (alle mani cioè) ed una ginnastica in acqua termale. Per quello che riguarda la dermatite da contatto, come dice il termine stesso, è la conseguenza del contatto fra le sue mani e una sostanza allergizzante. Provi ad indossare guanti di gomma (mi raccomando privi di lattice) ed usi, alla sera ed in presenza di dermatite, una crema al cortisone.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Il mio problema è l'artrite reumatoide alle mani. Il dolore si intensifica specialmente nel periodo invernale, ma evito in ogni caso di assumere farmaci tipo "Contramal" e similari. Dal momento che soggiorno ad Abano Terme circa 2 o 3 volte l'anno per periodi molto brevi le chiedo se per il mio problema ci sia una terapia specifica per curare questa patologia.
Nel caso di patologia artroreumatica localizzata alle mani, la fangoterapia distrettuale, limitata appunto all'arto superiore trova una importante indicazione. Certo l'ideale sarebbe un ciclo continuativo di dodici fanghi, ma se le sue esigenze la costringono a limitare il soggiorno a periodi brevi, provi almeno fare sedute di quattro applicazioni da ripetere ogni volta che soggiorna ad Abano. Non disdegni, se necessario, l'uso degli antidolorifici nei momenti di crisi maggiore e, soprattutto, consulti un reumatologo per una eventuale cura più mirata.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Ho 53 anni, sono operatore socio-sanitario. Da diversi mesi soffro di mal di schiena e ho fatto rx e rmn. Esiti rx : discopatia c5-c6 e c6-c7 e sofferenza discale t12-l1 e i1-l2 esiti rmn protrusione c5-c6, c6-c7, l1-l2 e l4-l5. Di recente ho avuto una forte lombosciatalgia che mi impediva di andare a lavorare e purtroppo da qualche giorno sono di nuovo nelle stesse condizioni. Secondo lei quale sarebbe la terapia migliore per la mia schiena?
Le protrusioni discali multiple possono essere trattate, con discreto giovamento, con la fisiokinesiterapia e con la ginnastica posturale. Saltuariamente utilizzi farmaci antidolorifici (nei momenti di maggiore crisi) evitando, in quel momento, sforzi intensi e concentrati.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Soffro da tempo di cervicale al collo che mi provoca forti dolori e nausee. Ne ho parlato col mio medico curante e mi ha consigliato di prendere il medicinale OKI al comparire del dolore e di fare la densitometria ossea. Cosa mi consiglia a livello di cure termali?
L'antinfiammatorio può andare bene nei momenti critici, anche se io preferisco il paracetamolo e/o il tramadolo (da soli o in associazione). A livello di cure termali i fanghi ed i bagni di Montegrotto e di Abano potrebbero esserle di aiuto. Il loro effetto antalgico ed antinfiammatorio, infatti, potrebbe ridurre l'uso di farmaci e migliorare le sue condizioni fisiche
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Da 7 anni soffro a causa di una protusione discale L4-L5 rilevata dalla tac. Una volta al mese vado da un'osteopata, faccio ginnastica correttiva, 2 volte alla settimana, faccio camminata veloce. Ho fatto le trazioni, ma tutto questo senza risultato. Ho fatto una visita neurologica e l'unica risposta che mi è stata data è di sottopormi alla terapia del dolore. Proverò l'ossigeno ozono terapia, lei cosa ne pensa?
L'ozonoterapia non ha moltissime prove della sua validità e quindi non mi sento di consigliarla a nessuno, almeno in prima battuta. Nel suo caso, visto la mancata risposta ai trattamenti che ha eseguito, non mi sento di sconsigliarla. Le raccomando solo di valutare attentamente la serietà del centro o dello specialista cui si rivolge. Lei non parla di elettromiografia. L'ha effettuata? Non parla neppure di terapie antidolorifiche, quali ha praticato? In ogni caso, rivolgersi ad un centro per la terapia del dolore può essere molto utile.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Mia figlia che ha 34 anni soffre da quando era piccola di mal di testa con aurea, ha provato diverse terapie che all'inizio sembravano andare bene, ma poi il problema ritorna. C'è qualche cura termale per questo problema? Poi io ho un problema al braccio-spalla sinistra. Mi hanno diagnosticato un'ernia cervicale e ho un dolore al braccio mi hanno detto che è una periartrite che cosa potrei fare?
Per l'emicrania con aura di sua figlia sono indicati i farmaci appartenenti alla classe die triptani, che però penso abbia già utilizzato. Utile il ricorso ad un centro per la cefalea.
Infine per la sua ernia cervicale, se non è indicato l'intervento, potrebbero essere utili i fanghi ed i bagni di Abano.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Mal di schiena e dolore al braccio
La scorsa settimana ho sofferto di mal di schiena, sono di mano destra e non riuscivo a muovere bene il braccio dx. Inoltre la mattina mi alzavo ancora più dolorante della sera prima. Il medico curante mi ha diagnosticato la cervicalgia, ma ad oggi non sono ancora guarita. Ogni tanto oltre alla pomata di voltaren devo prendere un'aspirina. Cosa mi consiglia?
Ottima la pomata per uso locale, ma forse è un po' poco. Eviterei l'aspirina e proverei ad associare, se non ci sono altre controindicazioni, paracetamolo o tramadolo alla pomata. Poi, se non è il primo episodio, uno studio più accurato del rachide cervicale ed una elettromiografia.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Il mio lavoro è accompagnatore turistico, per cui spesso in giro per il mondo. Da un paio d'anni accuso dolori alle ginocchia quando cammino un po' di più, specialmente d'inverno. Ieri, peraltro con una temperatura gradevole c'è stato un black-out completo! Esiste una terapia miracolosa?
Difficile trovare una terapia miracolosa, tuttavia potrebbe provare con una cura al cortisone (consultando il suo medico per eventuali controindicazioni che potrei non conoscere), associata ad antidolorifici (non antinfiammatori). Passata questa fase più acuta un controllo radiografico e con una RMN potrebbe chiarirci il quadro clinico e consentire una terapia migliore, ma soprattutto di prevenire altri eventuali attacchi.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2011 -
Mal di schiena durante il periodo mestruale
Prima e durante il periodo mestruale ho un dolore abbastanza forte alla schiena, in corrispondenza dei reni. Lei sa cosa potrebbe essere e che rimedi utilizzare?
Una sciatalgia o una lombalgia che accompagna le mestruazioni (e a volte la gravidanza) non è, per la mia esperienza, un evento infrequente, probabilmente dovuto alle modificazioni ormonali ed ai suoi effetti sul nervo. Provi ad utilizzare, alla prima comparsa del dolore farmaci antidolorifici (ovviamente consultandosi con il suo medico). Se poi il problema persiste, consulti un neurologo per una terapia più mirata. Utile potrebbe essere anche la vitamina B.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 aprile 2011 -
Ho 48 anni e soffro di cervicale che mi porta dolore e formicolio alle mani insopportabile, poi dolore e difficoltà di movimento all'altezza dei reni e dolori alle articolazioni, ho fatto gli accertamenti e risulta una forte artrosi con schiacciamento delle vertebre(mi sembra 5-6) . Volevo se possibile sapere cosa devo fare e se ci sono dei rimedi naturali( visto che sono in menopoausa) per rallentare e curare questi miei disturbi, perché sono stanca di prendere antidolorifici e di fare iniezioni antinfiammatorie.
Purtroppo non esistono cure che possano guarire dall'artrosi, ma occorre sapientemente utilizzare i farmaci antidolorifici, le fisiokinesiterapie e le cure termali (sicuramente le più naturali) per ottenere di convivere con la malattia e di avere una buona qualità della vita. Occorre poi anche cercare di cambiare lo stile di vita praticando un'attività fisica costante e leggera (magari una ginnastica in acqua) ed evitando i movimenti che impegnano (male) la colonna vertebrale. Per ricapitolare, quindi, cicli di ginnastica posturale, alternati a cicli di fisiokinesiterapia e, nei momenti critici, al ricorso ai farmaci antidolorifici. Infine, un ciclo di fangobalneoterapia (12 fanghi e 12 bagni), almeno una volta l'annoCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 aprile 2011 -
Angioplastica con due stent-medicati
Sono una signora di 58 anni. Sette mesi fa sono stata operata di angioplastica con 2 stent-medicati. Sono in terapia farmacologica betablocc.-doppia antiaggregante-statine. Ho appena superato il test da sforzo e visita cardiologica. Ho prenotato presso un hotel di Abano una settimana di cure termali, ma mi hanno fatto sorgere un dubbio: con questa patologia posso fare i fanghi? oppure mi devo limitare solo ai bagni e ai massaggi?
Gentile signora, credo che l'angioplastica e gli stent siano stati applicati alle coronarie (lei non lo specifica). In questo caso se i risultati del test da sforzo e della visita cardiologica sono soddisfacenti, proceda tranquillamente alla fangoterapia, magari riducendo il tempo per i primi giorni. In ogni caso il medico dello stabilimento termale dove ha prenotato la visiterà e le fornirà ogni ulteriore delucidazione al riguardo.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 aprile 2011 -
Mi sono operata al menisco e ora è sempre gonfio e doloroso. Nonostante stia continuando a fare esercizi di fisioterapia non ho alcun tipo di risultato. Secondo lei l'acqua termale è consigliata o è meglio evitare?
Se il ginocchio è gonfio e dolorante, quindi in fase acuta, le cure termali sono controindicate e quindi anche il percorso termale non è adatto. Da quanto tempo ha operato il ginocchio? Un leggero gonfiore e dolore sono frequenti nel periodo immediatamente successivo all'intervento.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 aprile 2011 -
A seguito di una herpes zoster curata male nel mese di ottobre 2009 sono afflitto da una neuropatia post-erpetica con dolori lancinanti al petto e alla spalla. Ho provato tante terapie, compresa quella antalgica di infiltrazioni di analgesici al petto e alla spalla, nonché l'agopuntura, con scarsissimi risultati. Mi viene suggerito di sottopormi ad infiltrazione di cortisone alla radice del nervo presso qualche centro specializzato. E' fattibile? Dove?
Non conosco l'uso delle infiltrazioni di cortisone alla radice del nervo e non vorrei che le avessero parlato di infiltrazioni di anestetico locale. In ogni caso il mio consiglio è quello di rivolgersi ad un centro di terapia del dolore per valutare, in base alle terapie praticate, le possibili strade ancora da percorrere per risolvere il problema.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 aprile 2011 -
Mi hanno diagnosticato un'ernia L5-S1 che dà compressione al nervo sciatico con la conseguente infiammazione di questo. Dato che quest'anno vorrei optare per un periodo di ferie in un impianto termale (non potendo evidentemente fare altro), vorrei scegliere un trattamento termale-fisioterapico vantaggioso per la cura del mio problema. Vorrei sapere se questa patologia è trattabile in ambito termale e se si, quale è il ciclo di cura consigliato?
Gentile amico, sicuramente la fangobalneoterapia in ambiente termale è particolarmente indicata sia per la componente infiammatoria che per quella dolorifica dei disturbi che derivano dalla sua ernia e dalla compressione che essa determina sul nervo sciatico. Quindi 12 fanghi e 12 bagni ad Abano o Montegrotto possono sicuramente aiutarla nel ridurre l'uso dei farmaci antinfiammatori e antidolorifici. Per quello che riguarda poi una cura più causale, un'ernia completamente espulsa e che comprime il nervo potrebbe trovare una soluzione nell'intervento chirurgico, ove esista questa indicazione e ove l'esame elettromiografico indichi una particolare sofferenza del nervo.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 aprile 2011 -
Sono un uomo di 37 anni e negli ultimi 20 anni ho fatto di tutto per i dolori lombo sacrali e cervicali in particolare, ma che comunque riguardavano tutta la schiena. Due anni fa sono stato operato per diverticolosi e speravamo che i diverticoli fossero anche il problema del mio " mal di schiena". Invece no! Negli ultimi 5 mesi si è poi manifestata sul mio corpo una consistente forma di acne. Premesso questo, il mio medico di base mi ha consigliato di provare la fangoterapia sia per il mal di schiena che per l'acne.
L'indicazione della fangoterapia per il "mal di schiena" è riconosciuta da tutti e ormai consolidata, tuttavia, non bisogna dimenticare che i fanghi sono un efficace rimedio contro il problema dell'acne. Secondo studi medici, infatti, l'acne risulta attenuata grazie alle sostanze antibatteriologiche e lenitive unite ai fanghi termali.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 aprile 2011 -
Cervicalgia e artrosi cervicale
Soffro di cervicalgia e artrosi cervicale con ernia cervicale C6C7. Soffro spesso anche di mal di testa e nessun farmaco è riuscito a risolvere il mio problema. I farmaci che ho assunto fino ad ora sono stati Nimesulid o Aulin , Co Efferalgan. Ho eseguito terapie Laser con scarsi risultati. Cosa mi consiglia?
Ha eseguito una RMN per controllare che non ci sia un'ernia discale? Potrebbe provare con i decontratturanti e con la terapia per il dolore (magari rivolgendosi ad un centro). Infine la fisioterapia e la ginnastica posturale, insieme ad un ciclo annuale di 12 fanghi + 12 bagni potrebbe essere di aiuto.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 aprile 2011 -
Dalle ultime analisi effettuate è risultato che il valore dei Granulociti Eosinofili è superiore alla norma e cioè 4,4 ( (0,9-2,9). Mi sa dire, cortesemente, a cosa è dovuta la loro alterazione, cosa comporta e cosa fare per portarli nei valori normali? Le può forse servire il valore 5,3 dei globuli bianchi?
I granulociti eosinofili aumentano in caso di allergia o in caso di infestazione intestinale da parassiti. Per escludere la prima esegua le IgE totali e per la seconda un esame parassitologico delle feciCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 aprile 2011 -
Buongiorno, ho 44 anni ed è circa un mese che soffro di debolezza, spossatezza ed una sensazione di "ubriachezza" come delle leggere vertigini. Ho effettuato, dietro consiglio del medico curante, una radiografia al collo dove è emersa una leggera artrosi cervicale. Le chiedo se è possibile che anche una modesta cervicalgia possa portare disturbi così seri e senza particolari dolori localizzati. Infine se mi consiglia di praticare la fangoterapia in tal caso.
Non credo che nel suo caso, prima di aver formulato una diagnosi ed aver controllato ripetutamente la pressione, i fanghi siano indicati. Controlli quindi gli esami del sangue ed i markers per l'epatite e per la mononucleosi.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 aprile 2011 -
Il diametro della mia aorta toracica, sedici mesi fa era di 53mm. Dovrei operarmi secondo lei? Se si dove? Possibile endoprotesi?
Le informazioni che mi fornisce sono un po' scarse. Dove abita? Per quello che riguarda l'endoprotesi, occorre valutare le condizioni della parete del vaso e l'estensione della dilatazione in lunghezzaCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 aprile 2011 -
Le scrivo per avere un suo parere, siamo una copia di 56 e 57 anni, entrambi andremo in pensione dal primo Aprile 2011 e abbiamo deciso di regalarci una settimana alle terme di Abano, entrambi soffriamo di cervicale e dei soliti dolorini alla schiena, le chiederei un consiglio su quali cicli dovremmo prendere in considerazione presso le vostre terme e anche se, non penso sia di sua stretta competenza, un indicazione su dove pernottare, appunto per trascorrere una settimana di " anche " assoluto relax
L'idea della vacanza per la salute trova la mia approvazione incondizionata ed il mio plauso, niente di meglio che impiegare il proprio tempo libero per pensare anche al benessere del proprio corpo e delle nostre articolazioni. Se poteste prolungare a due settimane il soggiorno fareste un ciclo completo di 12 fanghi e 12 bagni (fra l'altro prescrivibili con l'indicazione "artrosi" con il SSN) e potreste godere anche delle bellezze del territorio dei colli euganei. Sul sito www.abanomontegrottosi.it potrete trovare i riferimenti dei vari alberghi/stabilimenti termali per scegliere al meglio. Buona Vacanza di salute.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 aprile 2011 -
Cervicale da stress e sistema linfatico lento
Buongiorno,
vorrei avere delle informazioni su dei trattamenti termali, per la cervicale da stress e il sistema linfatico lento.
La fangoterapia e la balneoterapia sono trattamenti indicati per le forme di cervicalgia, qualunque ne sia la causa. Essi infatti hanno un effetto antalgico e antinfiammatorio che migliorano la condizione clinica in tutti i casi. Se poi si aggiunge un ciclo di massoterapia, si ottiene un effetto decontratturante che può essere particolarmente utile nelle forme da stress (muscolotensive). Per quello che riguarda il sistema linfatico lento, avrei bisogno di maggiori precisazioni al riguardoCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011
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Mia moglie soffre di periartrite e di sciatalgia con continui dolori anche nel corso della notte. I fanghi che si è fatta prescrivere potrebbero portarle giovamento ?
Sicuramente sì. Abbinate i periodi di cura e potrete beneficiare anche di una vacanza rilassante. A prestoCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento. 01 Aprile 2011 -
Polmonite con versamento pleurico
In settembre ho avuto una polmonite con versamento pleurico, ormai da ottobre risolta. I successivi accertamenti medici sono risultati tutti positivi per cui dovrei essere definitivamente guarito. Soffro comunque di sinusite e di tracheiti e faringiti frequenti. Vorrei fare cure inalatorie come prescrittemi dallo specialista. Ci sono controindicazioni secondo lei?
Direi che nella sua condizione sono assolutamente utili. Proceda senz'altro con un ciclo di dodici seduteCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Ho la neurofibromatosi e molti dolori a livello muscolare di schiena/collo/braccia. Cosa mi potrebbe aiutare per alleviare i dolori?
Utilizzare i farmaci antinfiammatori, se non ci sono controindicazioni, o antidolorifici; sotto controllo del suo medico. Anche le cure termali possono essere utili. Un ciclo di fangoterapia all'anno è utile, seguito da cicli di fkt ogni due-tre mesi (massaggi e posturale)Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Per alleviare i problemi legati a postumi di frattura D12 cosa potrei fare oltre alla piscina e ai fanghi? Sono un'impiegata di conseguenza resto almeno otto ore seduta.
Anche se per lavoro è costretta a stare seduta a lungo, cerchi almeno ogni due ore di alzarsi e cercare di estendere la colonna. Da seduta, poi, cerchi di mantenere una condizione che mantenga in tensione i muscoli paravertebrali. Anche la ginnastica posturale e lo stretching possono contribuire a migliorare.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Sono una ragazza di 21 anni affetta da fibromialgia, inoltre ho un problema di circolazione abbastanza importante agli arti inferiori, con accumuli adiposi e cellulite solo nelle gambe. Peso 58kg e sono alta 1,58m. Cosa mi consiglia? La liposuzione potrebbe darmi buoni risultati?
Prima della liposuzione penserei ad una dieta per perdere alcuni chili (non molti) associata ad una attività fisica che migliori il tono muscolare e quindi la circolazione delle gambe. Poi programmare un percorso di liposuzione ove ci fosse ancora il problema dell'accumulo di grasso localizzato.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Ho 52 anni e da circa 20 anni ho scoperto di avere delle ernie al disco. Alcuni anni fa ho effettuato terapie , ginnastica di gruppo e shiatsu. La mattina ho sempre un dolore costante alla schiena e ultimamente mi fanno male le gambe, quando sento che mi sto per bloccare faccio un po' di ginnastica che mi hanno insegnato. A giugno vado alle terme però farò 6 fanghi e 6 massaggi, anche perché ho problemi di ipotiroidismo e di pressione alta. Prendo eutirox, e naprilene e con i fanghi mi viene un po' di tachicardia. Le volevo chiedere se posso continuare a fare i fanghi, e cosa fare per stare meglio con il mal di schiena.
Può senz'altro proseguire con i fanghi, magari facendo un secondo ciclo da sei a distanza di due-tre mesi dal primo. Se non l'ha ancora eseguita, faccia una elettromiografia agli arti inferiori per determinare l'eventuale necessità di un intervento chirurgico
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Frattura D12 con scivolamento vertebre
A seguito di una caduta ho avuto una frattura D12 con scivolamento delle vertebre . Da allora ho fortissimi dolori alla schiena in zona lombare, nervo sciatico con formicolio alle dita del piede sinistro. Cerco di non prendere antidolorifici. C'e qualche altra soluzione secondo lei? Le cure termali vanno bene?
Non trovo utile evitare gli antidolorifici quando ce n'è bisogno, dal momento che oggi abbiamo a disposizione prodotti efficaci e con pochi effetti collaterali. I fanghi ed i bagni alle terme sono sicuramente indicati e praticarli potrebbe ridurre l'uso dei farmaci.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011
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Soffro di sinusite e ricorrenti faringiti, ho la pressione alta. Nel mese di settembre ho avuto una polmonite con successivo enpiema, poi operato e risolto. Secondo le ultime indagini è tutto risolto e i vari accertamenti sono poi risultati negativi in ambito ospedaliero. Posso fare le cure termali quali inalazioni ed altro per le vie respiratorie? .
Sicuramente, le inalazioni trovano una indicazione precisa nel suo caso
Carlo GargiuloCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Ho 83 anni e da anni soffro di artrosi ad entrambi i piedi. Prima riuscivo ad alleviarli facendo delle applicazioni di ultrasuoni. Adesso purtroppo non posso più farli perché sono portatrice di pace-maker. Vorrei chiederLe come potrei curarmi per alleviare i dolori e per avere la possibilità di camminare. La ringrazio e la saluto , con la speranza di ricevere sue notizie.
Provi con applicazioni di fangoterapia limitate ad entrambi i piedi. Un ciclo di dodici fanghi alle terme
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011
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Ho 63 anni, da tre settimane ho mal di schiena, soprattutto il mattino. Faccio fatica a camminare, mi si contrae la pancia, e vorrei stare seduta. Diciotto anni fa ho avuto una sciatica, ma col tempo mi era passata, faccio nuoto, ma non lo pratico quasi da un anno so di avere l'artrosi, volevo sapere se nel mio caso farebbero bene dei fanghi?
Si, la fangobalneoterapia è indicata, prima però procederei con un accertamento RMN per escludere la presenza di una o più ernie discali
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Menopausa e dolori alla schiena
Ho 61 anni, sono in menopausa da sette anni, sono diabetica e piena di dolori sopratutto alla schiena, dormo poco e male.
La menopausa spesso si accompagna a disturbi del sonno, ma perchè ha aspettato così tanto senza intraprendere una cura adeguata. Consulti tranquillamente lo psichiatra per farsi indicare il farmaco più adatto per ripristinare un corretto ritmo sonno-veglia. Per quello che riguarda i dolori, le consiglierei un programma di fkt periodica, esercizi domiciliari (o in palestra) di ginnastica posturale e stretching ed un ciclo di 12 fanghi e 12 bagni alle terme, almeno una volta l'anno
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Problemi dal punto di vista della sessualità
Ho 65 anni, da 9 anni prendo acisistem da 25mg per la pressione arteriosa con ottimi risultati, però dal punto di vista sessuale le cose vanno male, in quanto sento sempre un forte stimolo però nessuna erezione. Vorrei sapere se è dovuto alla pillola che prendo o mi debbo mettere l'anima in pace
La compressa di aceinibitore (acesistem appunto) normalmente non determina problemi dal punto di vista della sessualità e, d'altra parte, lei è ancora giovane per "mettersi l'anima in pace", per cui le consiglierei di ricorrere ad un farmaco che aiuti l'erezione (levitra o viagra o cialis), ovviamente dopo essersi consigliato con il suo medico. Grazie per aver scritto
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Soffro di dolore al coccige, mal di schiena, il dolore di Steissbeins. Secondo lei un ciclo di fangoterapia ad Abano potrebbe aiutarmi? Molte grazie
Si tratta quasi sicuramente di dolori reumatici che colpiscono più articolazioni, per i quali le fangobalneoterapie in Abano sono sicuramente utili. Il ciclo deve essere di dodici fanghi e dodici bagni.Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
ho 57 anni e un'osteoporosi conclamata con rischio frattura alto sia sulla colonna che sul femore. Fino all'anno scorso sul femore c'era una osteopenia ma con la moc di dicembre anche sul femore è stata riscontrata osteoporosi. Dal 2009 seguo un trattamento con i bifosfonati, calcio e vitamina D, sole in estate, ginnastica posturale, camminate lunghe, alimentazione idonea con alimenti a base di calcio, ma la situazione non è migliorata perché come le ho detto anche sul femore ora c'è un'osteoporosi. Forse dovrei interrompere il trattamento con i bifosfonati visto che non mi aiutano? E che altro fare?
Provi a sostituire i bifosfonati con il ranelato di stronzio e vediamo dopo sei mesi il risultato. Mi scrive per favore il valore del T-score della mocCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Da un pò di tempo ho dei bruciori alle dita dei piedi (alluci) . Vorrei sapere che esami dovrei fare per sapere da cosa dipende. Resto in attesa di una sua risposta.
Un esame del sangue (uricemia) dovrebbe chiarire il quadro, nel sospetto della gotta. Se gli acidi urici risultassero normali, procederei ad un esame radiograficoCarlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Sono affetta di artrosi erosiva alle mani e da un paio di anni sono in cura prima con l'idrossiclorochina e ora con la clorochina associata a diclofenac. Ho 48 anni e mi spaventa il progredire della malattia nonostante la cura. Ho letto in una sua risposta della nuove cure biologiche (insieme ai fanghi). Mi dice qualcos'altro in merito?
Le terapie cosiddette "biologiche" rappresentano l'ultima frontiera nella terapia delle forme reumatiche, devono essere prescritte dal reumatologo e sono riservate a casi particolari (come mi sembra essere quello da lei esposto)Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Sono stato operato al cuore. Posso fare le cure termali e quali?
Che intervento ha fatto al cuore? Se ha un by pass, può fare le cure
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Da un paio di mesi mi fanno male i piedi in particolare il sinistro. Il dolore parte dal lato interno (dall'alluce) per poi andare sul lato sempre interno ma superiore con un fastidioso bruciore. Anche la pianta superiore a volte è dolorosa. Premendo l'osso esterno dell'alluce è doloroso. La ringrazio per l'attenzione
Due possibilità: alluce valgo o gotta. Esegua una radiografia del piede ed un esame del sangue per ricercare gli acidi urici e poi ne riparliamo
Carlo gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Un anno fa dopo la comparsa di una crosticina sulla schiena, poi seguita da moltissime altre (molto pruriginose) mi sono ridotta schiena e braccia in modo orribile a furia di grattare....Ho effettuato una cura di 5 pastiglie al giorno per una settimana specifiche per il fuoco di sant'Antonio e dopo sei mesi è passato tutto. Ora però è ritornato, che fare? Grazie
Se le sta ritornando la dermatite erpetica (fuoco di S.Antonio) deve ripetere la stessa cura
Carlo gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Sono un'affezionata cliente termale con patologie cervicale, scoliosi etc. Ultimamente mi hanno riscontrato anelli C3 e C4 completamente saldati, oltre ad una calcificazione del gomito destro, (infatti ultimamente dolori diffusi spalla gomito e polso destro) Sicuramente la fusione dei due anelli C3 e C4 sono la causa di tutto il dolore. Consiglia sempre le fangoterapie? Grazie per l'attenzione
La fusione delle due vertebre non è causa di aumento del dolore, ma prevalentemente di una limitazione del movimento del collo e della testa. Paradossalmente, il dolore dovrebbe addirittura diminuire dopo questa alterazione. I dolori che lamenta all'arto superiore possono derivare da una nevrite della radice in corrispondenza di C3-C4, ma io le consiglierei una elettromiografia che ci consentirà di capire l'origine del disturbo e l'eventuale danno al nervo. Potrebbe infatti esserci anche una sindrome del tunnel carpale, prosegua con la fangobalneoterapia che può solo farle bene.
Carlo gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Ho i diverticoli infiammati ho preso per quindici giorni antibiotici ma non mi passa. Ho la pancia gonfia e stimolo di andare in bagno e aria in pancia e allo stomaco, non so cosa mangiare, come preparare gli alimenti.
I diverticoli che danno manifestazioni come quelle da lei riferite, potrebbero essere infiammati (diverticolite) e quindi sarebbe opportuno una visita ed alcuni esami di controllo. Per la diverticolosi (una volta risolto questo problema acuto) io consiglio un ciclo di antibiotici intestinali (rifaximina) per sette giorni ogni mese (1 cps x 3 al di o 2 cps x 2 al dì) e probiotici (c.d. fermenti lattici) per dieci giorni sempre ogni mese. La durata della terapia che dovrà sottoporre al suo medico per l'approvazione è di otto-nove mesi
Carlo gargiulo
Ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 -
Mia mamma soffre di artrite e le sono state prescritte da un reumatologo le pillole Artridol. Cercando su Internet, ho trovato degli articoli, secondo i quali la vendita del prodotto e' stata vietata negli Stati Uniti perché e' considerato pericoloso, se non addirittura letale. Mi sorprende che, se così fosse, sia ancora venduto in Italia; allora mi chiedo se si tratti dello stesso prodotto o di un altro con lo stesso nome. Potrebbe gentilmente darmi delle delucidazioni?
Il prodotto artridol che si trova sui siti americani e messicani (quello che lei ha rintracciato e che è stato ritirato dal commercio negli USA) non ha niente a che vedere con il nostro artridol che è un integratore alimentare. Lo dia tranquillamente a sua mamma
Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2011
Carlo Gargiulo
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Dolore lombare durante la notte
Da circa 2 mesi soffro di dolore lombare durante la notte e durante il giorno quando sono alla scrivania mentre quando sono in movimento non sento dolore. Ho fatto una lastra e a quanto pare non c'è niente di preoccupante; ho iniziato a fare massaggi da un fisioterapista ma non ho avuto miglioramenti. Vorrei chiedere secondo lei cosa potrebbe essere? Dovrei fare degli esami più approfonditi?
Sicuramente la sola radiografia non è in grado di evidenziare patologie più complesse come l'ernia del disco. Ovviamente potrebbe essere anche una semplice artrosi (non conoscendo la sua età non posso pronunciarmi al riguardo). Comunque una risonanza magnetica della colonna lombare potrebbe mettere in evidenzia una patologia del disco intervertebrale (ernia discale) che necessita di trattamenti specifici.
Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2011
Carlo Gargiulo
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Ho subito nel mese di dicembre 2010 un intervento di angioplastica coronarica con l'applicazione di due stent medicati, nel 2005 ho avuto un infarto e mi è stato applicato uno stent non medica. Gli stent hanno una durata nel tempo? quali problemi possono dare a lungo termine.
Al momento non ci sono indicazioni del fatto che gli stent abbiano una durata limitata nel tempo. controverse sono le ipotesi circa la superiorità di quelli medicati rispetto a quelli non medicati. Prosegua con i controlli periodici e si goda i risultati degli stent che ha applicato e grazie ai quali ha evitato rischi peggiori
Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2011
Carlo Gargiulo
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Avrei bisogno di informazioni riguardanti le cure termali possibili per l'artrite siero negativa.
I cicli di 12 fanghi e 12 bagni da effettuare almeno una volta l'anno sono indicati per la sua patologia
Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2011
Carlo Gargiulo
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Osteogenesi Imperfetta di 1° grado
Sono affetta da Osteogenesi Imperfetta di 1° grado. Ho assunto Osseor (1 bustina) ed Ideos (2 cpr) per 8 mesi e la moc di controllo ha evidenziato che "l'osteoporosi severa" era divenuta "osteopenia severa". Mi sono rivolta al Centro Malattie Rare del Policlinico Umberto I di Roma che mi ha sospeso la terapia in atto anticipandomi che dovrò sottopormi a trattamento trimestrale con bifosfonati in vena. Considerato che questo farmaco non potenzia la massa ossea ma la conserva, potrò proporre un trattamento congiunto con entrambi i farmaci?
La terapia che le hanno proposto è effettivamente l'unica consigliata dalle note alla prescrizione del Ministero della Salute. L'altra terapia che lei ha seguito, nonostante il risultato non è altrettanto indicata.
Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2011
Carlo Gargiulo
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Mi hanno riscontrato in base al valore dell'anticitrullina 53 e VES 24 un'AR secondo Lei ci sta' il sintomo del mal di testa con nevralgia frontale e cervicale esagerata?
Il mal di testa e soprattutto il dolore frontale sembrano evocare più una sinusite che un sintomo di AR, che forse si identifica meglio nella nevralgia cervicale.
Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2011
Carlo Gargiulo
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Ho la distrofia muscolare omero scapolare e soffro di mal di schiena. Vorrei sapere se le cure termali sono consigliate. grazie Alfredo
Si anche in un caso come il suo le cure termali trovano una indicazione precisa, sia per la componente antalgica che antinfiammatoria. Grazie per aver scritto
Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2011
Carlo Gargiulo
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Sono affetta da coxartrosi dilater, con probabile tendenza alla osteopenia. In attesa dell'intervento di protesi alle anche, i fanghi e i bagni termali possono essere utili?
Certamente le potrebbe essere utile anche una riabilitazione in vasca termale dopo l'intervento. Infatti la ginnastica in acqua è una delle migliori tecniche di riabilitazione dopo una prolungata immobilizzazione o l'impianto di protesi. Se poi aggiungiamo che l'acqua termale di Abano e Montegrotto ha spiccate caratteristiche antinfiammatorie, l'efficacia della riabilitazione aumenta.
Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2011
Carlo Gargiulo
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Sia io che mia moglie soffriamo di mal di schiena e cervicali. Personalmente ho anche dei grossi problemi alle cartilagini di entrambe le ginocchia (già operate). Visto la nostra età (46 anni) le chiedo se con qualche terapia delle terme si riesce a migliorare la situazione. Grazie
Sarebbe interessante sapere che tipo di intervento alle ginocchia ha subito per comprendere meglio l'efficacia delle cure. Per quello che riguarda sua moglie le cure termali (fanghi + bagni) sono sicuramente indicate ed efficaci per ridurre l'assunzione di medicinali. Ciò anche in considerazione della vostra giovane età. Consiglierei anche di praticare una ginnastica posturale e dei cicli di fkterapia.
Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2011
Carlo Gargiulo
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Una mia amica da un po' di tempo soffre di vertigini, la pressione arteriosa è 145 e 80. Secondo lei può essere un problema dovuto alla pressione troppo alta? Ha 38 anni, prende dei farmaci per dormire e degli stabilizzatori per la tiroide.
Potrebbe trattassi di un problema legato alla cervicale, oppure anche un effetto collaterale della terapia. In ogni caso sarebbe opportuno procedere ad una visita otorino con le prove vestibolari per escludere una patologia del nervo vestibolare. Si potrebbe trattare più di un problema legato all'orecchio ed al nervo che controlla l'equilibrio.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2011
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Iperproduzione di globuli rossi
Un mio cliente di 87 anni soffre di una sospetta malattia. Un'iperproduzione di globuli rossi. Lui sostiene che la vita media di soggetti afflitti da questa malattia si aggira ai 7/8 anni dai testi in suo possesso di medicina.
Carlo Gargiulo: La produzione eccessiva di globuli rossi, meglio nota come poliglobulia, comporta un ispessimento del sangue e problemi di circolazione. I pazienti vengono trattati con il salasso che riduce il volume del sangue e consente un migliore funzionamento del cuore. Considerando l'età del paziente credo che l'aspettativa di vita di 7-8 anni sia corretta non tanto per la poliglobulia bensì per la fisiologica fine della vita. In soggetti più giovani con terapie adeguate e controlli costanti si può vivere anche molto a lungo 20-30 anni. Si affatica il cuore perché il sangue più denso ha bisogno di essere spinto con più forza.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2011
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Ho 16 anni, mi sta cambiando la voce e da novembre è colpita dalla raucedine. E' discontinua: ogni tanto mi va', ogni tanto mi viene colpendomi anche abbastanza fortemente. Non ho mal di gola, ma me la sento secca. Finora non ho mai avuto problemi alla voce e non ho ancora chiamato il medico, visto che non mi sembrava molto grave, al contrario di come mi sembra adesso. Vorrei sapere cosa dovrei fare e quale potrebbe essere la causa, se è grave..
Il tono e l'intensità della voce sono determinate dallo spessore delle corde vocali e dalla loro lunghezza che, durante lo sviluppo, cambiano, soprattutto nei maschi, per effetto degli ormoni. La voce si fa più bassa come tonalità e più "robusta", meno squillante. Tuttavia, se hai notato che la voce diventa roca, o addirittura bitonale e, soprattutto se c'è frequentemente la raucedine, potrebbe essere opportuna una visita dallo specialista otorino per escludere una infiammazione delle corde vocali stesse. Ovviamente non fumerai, perché se così fosse, il fumo sarebbe un fattore che provoca infiammazione e danneggia le corde vocali.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2011
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Artrosi mani, ginocchia, spalle
Il mio medico mi ha prescritto 12 fangoterapie + 12 balnoterapie perché ho problemi di artrosi a mani, ginocchia, spalle e dopo aver fatto una densitometria ossea ho anche l'osteopenia, però ho anche vene varicose anche se non in modo accentuato. E' vero che è sconsigliata la balnoterapia se si hanno vene varicose?
No, la balneoterapia con le vene varicose non è sconsigliata, a meno che non ci sia una flebite in atto, cosa che verrà verificata dal medico dello stabilimento termale. Ad Abano e a Montegrotto, in particolare, gli stabilimenti termali sono all'interno degli alberghi stessi e garantiscono quindi un minore stress durante l'esecuzione delle cure.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2011
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Strappo muscolare zona lombare
Una settimana fa ho avuto uno strappo muscolare alla zona lombare e dopo un'iniezione combinata di toradol e muscoril sono stata molto meglio ma dopo due giorni il dolore si è ripresentato e da sabato mi sto curando con Brufen 600mg 2 volte al giorno. Oggi sto un po' meglio ma la situazione non mi sembra che vada a risolversi, non so se devo andare avanti così o farmi dare altri farmaci e fare qualche esame radiografico.
Il decontratturante (muscoril) che aveva iniziato doveva proseguire per almeno cinque o sei giorni e, secondo me, dovrebbe riprenderlo anche insieme al brufen. Eviti sforzi, ma non stia completamente ferma. S il disturbo continua sarà poi opportuno effettuare degli accertamenti.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2011
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Sono a chiedere un Suo parere per quanto riguarda psoriasi e le Terme "Euganee". Sono soggetto a psoriasi da più di 10 anni, abito a Padova, ho provato diverse alternative con risultati più o meno scarsi. Visto la vicinanza ai centri mi chiedevo se fossero utili per un miglioramento della malattia.
Onestamente non ho rilievi scientifici per consigliarle le Terme Euganee per il trattamento della psoriasi. La mia esperienza mi permette di consigliarle le terme di Comano, dove l'acqua ha un potere inibente la riproduzione cellulare che è alla base del processo di formazione della lesione psoriasica. Abano e Montegrotto hanno sicuramente un forte potere antinfiammatorio ed il fango è dermoabrasivo., per cui vista la vicinanza potrebbe anche provare con la certezza che non possono danneggiarla.Se poi è presente anche una artrite psoriasica, allora potrebbero risultare utili.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2011
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Durante la giornata la mia pancia si gonfia dal momento in cui inizio a fare colazione. Da cosa può essere dovuto??
Probabilmente si tratta di un disturbo del colon irritabile di origine nervosa. Il fatto che il problema compaia durante il giorno, mi induce a pensare che dovrebbe riesaminare il suo stile di vita e la sua alimentazione, valutando ad esempio una intolleranza al lattosio o al glutine. Provi anche a riconsiderare la sua situazione familiare e lavorativa per cercare di correggere eventuali elementi che possono essere ansiogeni.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2011
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Ho molto mal di schiena, di solito faccio molte punture ma il dolore non passa. Cosa potrei fare?
Per prima cosa occorre fare una diagnosi della causa del mal di schiena, quindi potremo pensare ad una cura fisioterapica o anche la fango-balneoterapia.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2011
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Intervento protesi al ginocchio e ernie discali
Le chiedo un parere, nel giugno 2010 ho subito un intervento di protesi totale al ginocchio ma nonostante tutta la fisioterapia non sono ancora in grado di scendere le scale in maniera corretta. Mi hanno anche riscontrato due ernie discali L5 E L6. Ho un dolore costante e il nervo sciatico sempre infiammato, mi è stato riscontrato un'insofferenza al nervo sto prendendo del bentelan ma il dolore persiste, secondo lei per evitare questi dolori dovrò farmi operare alla schiena?
Se ci sono due ernie discali probabilmente l'intervento è l'unica soluzione. Penso abbia eseguito già una elettromiografia, esame indispensabile per decidere se operare.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2011
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Soffro di artrosi cervicale con vertigini permanenti. L'ortopedico ha prescritto RMS, TENS e massoterapia che non riesco a fare per ragioni di tempo. E' possibile farle ad Abano? Si possono associare ad altri trattamenti utili a contrastare le vertigini?
Per la fisiokinesiterapia non ci sono problemi ad eseguirla ad Abano in apposite strutture. Potrà anche associare fango-balneoterapia. tuttavia le consiglierei di iniziare la fkt nel luogo di residenza, per poterla ripetere agevolmente nel corso dell'anno e, in occasione del soggiorno ad abano, proseguirla in quella città.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2011
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Dolori anche e rilasciamento della vescica
Ho 47 anni, da tempo mi lamentavo di forti dolori alle anche, e il mio medico curante, mi ha fatto fare subito una radiografia, e risulta che ho l'artrosi ad entrambe le anche. Sono andata da un ortopedico, che mi ha consigliato di fare piscina. C'è un altro problema: ho il rilasciamento della vescica, e ho perdite fisse di urina, quindi non posso fare piscina; gli assorbenti interni mi creano forti infiammazione. Quindi mi domandavo, comminare può' fare bene? Per il dolore, che è praticamente continuo, posso trovare una soluzione in erboristeria?
Considerata la sua giovane età credo che lei abbia preso già in seria considerazione la sua incontinenza ed abbia provato tutti i rimedi possibili. Per quello che riguarda la piscina, può tranquillamente sostituirla con una ginnastica fuori dell'acqua in palestra.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2011
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Secondo lei qual è la migliore terapia per prevenire l' emicrania muscolotensiva?
Provi a prendere dei decontratturanti ed antidolorifici (paracetamolo+tramadolo) oppure l'eperisone cloridrato che ha anche un discreto effetto antidolorifico.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2011
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Sono affetta dal morbo di parkinson dal 2004; assumo levodopa ogni quattro ore a dosaggi diversi; ultimamente si sono accentuati i crampi ai piedi; sopratutto il destro; un soggiorno alle terme con cicli di massaggi ayurvedici; idrokinesiterapia possono essere utili per controllare i movimenti involontari e i crampi?
La fisioterapia e la riabilitazione sono utilissimi nel parkinson; ottimo iniziarle alle terme; ma poi deve proseguirle nella sua città in modo costante. Potrebbe essere utile un controllo del potassio ed assumere nel frattempo polase una bustina alla sera.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2011
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Sto per partire in aereo per un viaggio, ma ho un dubbio. Posso volare lo stesso anche se ho la pressione alta? Al momento ho 170/90.
Prenda tranquillamente il suo aereo, ma non dimentichi di ricontrollare la pressione. Se rimane così è opportuno modificare lo stile di vita ed eventualmente assumere un medicinale
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Ho 49 anni, sto passando un periodo della mia vita molto stressante a livello mentale, ho sempre mal di testa e sono agitato durante il giorno. Ho fatto delle visite neurologiche ma mi prescrivono solo degli ansiolitici per dormire che non risolvono il mio problema, cosa mi consiglia di fare?
Se il periodo è particolarmente stressante è indispensabile risolvere alla radice la causa di questo stress, magari programmando un sistema che lentamente le consenta di uscire da questo circolo vizioso. Forse una psicoterapia le potrebbe essere di aiuto, mentre concordo con lei che ansiolitici e sonnifieri non aiutano
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Cure idropiniche, reflusso esofageo e spondolistesi
Le chiedo di indicarmi se nella località di Abano Terme sono presenti cure idropiniche , cure per il reflusso esofageo e cure per la spondolistesi per mia figlia di 15 anni, presenti in un'unica struttura. Glielo chiedo perché quest'anno vorrei cambiare località.
Le cure idropiniche non sono presenti nel comprensorio di Abano e Montegrotto. Le cure termali indicate per sua figlia sono sicuramente la ginnastica in acqua termale, tecniche di ginnastica posturale, praticate con ottimi risultati ad Abano e Montegrotto. Per quello che riguarda il reflusso, è a mio avviso difficile trovare cure termali efficaci
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Mio marito è stato operato nel dicembre 2001 di tumore squamo cellulare alla base della lingua con conseguente ciclo di radioterapia. Può dopo dieci anni fare i fanghi, poiché ha una artrosi dorsale?
Proceda tranquillamente.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Quadro artrosico alla caviglia
Vorrei un suo consiglio, ho appena fatto le radiografie alla caviglia destra perché avevo dei dolori mentre camminavo ed è risultato un marcato quadro artrosico con verosimili esiti traumatici all'apice del malleolo peroneale. I rapporti articolari sono conservati e ho anche dei dolori alle mani.
Il referto delle radiografie evidenzia un'artrosi postraumatica del collo piede. Praticare una fisioterapia antinfiammatoria può essere utile. Per quello che riguarda le mani dovrà eseguire (se il disturbo persiste da un po di tempo) un esame radiografico per formulare una corretta diagnosi e praticare la giusta fisioterapia.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Ho 49 anni e non sono ancora in menopausa, peso 57 kg ho una scoliosi dorso lombare destra sinistra convessa con rotazione dei corpi prevalentemente lombari. Si associano note di spondilosi osteofitica dorsale con gibbo osteoporosi a tutti i segmenti del rachide. Ho effettuato la moc a febbraio e ha evidenziato nel femore un'osteopenia con un t-score medio di -1,8 e nella colonna osteoporosi di grado severo con un t-score medio di -3,4 . Le cure che mi ha prescritto il mio medico curante sono: protelos bustine (uno al giorno) e dibase 10.00 gocce 25 una volta alla settimana. Mi sono state prescritte queste analisi con i seguenti risultati: fosforo 3,2 valore di riferimento 2.1- 5,6 calcio 9,8 valore riferimento 8-10,4 paratormone 85,2 riferimento 8,7- 79,6 calcio urinario 349 riferimento 50-400 fosforo urinario 937 riferimento 300-1000 test di nordin calciuria/creatinuria 0,33 riferimento 0,02- 0,20 idrossiprolinuria/creatinuria 8,05 riferimento 6-20. Ho fatto dietro richiesta di un ortopedico una rm colonna lombo sacrale e questo è stato il risultato: accentuazione della fisiologica lordosi lombare in paziente con sacro acuto ed atteggiamento scolioticosinistro convesso e consensuale rotazione dei metameri sui piani assiali, fenomeni spondilosici con aspetti disidratativi dei dischi ed irregolarità dei profili somatici anteriori. Si associano alterazioni degenerative a carico dei massicci articolari interapofisari con modico aumento del contenuto fluido intrarticolare. Regolare la morfologia ed il calibro del canale rachideo. Regolare appare il cono midollare che termina a livello di l-1 e la distribuzione delle radici della cauda. A d-12-l-1 salienza anulare posteriore mediana ben contenuta dal legamento longitudinale che determina limitata impronta extradurale sullo spazio subaracnoideo premidollare senza coinvolgimento delle strutture contigue , minime salienze anulari posteriori senza significative impronte sul sacco durale nel tratto compreso tra l-1 l-4 . A l-4 l-5 protusione circonferenziale dell'aanulus fibrosus discale oltre i profili ossei avente maggiore salienza a sede posterolaterale destra reperto che assume le caratteristiche della piccola focalità e si impegna ad interessare il versante anteriore del forame di coniugazione di questo lato dove appare comunque conservato lo spazio disponibile per la radice corrispondente a l-5 s-1 minima salienza anulare posteriore che oblitera parzialmente il tessuto adiposo epidurale senza segni di impegno con le strutture sacco radicolari. sono presenti inoltre minime ernie intraspongiose e aree di alterato segnale alcune riconducibili per la loro morfologia grossolanamente rotondeggiante oltre che ad aree di involuzione fibroadiposa della spongiosa anche a piccole formazioni angiomatose. Valido il trofismo dei muscoli paravertebrali. Volevo chiedere se con un'osteoporosi così grave sono ad un rischio elevato di fratture. Svolgo un lavoro come ausiliaria (servizio pulizie) presso una struttura r.s.a e quindi svolgo lavori pesanti.
Sicuramente il livello di oseoporosi e la situazione della colonna vertebrale (scoliosi) contribuiscono all'insorgenza di una sintomatologia dolorosa tanto più grave quanto più impegnativo è il carico conseguente al lavoro pesante. Il rischio fratturativo a livello della colonna è sicuramente alto, a giudicare dal T score, mentre è accettabile alivello femorale. Io oltre alle cure prescrittele dal medico, aggiungerei una supplementazione con le bustine di calcio (1 gr. al dì). Si informi, poi, anche da un punto di vista medicolegale se questa patologia della colonna può consentirle di cambiare mansioni.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Ho 35 anni, ho effettuato una rm colonna cervicale e sul referto c'e' scritto: perdita della lordosi cervicale regolare l'ampiezza del canale rachideo note degenerative dei dischi intersomatici del tratto cervicale protrusioni discali multiple di scarsa entità. La maggiore a c6-c7 a sede mediana paramediana bilaterale con lieve impegno postero-laterale a sinistra. Volevo sapere di cosa si trattava.
Se in passato ha avuto un incidente stradale (il cosiddetto colpo di frusta) quello che si vede nelle radiografie ne è la conseguenza, altrimenti le alterazioni possono dipendere da una postura sbagliata, Consulti un fisiatra per farsi prescrivere un ciclo di fisiokinesiterapia da ripetere più volte l'anno, per evitare che il danno peggiori.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Volevo chiederLe informazioni sulla cura della sciatica. Mio cognato ha fatto per tre giorni, due volte al giorno delle punture di Tora-dol da 30 mg insieme a Tioside però ad oggi il dolore non è ancora del tutto passato. Volevo chiederLe come è meglio che si comporti: può provare comunque a camminare senza sforzarsi oppure è meglio che stia a riposo? E' giusta la cura che gli è stata prescritta? E di norma quanto tempo deve trascorrere prima che il dolore passi del tutto? La ringrazio e mi scuso ancora per il disturbo. Buona giornata.
La cura è corretta, tuttavia bisognerebbe sapere cosa ha determinato la sciatica (Artrosi? Scoliosi? Ernia discale?) e cercare di fare anche una terapia che rimuova, se possibile la causa. Un movimento leggero senza sforzi è assolutamente consigliabile per mantenere l'articolazione elastica. Consulti anche un fisiatra per cicli di fisioterapia e, se il problema si ripresenta con una certa frquenza o se l'origine è artrosica, pensate anche ad un ciclo di cure balneotermali (fanghi + bagni) almeno una volta l'anno.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Sono stato operato alla cervicale con protesi discali c5-c6 e c6-c7 ma continuo a soffrire di dolori sotto la scapola della spalla e dolori alla clavicola sinistra. Cosa mi consiglia?
Una elettromiografia di controllo (se non la ha già fatta) per poi procedere con farmaci per il dolore neuropatico, che il suo medico o un centro per la terapia del dolore le potranno consigliare
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Soffro di artrite psorisiaca conclamata, sto facendo delle cure, le terme di Abano e Montegrotto possono essermi di giovamento oppure devo rivolgermi altrove?
Per l'artrite, anche nella forma psosriasica, le terme di Abano e Montegrotto sono sicuramente indicate.Prosegua le cure
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Circa due anni fa ho avuto un'istiocitosi. Dopo sei mesi ho avuto uno pneumotorace al polmone destro. La malattia mi ha lasciato cisti e bolle nei polmoni, si può migliorare la condizione polmonare con le cure termali? Ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti
Le cure termali (inalazioni ed aerosol) possono contribuire a migliorare la funzione respiratoria, facilitando l'espulsione delle secrezioni. Purtroppo per quello che riguarda l'evoluzione della malattia non possiamo sperare altrettanto.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Dovrei togliere un polipo all'utero, come viene tolto? Si sente dolore? Fanno una anestesia?
Dipende dalla posizione del polipo. Se è interno alla cavità o situato nella parte più interna della parte, è possibile procedere in isteroscopia ed in anestesia locale. Se invece è più esterno si dovrà pensare ad un intervento in laparoscopia o a cielo aperto. Ovviamente l'anestesia non le fa sentire dolore ed anche il postoperatorio non è particolarmente impegnativo.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Posso sottopormi ai fanghi malgrado abbia un'ectasia aorta ascendente di 43mm. Diametro liv.piano valv.42mm-diametro bulbo aortico 36mm-st37mm.
Si, previo controllo della pressione ed esibizione di elettrocardiogramma recente.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Stiramento muscolo della schiena
A causa di uno sforzo ho stirato il muscolo della schiena, un dolore atroce, mi sono fatta subito delle elettrostimolazioni e mi è passato, ma circa due giorni fa ho riscontrato un formicolio alla gamba destra all'esterno. Sono un po' preoccupata, ho 50 anni e sto aspettando di effettuare l'esame della moc, in quanto ho mia madre affetta da artrite reumatoide e spondilartrosi, è ereditaria l'artrite?
Il formicolio è sicuramente la conseguenza dell'impegno del nervo sciatico, che dovrebbe anche darle una sensazione di anestesia al gluteo. Se persiste è opportuno effettuare una risonanza magnetica ed una elettromiografia per comprendere che succede. Al momento si faccia prescrivere della vitamina B per migliorare la funzione del nervo. Per quello che riguarda le forme reumatiche (come appunto l'artrite) esiste una familiarità che la rende maggiormente predisposta.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Artrosi cervicale e ipertensione
Vorrei eseguire un ciclo di terapie termali (fanghi e bagni) per un problema di artrosi cervicale. Ho 56 anni e soffro di lieve ipertensione controllata con tareg 80. ECG nella norma (qualche extrasistole in periodi di stress). In questo caso le cure termali localizzate alla zona cervicale sono controindicate?
Nessuno dei disturbi che riferisce controindica le cure balneotermali, proceda pure
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Salve, da circa due mesi ho dei bruciori che interessano la zona del glande. In questi due mesi i bruciori sono scomparsi completamente per intere settimane per poi ricomparire per qualche giorno. Insieme ai bruciori ho notato degli arrossamenti in corrispondenza dell'origine dei pruriti. Ho provato a cambiare bagnoschiuma e detergenti ma la situazione non è mutata: i bruciori a volte ci sono a volte non ci sono. Che mi consiglia? Ho letto che un buon disinfettante è l'euclorina, la devo comprare e utilizzare quella per vedere se il problema passa completamente? La ringrazio in anticipo.
L'euclorina è un ottimo disinfettante, ma la descrizione dei sintomi mi fa pensare a una candida che colpisce il glande. Provi quindi a detergere una o due volte al dì con eusclorina (una bustina diluita in un litro d'acqua) e ad applicare la sera una crema antimicotica che si farà consigliare dal suo medico, magari in una formulazione con associato il cortisone. Faccia controllare la sua partner con un tampone vaginale per la ricerca della candida.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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È da dieci anni che ho problemi di acufeni e ultimamente mi è calato l'udito, faccio i controlli ogni due anni ma il medico mi dice che non c'è niente da fare. Ho saputo invece che per lo meno ci sono nuovi esami con strumenti nuovi, lei cosa ne dice?
Per quello che riguarda gli acufeni, non conosco terapie nuove. Per la misurazione dell'udito l'esame ancora in uso è l'audioimpedenzometria che consente di misurare accuratamente l'udito. Strano che la riduzione dell'udito non le abbia migliorato almeno un poco l'acufene. Mi faccia sapere
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Vorrei sapere cosa fare o a che centro mi devo rivolgere per aver riscontrato dopo rx una conclamata cervicoartrosi degenerativa marcata entità da C4 a C6 con più pronunciata, serrata interpostadiscopatia C4-C5 e rettilineizzazione contrattuale antalgica riflessa della fisiologica lordosi sui piani laterali; ai medesimi livelli i forami di coniugazione Di entrambi i lati risultano deformati e ridotti di calibro anche dall'aggettare di piccoli osteofiti marginali.
In un caso come questo le cure fisioterapiche sono indicatissime, quindi consulterei un fisiatra che possa impostare un protocollo da seguire, ripetendolo più volte l'anno. Anche un ciclo di dodici fanghi e dodici bagni trova indicazione in una condizione come la sua, rivolgendosi a strutture termali che garantiscano l'effetto antinfiammatorio ed antalgico delle acque minerali, come le nostre di Abano o Montegrotto.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Dolori alle dita delle mani e gomiti
Sono in premenopausa, ho 50 anni e accuso da qualche tempo dolori alla dita delle mani e gomiti. Vorrei sapere cosa è giusto fare, ma soprattutto a chi devo rivolgermi, meglio un reumatologo o ortopedico?
Non specifica quali dita, ma se fossero il pollice e l'indice probabilmente ci troveremmo di fronte ad una sindrome del tunnel carpale. Se così fosse esegua una elettromiografia e poi consulti un ortopedico specialista in chirurgia della mano.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Sono cliente assidua dell'hotel Olympia di Montegrotto. Tre anni fa mi hanno riscontrato una pressione alta essenziale. La cardiologa mi ha fatto fare tanti accertamenti, per fortuna tutti negativi ma prendo ogni mattina un betabloccante. Che cura mi consiglia?
Ringraziamo che la compressa per la pressione esiste! Se così non fosse, lei rischierebbe un ictus ogni giorno. Assuma quindi con tranquillità la compressa e controlli sempre i valori della pressione. Dall'ipertensione purtroppo non si guarisce
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Mi hanno diagnosticato un'ernia discale in L3 L4 a sede posterolaterale-foraminale destra che deforma il sacco durale e impegna il recesso laterale e il forame di coniugazione di destra con ampio conflitto con la radici di L3 qual è la terapia consigliata?
Se l'esame elettromiografico, che dovrebbe aver fatto e se non lo avesse fatto dovrà fare, dimostra una sofferenza del nervo, l'unica cura è l'intervento chirurgico, altrimenti si affidi ad un buon fisiatra per un protocollo di fisioterapia da ripetere più volte l'anno e per un ciclo di cure balneotermali (12 fanghi + 12 bagni) da eseguire una volta l'anno.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Soffro di dolori alla gamba destra per lombosciatalgia e postumi di operazione di ernia discale, a novembre 2009 ho avuto un infarto e mi hanno messo tre stent, prendo tuttora il Plavix. Mi avrebbero consigliato UN trattamento con fanghi e/o idrokinasiterapia, pensa che sia la terapia giusta? Ci sono controindicazioni? Avendo un'invalidità civile del 75% ho diritto a qualche esenzione sul soggiorno ed i trattamenti?
Il trattamento con fanghi e bagni è indicato per le sue problematiche artroreumatiche e la presenza degli stent non è una controindicazione. Per quello che riguarda i trattamenti ha diritto all'esenzione dal ticket, per quello che riguarda il soggiorno non ci sono facilitazioni, che io sappia
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Mi sento spesso raffreddato per tutto il periodo dell'anno cosa può essere. Sono affetto da stiatosi epatica può avere a che fare col raffreddore persistente?
Il raffreddore presente tutto l'anno fa pensare ad una rinite su base allergica (acari o pelo di gatto o muffe) o a una sinusite, ma in questo caso dovrebbe avere anche dolore alla testa ed al volto. Esegua una buona visita allergologica e i test allergometrici e si faccia consigliare (ove positivi) una vaccinoterapia.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2011
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Sono indicate le cure di Abano per l'artrite psoriasica tenendo presente un bagaglio di malattie serie, che mi porto dietro dall'infanzia. Innanzi tutto ho quasi 71 anni e ho avuto una tbc all'età di 4 anni con ricovero in sanatorio per 6 anni. Dimissione per stabilizzazione con bronchiectasie croniche. Nell'ambito dei 6 anni in sanatorio ho avuto una peritonite fulminante con fistola tubercolare chiusa dopo 3 anni. Non ho avuto figli e a 54 anni ho avuto la prima operazione al seno per calcificazioni ma nel '99 sono stata operata di nuovo di quadrantectomia per carcinoma duttale infiltrante con conseguente chemioterapia e radioterapia. Problemi attuali a carico delle ossa sono artrosiche e osteoporotiche oltre all'artrite psoriasica ovviamente. Amo le cure naturali, anche perché molte terapie tradizionali sono controindicate.
Nell'ambito delle terapie naturali, le cure balneotermali sono le più indicate per i dolori artroreumatici.Proceda tranquillamente anche in presenza delle altre patologie da cui è affetta, soprattutto in considerazione del fatto che la tbc è ormai risolta.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 04 maggio 2011
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Protusione alla schiena tra L5 ed S1
La mia richiesta è la seguente. Ho una protusione alla schiena tra L5 ed S1 che periodicamente (una volta l'anno o anche meno frequentemente) infiamma il nervo sciatico di sinistra con le conseguenze che può immaginare. Tendenzialmente la mia schiena è sempre un po' contratta e non aiuta il fatto che amo il running e mi concedo un paio di maratone l'anno. Sono stato seguito da vari medici che però mi hanno sempre curato la fase acuta degli episodi di mal di schiena. L'ultimo, all'inizio del 2010, è stato il dott. Alati di Euganea Medica che mi ha praticato l'ozono terapia e delle infiltrazioni con ottimi risultati. Prima dell'ultima maratona di aprile di quest'anno, mi ha seguito un osteopata ma non ero in fase acuta, diciamo più che altro per scopi preventivi. Sempre a scopo preventivo lei ritiene che un ciclo di fanghi potrebbe darmi dei benefici?
Credo proprio che la fangobalneoterapia sia particolarmente indicata nel suo caso, anche in considerazione del fatto che, amando il running, si terrà in costante allenamento. Io le consiglierei poi anche dei cicli di riabilitazione in acqua termale, specialmente in preparazione e dopo le maratone.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamneto: 04 maggio 2011
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Mal di schiena e artrite cervicale
Soffro di mal di schiena e di artrite cervicale. Facendo i fanghi posso risolvere un po' il problema?
I fanghi l'aiuteranno sicuramente a ridurre i dolori alla schiena. Prosegua poi a casa con cicli di fisiokinesiterapia periodica.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 04 maggio 2011
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Dopo aver effettuato una visita dall'otorino, mi ha detto che soffro di tosse da reflusso gastrico (ho forte prurito in gola) mi ha dato LUCEN 20 mg da prendere ogni mattina, ma ho risolto poco o niente. Cosa posso mi consiglia di fare?
Deve avere pazienza. Il farmaco che le è stato prescritto agisce sull'acidità gastrica riducendola, tuttavia prima che la mucosa del faringe e della laringe danneggiata dal reflusso torni normale occorre tempo. Proceda con fiducia per almeno sei mesi e poi ne riparleremo.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 04 maggio 2011
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Vorrei sapere se Lei può darmi qualche consiglio sulla mia patologia anche se capisco che esula forse dal suo campo. Trattasi di patologia psichiatrica e da 23 anni alterno stati depressivi lunghissimi (il più lungo 4 anni trascorsi a letto) a fasi di euforia altrettanto lunghi senza dormire mai per 24 ore al giorno nonostante le terapie da cavallo (la più lunga è durata 8 mesi). L'apice dell'euforia altro non è che una grandissima depressione..........La ringrazio in anticipo per la Sua cortese risposta. Cordiali saluti.
Capisco il suo problema; ma non possiamo pensare di risolverlo in chat. La depressione alternata all'ansia deve essere affrontata con una Terapia farmacologica individualizzata e con una psicoterapia.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 04 maggio 2011
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ho spesso degli episodi di ipertensione; ieri sera ne ho avuto uno con un mal di testa molto forte; prendo il procaptan al mattino cosa devo fare?
Intanto un controllo della pressione delle 24 ore il così detto holter pressorio. Se poi dall'esame risulta una pressione alta; deve Farsi somministrare la Terapia o adottare un altro Farmaco
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 04 maggio 2011
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ho presenza di angiomi somatici a L1 e D11 nella vertebra. Ho anche avanzate modificazioni degenerative spondilo-unco-artrosiche. È per questo che vorrei fare la fangoterapia. Secondo lei è compatibile?
Deve prestare attenzione solo a grossi sforzi e ai trauma. Per i fanghi proceda pure, è sicuramente indicata e priva di rischi per gli angiomi.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 04 maggio 2011
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Mia moglie ed io abbiamo visitato Abano e Montegrotto Terme quattro volte e ci è piaciuto molto il trattamento fangoterapico e le altre terapie termali. Mia moglie ha un problema alla schiena e alle gambe così ci piacerebbe tornare ad Abano il prossimo mese. Quattro anni fa mi è stata diagnosticata la MYASTHENIA GRAVIS, debolezza muscolare, immunodeficenza. Posso fare i fanghi e i bagni lo stesso?
Non ci sono controindicazioni ad effettuare la fangobalneoterapia in caso di miastenia gravis. Proceda tranquillamente
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2011
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Sono una donna di 46 anni e premetto che soffro da oltre 10 anni di dolori infiammatori vari! Epicondilite , calcificazioni alla spalla, contratture muscolari ma da ottobre 2011 a causa di una semplice corsa mi hanno diagnosticato un'ernia l5s1 con risonanza, dopo terapia: cortisonici ed antinfiammatori, tecar, magnetoterapia, massoterapia, ginnastica dolce, ckiropratico,.. Non ho risolto il problema, purtroppo ho dolore quando cammino troppo, quando faccio le pulizie di casa e mi capita di bloccarmi a causa di un semplicissimo movimento. Cosa mi consiglia? I fanghi fanno bene? Esistono malattie o sindromi che possono causare queste mie problematiche da oltre 20 anni? Quali esami diagnostici mi consiglia eventualmente per confermare o meno le eventuali sindromi?
L'ernia del disco non è una patologia infiammatoria come le altre da lei citate, ma è una patologia che provoca infiammazione e quindi dolore ed impaccio funzionale. Pur trovando una indicazione per migliorare il sintomo, tuttavia le cure termali (fangobalneoterapia) non possono risolvere il problema. Se ancora non l'ha fatta, esegua una elettromiografia per valutare l'eventuale danno al nervo e decidere, di conseguenza, se praticare un intervento chirurgico. Per quello che riguarda le altre sindromi, non mi sembra ci sia un legame unico, ma il ricorso ad una visita specialistica reumatologica potrebbe dirimere ogni dubbio.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2011
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Le chiedo se lei potrebbe consigliarmi qualche cura efficace per le artrosi cervicali, la notte non riesco a poggiare la testa sul cuscino, e qualunque altezza o durezza del cuscino mi fa lo stesso male tutto il collo riportando dolore in tutta la testa... Ho fatto delle lastre e il risultato è stato di riduzione dello spazio intersomatico fra c5 e c6 e iniziali segni di artrosi cervicali.
La fisiokinesiterapia è indicata nel caso di artrosi cervicale. Eseguita a cicli ripetuti e alternata a terapie farmacologiche nei momenti critici. Potrebbero essere utili anche i fanghi e i bagni alle terme.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2011
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Osteoporosi con dolori alle gambe
Soffro di osteoporosi con dolori alle gambe specialmente di notte. Desidero sapere che consiglio potrebbe darmi per la scelta di uno stabilimento termale. Ho 78 anni ed una pressione di 140 che riesco a mantenere con mezza pillola di ACESISTEM.
Le terme di Abano e Montegrotto possono offrire acque termali e fanghi con elevato potere antinfiammatorio e con effetti benefici sull'osteoporosi scientificamente accertati.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2011
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Ascesso ghiandola del bartolini
A vent'anni ho avuto il primo ascesso della ghiandola del bartolini, mi è stata eseguita una marsupializzazione. Per 10 anni circa non ho avuto problemi, da qualche tempo a questa parte, continuano ad infiammarsi le ghiandole, sia destra che sinistra, a volte si formano degli ascessi che devo far incidere. Ora la ghiandola si è ingrossata ed è dolente, sto prendendo degli antinfiammatori e gentalin pomata per evitare di assumere l'ennesimo antibiotico. Mi chiedo se le terme, con fangoterapia possono aiutare a contrastare questo fastidioso problema.
Le terme non trovano indicazione nella sua patologia, più utile potrebbe essere un nuovo intervento di marsupializzazione e courettage.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2011
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Vorrei cortesemente sapere se è possibile trovare un'altra possibilità all'assunzione di calcio carbonato eg + vitamina dopo una tiroidectomia totale dove le paratiroidi non hanno più ripreso la loro funzione. Avendo a distanza di due anni i valori di calcio appena nella norma e prendendolo x tre volte al giorno, diventa un peso e a volte una dimenticanza . Non esiste nulla di iniettabile una o due volte al mese?
Non conosco preparati iniettabili in grado di fornire calcio e vitamina d. Quello che mi chiedo è come mai le facciano assumere tre bustine al dì per compensare questa carenza di calcio. Un'alternativa potrebbe essere quella di assumere, in sequenza, una bustina con calcio 1 g + vit. d e una bustina da 1 g. di calcio senza la vitamina.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2011
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Vorrei sapere se l'osteoporosi porta dolori? Mi hanno consigliato zincoval gocce e un medicinale omeopatico secondo lei funziona? Oppure il medico mi ha prescritto 25 gocce a settimana. Faccio pure due ore di ballo quattro volte la settimana..
L'osteoporosi si manifesta con dolore solo quando determina delle fratture alla colonna vertebrale o al femore, anche se nel secondo caso l'impaccio funzionale è talmente evidente da non far sorgere dubbi. La colonna vertebrale invece può dolere per delle fratture che non sono immediatamente invalidanti, ma che riducono lo spessore della vertebra. Per l'osteoporosi (con un T-score inferiore a -3) io consiglierei calcio, vitamina D e bisfosfonati. Nel caso invece sia fra -2 e -3 solo calcio e vitamina D. Escluderei le cure omeopatiche delle quali ho scarsa esperienza. Piuttosto proverei con un soggiorno termale di 15 gg. per 12 fanghi e 12 bagni.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2011
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Fanghi in presenza di ernie cervicali
Vorrei sapere se si possono fare terapie con fanghi anche in presenza di ernie cervicali.
In questo caso i fanghi sono indicati per migliorare la sintomatologia; ma non sono curativi.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2011
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Ho 33 anni e da qualche mese ho problemi con la gamba destra che alcune volte trema; mi fa molto male nella parte posteriore e sento che ho perso la forza nella gamba. Mi hanno trovato una leggera scoliosi e un'incurvatura leggera della cifosi. Può essere questa la causa oppure l'uso giornaliero di tacchi alti? Devo pensare a qualche grave malattia? La schiena mi fa male da qualche giorno; localizzato alle costole; spina dorsale e nella parte centrale destra.
il disturbo fa pensare ad una sciatalga da ernia discale. Le consiglio di eseguire una rmn della colonna e una elettromiografia agli arti inferiori, i sintomi fanno pensare ad un problema neurologico; ma non penserei subito alla sla dal momento che è localizzato.
Carlo Gargiulo
Ulitmo aggiornamento: 18 maggio 2011
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Spesso quando sono stanca e stressata ho un dolore persistente a sinistra dove iniziano le sopracciglia vicino al naso e dura molto e devo prendere antidolorifici . Vorrei sapere se si tratta di sinusite oppure di altro
Potrebbe essere una sinusite che viene esacerbata da stanchezza e stress. Le consiglio di eseguire un rx del cranio.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2011
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Ho 58 anni e sono sempre stato molto sportivo. Soffro da qualche anno di infiammazioni al tendine del quadricipite. Dopo aver curato con antinfiammatori il dolore e cicli di tecarterapia, cosa posso fare per prevenire?
Se è una tendinite da sforzo, dovrà per un po' rinunciare al suo sport preferito ed eseguire esercizi di rinforzo del muscolo e fisioterapia, poi potrà riprendere il calcio.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Soffro da anni di fibromialgia, come potrei curarla? Ho appena fatto i raggi alle mani che evidenziano questa patologia. Il medico curante non mi da risposte soddisfacenti, mi dice solamente che sono artrosi e che purtroppo me le devo tenere. Lei cosa mi consiglia?
O è artrosi o è fibromialgia, in entrmabi i casi mi consulterei con un buon reumatologo.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Da circa un anno ho fatto gastrondoscopia ed è risultato gastrite e diversi elictobact. Ho fatto una cura con gaviscon lucen da 40ml e due tipi di antibiotico ma non c'è stata nessun risultato. Dopo aver effettuato un' ecografia dell'addome è risultato calcolo alla bile e mi hanno programmato un intervento. Ma non fidandomi sono andata a rifare dopo un mese un'altra ecografia e non c'èra nessun calcolo, anzi mi dice che non c'è mai stato. Parlo con il chirurgo e mi dice di rifare lì in ospedale un'altra ecografia e anche questo ecografo mi dice che non c'è nessun calcolo. Oggi ho fatto l'esame PH con il sondino che deve monitorare per le 24 ore e intanto il dolore va avanti. Lei cosa ne pensa?
Un po' di confusione, più per lei che per me. Ripartiamo dall'HP, lei dice di aver fatto la cura, ma ha poi controllato di averlo eradicato con il test del respiro o delle feci? Se non l'avesse fatto, lo faccia e vediamo il risultato. Il calcolo evidenziato dalla prima ecografia potrebbe essere la conseguenza di un errore di interpretazione. Io eseguirei, per dirimere ogni dubbio, una colecistografia.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Sono una nuova celiaca, scoperta da due anni; mi sono messa a dieta ed in effetti gli esami sono promettenti. Io però accuso una stanchezza ed una perdita di concentrazione esagerate ... Ho 52 anni e sono sempre stata una persona molto attiva. Attualmente , ma già da tempo, anche un minimo sforzo fisico mi determina una sensazione di sfinimento . Gli esami del sangue sono a posto e non so cosa pensare.
Se non c'è una dimostrazione di anemia agli esami e se tutti gli accertamenti sono negativi potremmo anche ipotizzare una sindrome da stanchezza cronica. Consulti uno specialista al riguardo.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Ho 60 anni e sono in sovrappeso. Cerco di equilibrare il tutto con una leggera attività sportiva. Abbino footing ad esercizi di ginnastica a casa ivi compreso cyclette. Nell'ambito delle attività motorie che pratico cerco di fare anche esercizi addominali con una panca specifica. Solo che da un po' di tempo noto che dopo cinque minuti di esercizi mi viene nausea e insorgono conati di vomito costringendomi ad espellere aria e succhi gastrici in forma liquida e, quindi, la cosa mi costringe a smettere. Gli esercizi alla panca li faccio da due anni e solo da un po' di tempo è sorto questo problema. Tra l'altro quasi lo stesso effetto lo riscontro anche quando sforzo il diaframma vocale, in quanto, mi diletto a cantare con un impianto di karaoke a casa. Mi piacerebbe capire la causa di tutto ciò e se posso fare qualcosa da solo per eliminare questo problema. In passato ho sofferto di gastrite e piccoli fastidi gastrointestinali.
Esegua un test per la ricerca dell'helicobacter pilorii nello stomaco e se è negativo una gastroscopia per meglio identificare il problema che potrebbe essere dovuto ad un'ernia iatale.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Soffro di artrosi diffusa, ma ora c'è un grave problema al ginocchio sinistro (ho 82 anni) con una grave gonartrosi per cui debbo fare un intervento protesico, ma è possibile procrastinare tale evento? Il ginocchio duole secondo i movimenti, ma non ha dolore insopportabile, cammino e mi muovo x le cose più importanti, cosa consiglia? Grazie molto
Se si muove e cammina, sia pure a fatica, può aspettare per l'intervento. L'unico problema è che, considerata la sua età, potrebbero insorgere delle complicazioni che impediscono di effettuarlo più in la nel tempo. Purtroppo è una decisione solo sua. L'unica cosa che posso dirle è che dopo l'intervento con una breve fisioterapia, lei potrà stare molto meglio di oggi.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Soffro di brachialgia destra da un mese, inoltre di dolori costanti alle dita delle mani e dei piedi, e ho qualche difficoltà nei movimenti. Potrei trovare giovamento da cure termali? Grazie
Si, le cure termali sono indicate per quella che io penso sia nevralgia. Comunque, esegua una elettromiografia arti superiori ed inferiori per chiarire meglio la diagnosi.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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La dermatologa che mi seguiva curava con Travacort crema e una polvere l'intertrigo delle pieghe. Successivamente un altro dermatologo mi ha prescritto Be Bia pomata, in seguito Sertaderm crema e Diflucan compresse che ho ripetuto per diversi periodi, ma senza risultato. Il peggio è arrivato quando una presunta micosi è comparsa all'inguine e alla vulva, per non avere prurito purtroppo devo usare Micoxolamina crema per 2-3 volte al giorno. Sarà dannoso usare sempre questa crema? Mi consigli cosa posso fare per guarire da questa patologia.
La crema di mocoxolamina è un antimicotico e credo che il problema, sia delle pieghe che della vagina sia la micosi. L'uso della crema più volte al giorno non è razionale, quindi io consiglierei di sospendere tutto per due-tre giorni, usando una crema emolliente per la vagina e le pieghe (vagisil crema vaginale e locobase per la pelle) poi fare un tampone vaginale per la ricerca della candida, quindi, in presenza di candida, iniziare una terapia con un antimicotico vaginale in ovuli (uno alla sera) e continuare la crema rinfrescante. Per le pieghe il prodotto in polvere è sicuramente indicato perché assorbe il sudore. Infine attenzione alla troppa pulizia. Eliminare completamente i batteri utili, come accade con la troppa pulizia, favorisce lo sviluppo delle micosi.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Un soggetto di anni 75 in terapia farmacologica per ipertensione arteriosa, ma complessivamente in buona salute, può sottoporsi a un ciclo di cure con fanghi termali? L'applicazione dei fanghi, prescritta per una forma di artrosi diffusa, riguarda: cervicale, schiena, spalle, braccia, mani, anche e cosce.
Può tranquillamente praticare la fangobalneoterapia, previa visita del medico termalista che è presente nello stabilimento.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Ho 65 anni e mi è stata diagnosticata un'artrosi al ginocchio destro. Mi conviene fare, come indicato, punture di acido jarulonico, molto costose, o posso prendere in alternativa capsule di acido jarulonico per 3 mesi?
Le capsule sono una buona alternativa, meno costosa ed altrettanto efficace. Prenda anche in considerazione l'ipotesi di infiltrazioni con cortisone e consulti lo specialista al riguardo. Tenga anche conto che, ove ci fosse un blocco articolare, l'ipotesi di un intervento di protesi potrebbe essere considerata utile.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Ernia e protusione alla colonna vertebrale
Mio marito ha un'ernia e una protusione alla colonna vertebrale, per alleviare il dolore esegue delle sedute di fisioterapia. In attesa di decidere se sottoporsi ad un eventuale intervento le chiedo se sono indicate delle cure termali come fanghi o balneoterapia per ottenere un po' di sollievo. Sono indicate le terme di Abano e Montegrotto per una simile patologia?
Sicuramente fanghi e bagni sono un'ottima integrazione della fisiokinesiterapia. Sono anche indicate per una eventuale riabilitazione postoperatoria, laddove ci fosse l'indicazione all'intervento.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Vorrei un suo parere sulla chirurgia bariatrica per dimagrire. Dopo un'infinità di tentativi (tutti falliti), ho intenzione di far sottoporre mia figlia, ormai molto obesa, ad uno di questi interventi. Mi potrebbe consigliare un buon centro in Italia?
Fra le opzioni per il dimagrimento, esiste anche la chirurgia bariatrica, per la quale è importante rivolgersi ad un centro accreditato. Dovrei sapere dove abita per darle le giste indicazioni.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Vorrei sapere se una persona che ha avuto problemi cardiaci (gli sono stati impiantati degli stent ) può fare la balneo terapia per reumatismi.
Certamente si, dopo ovviamente la visita del medico termalista.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Per circa 5 anni ho fatto terapie termali ad Abano con ottimi benefici (op, ernia disco nel 1995). Purtroppo a gennaio di quest'anno soffro di dolori che specificherei più in formicolii, bruciori e punture di aghi alla caviglia sinistra. Da rm 2010 era risultato protusione (vecchia) ernia contenuta e osteocondrosi dei dischi in zona lombare. Non è la classica sciatalgia. E' dolorosissima al mattino quando mi alzo (colata di bruciori nel polpaccio) e riappare forte ogni volta che mi alzo da una sedia o letto e diminuisce camminando. Prende "solo" il polpaccio e soprattutto la caviglia. I formicolii (molto forti quando mi alzo in posizione eretta) prendono anche il piede. Fra poco inizierò una riabilitazione con metodo McKenzie.. Lyrica (75mg x 2 non fa' proprio nulla. Da 2 giorni prendo Aulin e va meglio ma chiaramente per pochi giorni e poi? Che mi consiglia? Ortopedico, neurochirurgo o cure fisioterapiche?
Utile il controllo dall'ortopedico, ma prima esegua una elettromiografia degli arti inferiori. Probabilmente la sua è un'infiammazione del nervo sciatico.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Ho una protrusione l3 l4 semplice e una ampia l4 l5, che terapia mi consiglia di fare? Sono alto 188 per 100 kg, una sofferenza al ginocchio destro per una distorsione lca di due anni fa e una epicondilite al gomito sinistro. Lavoro in linea di montaggio con grande sofferenza accusando lieve dolore e fastidio alla schiena. I fanghi e bagni sono utili? Oppure che terapia mi consiglia di fare? Potrei guarire? Sono preoccupato. L'osteopata è consigliabile?
Guarire, visto che si tratta di protrusioni e non di ernie che possono essere operate, non è possibile. Tuttavia una manipolazione accorta (io preferisco il fisioterapista all'osteopata) può diminuire il dolore e l'impaccio funzionale. L'epidìcondilite potrebbe essere la conseguenza del lavoro che svolge ed una buona fisioterapia associata a farmaci antinfiammatori quando necessari, potrebbe essere molto utile. In questo senso, sia per il gomito che per la colonna, i fanghi ed i bagni termali sono indicati ed efficaci.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Un mese e mezzo fa mi sono tagliata con il frullatore a immersione nella parte finale della falange il dito indice della mano sinistra. Mi hanno dato 7 punti e immobilizzato il dito. Ora, a parte il fatto che non riesco a usare bene il dito non riesco nemmeno a piegarlo bene è come insaccato ... Cosa mi consiglia per accelerare la guarigione?
L'immobilizzazione prolungata riduce la mobilità e questo spiega i suoi disturbi. La sensazione di punture di spillo è invece la conseguenza della lesione del nervo. Tale sensazione dovrebbe migliorare con il tempo e potrebbe essere utile assumere un complesso polivitamnico B. Faccia poi degli esercizi per migliorare l'articolarità del dito.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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vorrei avere notizie sulla calcificazione di una tibia con rottura esposta, mi hanno collocato una placca con vite.
La velocità di calcificazione dopo una frattura dipende dall'età e dalle condizioni generali del paziente. inoltre l'applicazione di placca e vite dovrebbe stabilizzare la frattura e consentire una calcificazione più veloce, anche in funzione di una mobilizzazione più precoce dell'articolazione. In ogni caso per una frattura completa 40-60 giorni ci vogliono.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Soffro di insonnia da quando sono entrata in menopausa. Non so più cosa prendere: ho provato con melatonina, tisane rilassanti e con delle gocce che mi ha dato il medico (di queste ne prendo 7-8, ma solo in caso di bisogno, ed un flacone mi dura 3-4 mesi). Tuttavia tutto ciò non mi fa molto effetto, poiché alle 3-4 del mattino mi sveglio. Lei potrebbe indicarmi una cura più efficace per risolvere finalmente il problema e dormire almeno 7 ore continuative? Sono davvero esausta, la mattina, dopo una notte insonne, mi sento così stanca da non poter affrontare adeguatamente la giornata.
il problema dell'insonnia in menopausa è spesso la conseguenza di un lieve stato depressivo. Corregga intanto alcune abitudini serali, faccia una breve passeggiata dopo mangiato, non rimanga seduta o sdraiata subito dopo mangiato, dedichi qualche minuto a riesaminare la sua giornata e a se stessa (bagno rilassante, spazzolarsi i capelli), assuma una tisana e, soprattutto, non guardi la televisione a letto e si metta a dormire quando la stanchezza comincia ad avvolgerla.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Ho un disturbo genitale da qualche settimana. sento un dolore, quasi costante, all'imbocco anale che mi debilita e riduce l'erezione... Potrebbe essere una piccola infiammazione alla prostata? Come si può curare?
Il disturbo lamentato sembra far pensare ad un problema prostatico, ma servirebbero più informazioni per essere più certo. la sua età? la presenza di problemi ad urinare, eventuale attività fisica e di che tipo.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Fuoco di Sant'Antonio e moglie incinta
Mia suocera da inizio aprile ha il fuoco di Sant'Antonio, al momento le hanno sospeso i farmaci ma ha avuto un peggioramento, non ha le croste ma è molto gonfia in viso, non apre un occhio, per cui la vedrà un dermatologo. Mia moglie è incinta alla ventesima settimana ed il 15 maggio dovrebbe trasferirsi dalla madre, mia moglie non ha mai avuto la varicella. Come facciamo a capire se la madre di mia moglie è contagiosa? Lo può dire il dermatologo? Serve una visita dall'infettivologo?
Il fuoco di sant'Antonio (Herpes zooster) è causato dallo stesso virus che causa la varicella, quindi se sua moglie non ha avuto la varicella è opportuno che non stia a contatto con la madre. Il rischio per il feto, alla ventesima settimana, è praticamente inesistente, anche se una malattia virale in gravidanza è sempre un evento negativo. Considerato, comunque il tempo trascorso, direi che sua suocera ad oggi non è più contagiosa e quindi sua moglie può tranquillamente procedere al trasferimento.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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è da un po' di tempo che sono stressato per un problema che non riesco a risolvere ed ho notato che in questo periodo ho perso qualche chilo. Ho fatto le analisi il mese scorso ed è tutto a posto anche elettrocardiogramma fatto a gennaio è tutto normale
Gli effetti dello stress sull'alimentazione sono ben noti e si manifestano con un eccesso di alimentazione (soprattutto verso i cibi dolci) o con un difetto. Nel suo caso l'ipotesi stress è verosimile, sia per quello che dice, sia per il fatto che gli esami del sangue sono negativi. Non mi dice quanti anni ha, ma se vuole completare lo screening per essere sicuro di non avere malattie, esegua un rx del torace e un controllo della prostata. Misuri la temperatura tutte le sere per una diecina di giorni.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Ernia cervicale e modificazioni del tratto cervicale
Ho 51 anni, ho in parte risolto con la fisioterapia dei problemi di ernia cervicale però restano le seguenti patologie: si confermano le avanzate modificazioni degenerative spondilo-unco-artrosiche del tratto cervicale - multiple protrusioni posteriori disco-osteofitarie del tratto compreso tra i metameri C4 e C7 - modificazioni degenerative spondilo artrosiche di modesta entità del tratto dorsale e lombare - Presenza di Angiomi somatici a L1 - D11 - Vorrei fare delle sedute di fangoterapia, è possibile con queste patologie?
La presenza degli angiomi non controindica l'esecuzione di fisioterapia, ma faccia presente il problema al suo fisioterapista. Può anche praticare una attività fisica moderata, evitando sport traumatici o agonistici.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Soffro di osteoporosi e soffro di dolori alle ossa delle gambe sempre di notte. Ho 77 anni ed ho una pressione arteriosa di 140 che riesco a contenere con mezza pillola di acesistem. Per la mia patologia che stabilimenti termali mi consiglia. Grazie tanto.
Fanghi e bagni in acqua termale sono indicatissimi per la sua patologia. In Italia sono molti gli stabilimenti termali, ma la provata efficacia antinfiammatoria delle terme di Abano e Montegrotto le rende le più indicate per lei. Inoltre, poichè ogni albergo è uno stabilimento termale, la comodità di scendere direttamente alle terme e risalire in camera per la reazione, praticamente senza uscire, è unica.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Da ottobre ho un dolore più o meno costante all'articolazione dell'alluce del piede destro e un forte bruciore sotto la pianta del piede sinistro. Ho fatto delle radiografie al piede destro e mi è stata confermata l'artrosi. Ma ho anche il valore dell'artrite reumatoide un po' alto da molti anni. Sono affetto da angina pectoris e di conseguenza insufficienza coronarica. Ho già fatto tre interventi di angioplastica. Come posso contrastare i dolori ai piedi? Quale terapia posso seguire?
Lei non mi dice se ha fatto anche un controllo degli acidi urici nel sospetto di un'artrite gottosa. Se li avesse eseguiti e non fosse la gotta, può utilizzare antidolorifici (paracetamolo e tramadolo) per contrastare la fase acuta del dolore. Consulti anche un reumatologo per impostare una terapia per i reumatismi. Inoltre, anche la fangoterapia localizzata al piede (in fase non acuta e se non è gotta) può essere utile per migliorare la sua condizione.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Soffro di insonnia, diciamo che ho avuto non pochi problemi e non sono ancora riuscita a risolverli. Mi saprebbe consigliare qualcosa per dormire tranquilla alla notte.
Purtroppo consigliare un farmaco per l'insonnia non sarebbe etico, quindi il massimo che posso fare è consigliarle alcuni cambiamenti nello stile di vita. Alla sera, dopo cenato, cerchi di fare una breve passeggiata per facilitare la digestione o di muoversi per casa senza sedersi o sdraiarsi per un po'. Si dedichi qualche minuto ed eviti di guardare la televisione stando a letto. Si consulti, comunque, anche con il suo medico per capire meglio i motivi dell'insonnia.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Ho i piedi molto gonfi e doloranti ormai da un mese. Dopo diversi consulti (angiologo e pronto soccorso) mi hanno detto oggi che è una infiammazione acuta linfatica. Sono gonfie anche le caviglie e i polpacci. mi hanno dato da assumere il meliven plus. Di notte ho molto più dolore ma non si sgonfiano mai del tutto specie le caviglie...
Ovviamente avrà fatto gli esami per lo studio della circolazione, per escludere un problema venoso. Sarebbe interessante sapere la sua età, se fa uso di farmaci e quali, oppure se soffre di qualche malattia. Se si conferma la diagnosi di linfangite, forse una terapia antinfiammatoria più energica potrebbe esserle di aiuto.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Mia madre, ottantenne da circa un mese accusa forti dolori alle braccia con irradiamento alle spalle che si acutizzano di notte tanto da impedirle qualsiasi movimento. Il suo medico le ha consigliato di assumere delle vitamine e al bisogno un antinfiammatorio tipo Aulin oppure Oki. Questa necessità è costante ed il problema non si risolve, si allevia soltanto per poco tempo. Cosa consiglia di fare? A quale specialista mi devo rivolgere?
Potrebbe trattarsi di un problema alla cervicale, magari legato alla postura. Lo specialista da consultare è senz'altro il fisiatra per tracciare un percorso di fisiokinesiterapia. Potrebbero essere utili anche i fanghi ed i bagni in ambiente termale.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Infiammazione alla sacrio iliaca
Undici anni fa ho riportato un incidente stradale e una frattura alla d12 con conseguente busto camp per tre mesi. Fino ad ora , dopo aver girato tantissimo ed essermi sottoposta a tutti i tipi di trattamento, soffro tantissimo per rigidità infiammazione alla sacrio iliaca e contrattura muscolare localizzata nel paravertebrale destro. Si è riscontrata raccolta fluida e non a destra, non si sa se dipende da quest'ultima. So solo che sto malissimo. Faccio fatica a stare in piedi e seduta .
Per quello che riguarda la contrattura muscolare, dovrebbe essere la conseguenza dell'alterazione della sacro iliaca, un problema che ha trovato sicuramente una concausa nella frattura vertebrale, ma che non dipende esattamente da questa. Lei non mi dice quanti anni ha e non avendo a disposizione una radiografia, non posso valutare l'entità del danno articolare per comprendere se ci può essere spazio per un intervento di protesi d'anca. Sicuramente fanghi e bagni potrebbero aiutarla, ma non sono sufficienti.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2011
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Ho un'infiammazione cronica del tendine d'achille e la fascia plantare molto delicata infatti ho un'insofferenza per le scarpe. Le terme potrebbero essermi di aiuto? Se sì, quali trattamenti mi consiglia?
Le consiglio di effettuare una fangoterapia segmentaria del piede e la riabilitazione in piscina termale.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2011
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Dolore all'occhio e alla testa
Sono una donna di 43 anni e circa tre anni fa ero in vacanza in Croazia, mentre ero in spiaggia all'improvviso ho sentito un dolore fortissimo sia all'occhio destro sia ad una parte della testa. Per una settimana ho avuto questo forte dolore a un punto della testa, e non riuscivo più ad aprire l'occhio pur prendendo antiinfiammatori. Da lì ho cominciato a stare sempre male e i medici sospettano che sia un artrite di horton. Ho fatto una biopsia temporale destra ma è risultato negativo. Io continuo a stare sempre male ho fatto del cortisone ma non ho avuto alcun tipo di risultato. Quali tipi di esami specifici devo fare per l'artrite di horton? Ho fatto risonanze magnetiche con contrasto e senza contrasto ma niente, mi dica lei cosa devo fare perche sto solo peggiorando.
Mi chiedo se qualcuno le ha posto il dubbio di una nevralgia del trigemino o, in alternativa, di una cefalea a grappolo. Le consiglio un buon neurologo, eventualmente in un centro di terapia del dolore, per scoprire realmente quello che ha e no quello che chi l'ha vista fino ora vorrebbe a tutti i costi che lei avesse.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2011
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Stabilizzazione colonna vertebrale
Ci sono controindicazioni ai fanghi termali, dopo un'operazione di stabilizzazione della colonna con inserimento di viti interpeduncolari.
Nessuna controindicazione, ma anzi una indicazione per diminuire infiammazione contrattura ed eventuale dolore residuo.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2011
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Secondo lei sottoporsi ai trattamenti di fangoterapia fa bene comunque anche in assenza di qualsiasi patologia o disturbo?
I trattamenti fangobalneoterapici sono riservati alle patologie osteoarticolari. Non bisogna però aspettare che la patologia diventi grave; per cui iniziare un trattamento già dopo i trent'anni potrebbe essere consigliabile. In ogni caso; un soggiorno in località termale; anche solo per un week end; è indicatissimo per tutti. Le piscine termali sono rigeneranti ed il relax che si gode in quelle località particolare. Mi raccomando solo di non fare un week end di lavoro; ma dedicato solo a se stessi e a chi vogliamo bene.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2011
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Circa un anno fa sono andata dal dottore per irrigare il mio orecchio sinistro a causa di cerume e l' assistente ha irrigato l'orecchio con molta pressione. Dopo un'ora ho avuto delle strane sensazioni all'orecchio come dei crepitii. Sono andata da uno specialista e mi ha detto che ho una disfunzione alle tube di Eustachio, dato che non c'era liquido nel mio orecchio medio e ha detto che non c'era molto da fare. Il fastidio all'orecchio c'è ancora (crepitii mentre sbadiglio), e lo trovo molto fastidioso. Inoltre se dovessi prendere un aereo ora sarebbe molto doloroso. Mi stavo domandando se le insufflazioni endotimpaniche potrebbero curare i miei problemi.
Non penso che sia il caso di introdurre altro nell'apparato uditivo, ne verso l'recchio esterno, ne verso l'orecchio medio. La descrizione dell'evento fa pensare ad una rottura del timpano. Provi a farsi ricontrollare dall'ORL per vedere se non ha una cicatrice sul timpano che potrebbe causarle fastidi e dolori in aereo.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2011
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A mio marito è stata diagnosticato il mieloma multiplo. Può un trattamento termale essere consigliabile e dargli beneficio?
Nel caso di suo marito il trattamento termale potrebbe avere solo un effetto palliativo, ma non è assolutamente una terapia per il mieloma.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2011
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Ho una stenosi aortica alla biforcazione delle iliache che mi provoca claudicazio, ho subito un infarto miocardico 6 anni fa trattato con stent. E' indicato nel mio caso un ciclo di balneoterapia, e si quale nello specifico?
Per la sua patologia specifica la balneoterapia non trova una indicazione, mi dispiace. Occorre però dire che se ci fosse una indicazione alle cure per patologie reumatiche, le sue patologie non sarebbero una controindicazione.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2011
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Dal comitato di verifica per le cause di servizio ho avuto il riconoscimento di una causa di servizio "esiti frattura somatica d12" a seguito di un incidente avvenuto in servizio, ed iscritta alla "tab B misura massima". A seguito di ciò ho cercato di accedere alle terapie/cure termali, ma l'ufficio competente sostiene che la patologia di cui sopra non da diritto a questo tipo di trattamenti e pertanto non posso compilare la domando per il relativo congedo straordinario.
Purtroppo il decreto relativo alla concessione delle cure termali non prevede gli esiti di frattura. Dovrebbe, a questo punto chiedere un aggravamento per il riconoscimento dell'artrosi postraumatica, se presente, e chiedere con quella le cure.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2011
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Ho 44 anni, e da oltre due mesi ho costantemente dolore nella parte sinistra della schiena e più precisamente collo, spalla e braccio che si acutizzano nella giornata, con umidità o aria condizionata e addirittura non sopporto nemmeno l'aria che proviene dal finestrino quando sono in macchina, ed ho anche constatato che alcune parti tipo zone del collo e braccio si gonfiano quando il dolore è particolarmente presente. Mi sono accorta che il collo è un po' bloccato e rigido nel girarlo a destra e sinistra e sento la muscolatura molto dura. Sono stata da un chiropratico che mi ha indicato il problema provenire dal collo che mi ha prontamente sbloccato ma il dolore e irrigidimento è ritornato nel giro di un paio di settimane. Mi ha consigliato di fare massaggi assolutamente indispensabili (a suo dire) per una muscolatura come la mia (ho fatto da bambina nuoto agonistico) che tende a scaricare tensioni sul collo. Cosa mi consiglia? Ritiene utile ricorrere alle terme? Tenga presente che il mio stomaco non tollera molto i farmaci e sinceramente preferirei qualcosa di naturale se possibile.
La descrizione fa pensare ad una cervicobrachialgia, cioè ad un dolore che parte dalle radici nervose della colonna cervicale. La contrattura che sente è quindi la conseguenza del dolore e si chiama appunto "contrattura antalgica". Il muscolo in queste condizioni è particolarmente sensibile e l'aria condizionata o quella fresca del finestrino possono rendere ancora più intenso il dolore. Esegua, se non lo ha fatto una RMN della colonna cervicale ed una elettromiografia per identificare eventuali lesioni (discopatie o schiacciamenti) ed il danno a carico del nervo brachiale. Poi faccia impostare dal fisiatra un serio programma di fisiokinesiterapia e di ginnastica. Per quello che riguarda i fanghi ed i bagni, per lei sono utili perché le consentono di diminuire l'uso dei farmaci che, come mi dice, il suo stomaco tollera poco. Un ciclo di dodici fanghi e dodici bagni una volta l'anno potrebbe essere sufficiente.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2011
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Ho un forte dolore al pollice sinistro e solo sensibilità all'indice. Ho subito una mastectomia bilaterale con svuotamento ascellare da circa 40 giorni, quanto mi durerà il dolore e cosa posso fare per alleviarlo?
Se il dolore è la conseguenza dell'intervento, nel giro di 20-30 giorni deve scomparire, altrimenti le consiglierei di fare una elettromiografia per valutare l'eventualità di una sindrome del tunnel carpale.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2011
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Questo inverno, ho avuto male alla gola e avevo la tosse grassa, ho preso tanti antibiotici, ho fatto le analisi del sangue e delle urine e il tampone alla gola. Le analisi andavano tutto bene, e hanno trovato che avevo candida alla gola. Cosa dovrei fare?
Probabilmente il suo è un problema di allergia o di reflusso gastroesofageo (l'acido che risale dallo stomaco e le fa venire la tosse). Consulti, nell'ordine, prima il broncoplneumologo, poi lo specialista otorino ed, infine, il gastroenterologo.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Mi hanno diagnosticato una sospetta di diverticolite del colon e mi hanno prescritto non appena guarita l'infezione-infiammazione la colonscopia. E' un esame abbastanza invasivo e volevo sapere se è consigliata la sedazione per resistere al dolore? Inoltre per quanti giorni perdurerà il dolore dopo l'esame? Ci sono terapie termali che migliorano questa patologia?
per prima cosa chieda di effettuare la colonscopia, che nel suo caso è un esame molto utile, in anestesia per non sentire dolore durante l'esecuzione. Successivamente, nelle due ore che seguono all'esame, sentirà un grande gonfiore addominale che si riduce spontaneamente con l'emissione dei gas. Passate quindi queste due ore non deve avere più alcun dolore (e se così non fosse ne deve parlare con chi le ha effettuato l'esame). Una volta stabilito esattamente cosa ha nell'intestino, potrà procedere ad una dietoterapia ed all'assunzione (se sono diverticoli) peridodica di antibiotici intestinali e probiotici. Nulla di grave, comunque, se si trattasse di diverticoli, potrà convivere con essi per cento anni!
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Mia moglie da sei giorni soffre di nervo sciatico, premetto che i primi giorni i dolori non erano forti e con la sola bustina dell'oki passava. Da tre giorni il dolore è aumentato in modo consistente tanto da rimanere bloccata ed è da tre giorni che stiamo facendo punture di voltaren. La puntura la somministro di sera, dopo un po' passa e il dolore ritorna la sera dopo. Cosa si può fare? Devo provare qualche altro medicinale?
Un controllo dal medico per essere sicuri che non ci siano controindicazioni e poi una terapia al cortisone credo sia molto utile. Dopo esegua gli accertamenti per escludere un'ernia del disco e prevedete cicli di fisiokinesiterapia nell'arco dell'anno e, perché no, un soggiorno termale almeno una volta l'anno.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Sono nel periodo della menopausa, da due anni soffro di artrosi cervicali, lombosciatalgia e osteoporosi, faccio nuoto, a volte mi succede il bruciore nella zona sacrale, e anche mi si percuote alle gambe e mi hanno consigliato le calze elastiche cosa devo fare?
Non credo che le calze elastiche le possano servire, se prima non esegue un esame doppler venoso per comprendere se ci sono disturbi circolatori. Ovviamente la lombosciatalgia e l'osteoporosi possono rendere giustizia dei dolori, per cui continui con terapia fisica e nuoto, assuma ogni tanto antidolorifici e prenda in considerazione anche l'ipotesi di un ciclo di cure balneotermali (12 fanghi e 12 bagni) almeno una volta l'anno.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Sono stata operata per due volte ai polipi nasali, attualmente gli odori vanno e vengono, inoltre da circa un anno e mezzo la dottoressa mi hanno trovato l'asma e mi ha prescritto: miflonide 200 mcg mattino e montegen 10 mg la sera , poi dopo l'ultimo controllo con altro pneumologo dell'ASL di Riccione mi ha consigliato: miflonide e montegen tutto alla sera con spray nasale per 1dieci giorni poi mi fermo per venti giorni e poi riprendo per altri 10 giorni e così via fino ad ottobre poi ci rivediamo mi sento un sibilino nei bronchi e la respirazione mi sembra che non sia più ampia toracicamente. Lei cosa ne pensa di questa cura? Io non amo per niente i farmaci ma mi dicono che non ne posso fare a meno, c'è qualcosa di meno invasivo del cortisone?
La cura che le hanno prescritto è perfetta e si tranquillizzi circa l'uso del cortisone, perchè quando è usato come spray non viene assorbito e quindi non ha effetti collaterali. Non mi parla di una spirometria, ma credo che il pneumologo l'abbia richiesta e mi piacerebbe sapere che cosa ci ha evidenziato.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Vorrei porle una domanda per quanto riguarda la menopausa, è possibile che questa porti a parte le vampate in viso, debolezza e affaticamento e porti anche malore tipo svenimenti?
E' possibile che in corso di menopausa si abbiano quelle che chiamiamo crisi vagali e che comportano uno svenimento. Ovviamente per essere messe in conto alla menopausa devono essere saltuarie. Se invece sono frequenti è opportuno fare delle ricerche più approfondite per escludere una origine del sistema nervoso centrale o da ipotensione.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Da cinque anni soffro di lombalgia e gonalgia cronica da spondiloartrosi e gonartrosi bilaterale con dolore alla gamba destra. Mi hanno visitato i neurochirurghi e ortopedici, i quali mi hanno prescritto una cura di Dona fiale e Proxil compresse, laserterapia e tecarterapia per le ginocchia, e per la schiena tense, massaggi e rieducazione posturale. Ma senza miglioramento. In televisione hanno parlato di ozonoterapia, e per la lombalgia ho sentito che a Pavia il dott. Massimo Barbieri usa la medicina del dolore con neuro stimolazione. Mi consigli lei cosa posso fare per alleviare questi dolori. Nell'attesa di una sua risposta la saluto cordialmente.
Non ho esperienza diretta con l'ozonoterapia, ma personalmente non la consiglio ai miei pazienti per gli scarsi risultati citati in letteratura. Meglio il centro di terapia del dolore, dove impostare un percorso per migliorare la sua sintomatologia. Non dimentichi che una terapia contro il dolore (fisica o farmacologica) è lunga da praticare nel tempo e solo se praticata costantemente da risultati.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Mi è stata diagnosticata l'artrosi erosiva alle mani. Fra qualche giorno andrò al controllo e mi proporranno una cura con il methotrexate. Sarei felice di sapere un suo parere.
La terapia che le propongono è attualmente una delle più efficaci ed è la fase propedeutica ad una eventuale terapia con i farmaci biologici. Proceda quindi con fiducia.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Compatibilità fra terapia anticoagulante orale e fangoterapia
Vorrei sapere se esiste una compatibilità fra terapia anticoagulante orale e fangoterapia.
Non ci sono controindicazioni, prosegua pure la terapia anticoagulante e venga ad Abano o a Montegrotto a praticare fanghi e bagni termali.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Soffro di dolore neuropatico da circa un anno, in quanto nel mese di settembre 2009 mi sono operato di emangioblastoma della cauda, è vero che l'idrokinesiterapia allevia il dolore, e, se si la posso fare presso le Terme di Torre canne, in quanto, nonostante l'assunzione della lyrica 75mg ogni quattro ore, anche di notte, i dolori sotto la pianta del piede e alla gamba destra sono atroci.
L'idrokinesiterapia può essere di aiuto per alleviare il dolore. Se però l'intensità del dolore è tale da renderle la vita impossibile, io mi rivolgerei ad un centro per la terapia del dolore per associare al farmaco che già prende (perché non usa le cps. da 150 ogni 12 ore?) un antidolorifico potente.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Soffro di lombalgia cronica, all'ospedale mi hanno dato flantadil e targin però non posso prenderle perché sto allattando, che cosa devo fare? Voglio solo che mi passi il dolore per poter giocare con il mio bambino.
L'allattamento non dura tutta la vita, per cui dopo lo svezzamento prenderà i farmaci che le hanno prescritto (anche se sono meravigliato di una prescrizione di cortisone in una donna che allatta!) Intanto provi con il paracetamolo, assunto 1 g. tre volte al dì, immediatamente prima di allattare. In questo modo, infatti, il prodotto viene metabolizzato prima della poppata successiva, fermo restando che il paracetamolo non crea problemi al bambino.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Da diverso tempo ho male al gomito e alla spalla del braccio destro, (vicino alle articolazioni) ed è soprattutto di notte che il dolore si fa sentire. Da piccola il gomito del braccio destro si è rotto per ben tre volte, ma finora non mi aveva mai causato dolore. Ho 58 anni e non so proprio come fare, finora ho voluto aspettare per vedere se passava da solo come anche in altri casi (es. ginocchia, sempre articolazioni).
Potrebbero essere dolori artrosici a partenza dalla cervicale, ma non escluderei, vista l'esacerbazione notturna, che si possa trattare anche di una sindrome del tunnel carpale, Provi a farsi prescrivere una elettromiografia e mi facci sapere.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Spondilo artrite psoriasica reumatoide
Sono affetta da spondilo artrite psoriasica reumatoide, ovviamente sono in cura, e quest'anno ho deciso di fare un ciclo di cure termali, con la speranza che mi aiutano in qualche modo. Desidererei ricevere un consiglio: il tipo di cura termale da sottopormi.
Per quello che riguarda le cure termali, un ciclo di 12 fanghi e 12 bagni in ambiente termale con acque ad elevato potere antinfiammatorio, come Abano e Montegrotto ad esempio, trova indicazione anche nella sua artrite psoriasica.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Mia madre ha 58 anni e nei mesi scorsi ha avuto dolori molto forti alle spalle e torace con febbre alta e versamento pleurico-pericardico. I dottori hanno detto che si tratta di plimialgia reumatica, vorrei sapere che cure termali può effettuare.
Non appena risolti problemi cardiorespiratori, conseguenti ai versamenti, e se non è in fase acuta, procederei ad effettuare un ciclo di 12 bagni, proseguendo con idrokinesiterapia anche quando rientra a casa. Nel caso specifico, eviterei il fango ad immersione totale.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Avrei un problema al ginocchio sinistro, ho la sensazione che ci sia un infiammazione,sono venuto a conoscenza dopo alcuni esami che è un interessamento cartilagineo. Ci sono delle terapie per far diminuire il dolore?
Probabilmente il suo dolore al ginocchio è dovuto proprio ad un problema artrosico che le ha consumato la cartilagine. Terapie specifiche per recuperare cartilagine non ce ne sono, anche se i glicosaminoglicani (farmaci da assumere per bocca o per infiltrazione) possono evitare ulteriori danneggiamenti. La fisioterapia è utile, in quanto migliora l'articolarità riducendo il danno da usura della cartilagine. Infine, per diminuire il dolore i farmaci antidolorifici (paracetamolo, tramadolo) possono essere utilmente utilizzati.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Menopausa e aumento colesterolo
Vorrei cortesemente sapere se c'e relazione tra menopausa e aumento del colesterolo. Il mio valore di colesterolo totale e' di 212. Ho 52 anni e sono agli inizi della menopausa. Cosa dovrei fare per diminuire questo valore.
Si esiste una correlazione, ma io darei anche un'occhiata alla dieta per capire se commette qualche errore alimentare. Il valore non è particolarmente elevato e se non ha altri fattori di rischio, provi ad assumere un po' di frutta secca ogni giorno, per mantenerlo tale o, meglio, ridurlo.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Per quanto riguarda l'artrosi primaria delle mani quale terapia termale è più appropriata?
Fangoterapia localizzata alle mani e balneoterapia ad immersione totale.
Carlo Gargiulo
ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Insonnia e irregolarità intestinale
Soffro di insonnia e irregolarità intestinale. Sto facendo anche la cura dei limoni a digiuno consigliata dopo una visita irridologica, ma non trovo alcun miglioramento. Vorrei anche un suo parere sull'enteroclisma?
Eviterei sia i limoni a digiuno che l'iridologo. I primi perché possono avere un effetto astringente sull'intestino, il secondo perché non abbiamo dati scientifici che confermino la veridicità di questa pseudoscienza. La pulizia del colon con l'enteroclisma può essere praticata saltuariamente per eliminare i residui fecali, ma anche in questo caso non abbiamo dati precisi. Provi invece ad assumere probiotici (fermenti lattici) e a mangiare cibi integrali e ricchi di fibre. In alternativa ed in presenza di una stipsi ostinata, assuma dei lassativi volumizzanti, come il macrogolad esempio o il lattulosio.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Sono una signora di 32 anni affetta purtroppo da una grave forma di osteoporosi complicata da cinque fratture vertebrali, volevo chiederle e' possibile effettuare nel vostro centro delle cure termali? Posso usufruire del ticket? Adesso sono in cura con preotact punture una al di' sull'addome e vitamina d3 una al mese i.m.
Le cure termali trovano una indicazione specifica per l'osteoporosi e quindi ne può usufruire. Per quello che riguarda l'esenzione dal ticket, non credo che per la sua giovane età ne abbia diritto. A proposito dell'osteoporosi, considerando che lei è giovane, le hanno detto che cosa potrebbe averla provocata?
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Le volevo chiedere un suo parere medico per quanto riguarda la sinusite mascellare e la polposi nasale. Vorrei sapere da lei se facendo delle inalazioni termali avrei dei benefici per quanto riguarda questo tipo di patologia in quanto mi ritrovo al livello mascellare del muco.
Le inalazioni per la sinusite sono sicuramente indicate. Se però c'è una poliposi è necessario prima rimuovere i polipi o trattarli con una lunga terapia al cortisone.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Da due giorni ho iniziato le insufflazioni endotubariche ma non con il cateterino perché a causa di una lieve deviazione del setto nasale la dottoressa non è riuscita, quindi le eseguo con una ogiva che posiziono in una narice ostruendola. Mi hanno assicurato che i risultati sono gli stessi del cateterino è cosi?
No, ma sono molto simili. D'altra parte, se il cateterino non passa sarebbe rischioso forzare, quindi molto meglio l'ogiva che niente. Per comprendere meglio, se la terapia con il cateterino vale 100, quella con l'ogiva vale 85-90.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Intervento chirurgico di stabilizzazione della colonna vertebrale
Mia madre, all'età di 64 anni, è stata sottoposta due anni fa ad intervento chirurgico di stabilizzazione della colonna vertebrale dalla S 1, per tutto il tratto lombare compreso le prime due vertebre del torace con stecche e viti in titanio. La Dr.ssa che l'ha operata diceva in merito ai fanghi che può fare tutto ciò che le fa bene, quindi che non le dia fastidio. Già ad un anno dall'operazione, mia madre ha eseguito le cure fango-balneo-termali - risultato: si sente bene. Mia madre farà sì i fanghi, ma escludendo tutto il tratto operato. Qual è la verità, come bisogna comportarsi?
La chirurgia di stabilizzazione della colonna non deve provocare infiammazione e quindi i fanghi non sono controindicati, come ben dimostrato dalle cure dell'anno precedente. Ovviamente questo è un concetto generale.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Gentilissimo dottore volevo sapere se dopo un intervento di mastectomia (novembre 2010) posso sottopormi alle cure termali? Che tipo di cure posso fare?
Fanghi e bagni possono essere affrontati con tranquillità, escludendo per i primi la zona della cicatrice e, se ci fosse un edema linfatico, il braccio omolaterale.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Vorrei sapere qual è la cura termale migliore per le varici.
Idroterapia in acqua termale e percorso vascolare sono un ottimo presidio terapeutico.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Ho 47 anni e ho un'invalidità del 48% per spondilosi e insufficienza aortica. Dopo qualche anno ho avuto un incidente sul lavoro dove ho avuto stritolamento del braccio sinistro con rottura capitello radiale. Mi hanno dato 12 punti. Posso accorpare i due punteggi? Posso fare domanda di aggravamento inserendo asma e allergie varie insufficienza mitrale, periartrite e mancanza gradi di vista 6 ad un occhio e 6,5a all'altro? Quale punteggio potrei ottenere? Potrei nel caso ottenere una pensione?
Se l'infortunio sul lavoro le da una rendita non può essere valutato anche in sede di invalidità civile, altrimenti deve rinunciare al riconoscimento INAIL e fare la domanda di aggravamento per l'invalidità civile citando anche questa fra le varie malattie. La pensione viene riconosciuta solo per invalidità pari al cento per cento e nei soggetti che non lavorano o non godono di altra pensione.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Infiammazione tendici del braccio
Mi può dire cosa potrei fare per un infiammazione ai tendini del braccio.
Una tendinite del braccio va trattata con il riposo, la fasciatura per impedire il movimento e antinfiammatori associati, se occorre, ad antidolorifici. Può provare anche degli infiammatori da mettere localmente.
Carlo Gargiulo
ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Purtroppo soffro di psoriasi ai gomiti, alle gambe e un po' anche sulla schiena. Mi hanno dato una miriade di pomate , ma con scarsi risultati. Cosa mi consiglia?
Non potendo sapere quali principi attivi ci sono nella miriade di pomate non posso aggiungerne altre, però le consiglierei la terapia con raggi UV ed eventualmente il soggiorno termale (le terme di Comano sono particolarmente indicate al riguardo).
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Avrei bisogno informazioni riguardanti l'artrite sieronegativa. Da luglio 2010 mi hanno fatto fare una serie di esami e ho dovuto sostenere ticket e una visita privata...che non mi è servita a nulla Ora non mi posso più curare avendo dovuto chiedere un'aspettativa non retribuita.
Per quanto ne so; l'unica terapia è il cortisone abbinato ad altri farmaci. Mentre sul decorso e la prognosi non ho molte informazioni. Purtroppo non ci sono molte informazioni. Il trattamento deve essere iniziato il più presto possibile, il decorso è simile a quello dell'artrite e la prognosi tanto migliore quanto più precoce ed efficace è il trattamento. Il consiglio è quello di non spendere soldi per medici privati, ma affidarsi ad un buon centro di reumatologia che la possa seguire e curare.
Carlo gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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Da anni soffro di sinusite, ma quest'anno in modo particolare, al punto tale da avere problemi all'udito. Prima mi si è tappato l'orecchio destro che dopo una cura con cortisone si è stappato, adesso il problema si è spostato all'orecchio sinistro, ho ripetuto la stessa terapia ma il problema non si e' risolto. Un trattamento termale mirato può essere efficace ?
Le insufflazioni endotubariche in ambiente termale o, in alternativa il politzer, possono essere di grande giovamento per la sua patologia. Eseguirei anche una tac del cranio per valutare la sinusite che tratterei con inalazioni in ambiente termale prima e aerosolterapia con cortisone dopo.
Carlo Gargiulo
Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2011
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